<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194</id><updated>2011-07-29T10:24:20.172+02:00</updated><category term='astronome non astrologhe'/><category term='pioniere del cielo'/><category term='vita da astronoma'/><category term='astronome con la valigia'/><category term='generale'/><category term='Nei cieli della statistica'/><title type='text'>Professione Astronoma</title><subtitle type='html'>Il progetto si propone di suscitare l'interesse per questa
professione meravigliosa, facendo conoscere il contributo e
la competenza di astronome contemporanee e del passato.
In questo sito si avra' modo di interagire direttamente
con molte ricercatrici che lavorano attivamente su ricerche
di punta internazionali, e cio' senz'altro aiutera' a
superare i vecchi stereotipi legati alla figura e al ruolo
delle scienziate.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>53</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-6561625267483047606</id><published>2009-12-22T12:02:00.025+01:00</published><updated>2009-12-29T14:57:38.591+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>Astronome che hanno fatto la storia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SzdLPN6EHOI/AAAAAAAAANQ/aqAGszOHYQQ/s1600-h/calendario-firstpage.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 231px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SzdLPN6EHOI/AAAAAAAAANQ/aqAGszOHYQQ/s320/calendario-firstpage.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419883401367002338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///Users/ginevra/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;Siamo giunti alla fine dell'Anno Internazionale dell'Astronomia e con esso anche alla fine di questa avventura di &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.astronomy2009.it/Iniziative-INAF/Professione-Astronoma/"&gt;Professione Astronoma&lt;/a&gt;.  E' trascorso un anno da quando per la prima volta ci siamo raccontate su queste pagine, iniziando questa nuova esperienza con voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potremmo continuare: sono certa che ci sono ancora tante avventure, esperienze, considerazioni che potremmo dividere con voi. Ma come tutte le belle esperienze e' giusto anche giungere a una conclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissa' se siamo riuscite almeno un po' nella nostra missione, nel rendere umana e interessante questa nostra professione e nell'accendere almeno un po' di curiosita' e di interesse soprattutto in chi, come molti, ha voglia di conoscenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resteremo all'erta, pronte a rispondere alle vostre domande, curiosita', interessi:  fateci sapere avete qualche curiosita' specifica,   sull'astronomia ma anche sulle "astronome". Cercheremo di rispondervi.  Oppure staremo in silenzio a contemplar le stelle .............. o le galassie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi segnaliamo comunque di tenere d'occhio i lavori che si occupano della partecipazione femminile al mondo della scienza e della rappresentativita' che le donne raggiungono nei vari campi. Il rapporto triennale della Commissione Europea &lt;span style="color: rgb(51, 102, 204);font-family:Verdana,Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;b&gt;She Figures &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;e' disponibile sul sito dell'ufficio statistica del MUR [link qui a fianco]. E non dimenticatevi delle statistche legate al mondo dell'astrofisica, gia' segnalate in aprile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo lasciarvi con un ricordo simpatico, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;calendario &lt;/span&gt;di buon augurio per il nuovo anno. L'idea di questo calendario non e' nostra, ma delle nostre colleghe spagnole, che hanno anche realizzato grafica e testo e hanno scelto i personaggi da raccontare.  Lo abbiamo visto a Rio, ci e' piaciuto molto. Cosi' lo abbiamo tradotto per renderlo piu' accessibile al pubblico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo potete trovare alla pagina&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.oapd.inaf.it/othersites/2009iya/calendar/she_astronomer2010.pdf" style="font-weight: bold;"&gt;www.oapd.inaf.it/othersites/2009iya/calendar/she_astronomer2010.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stampatelo, regalatelo, appendetelo nelle vostre stanze, divertitevi e ricordatevi di noi !&lt;br /&gt;Buon 2010 e oltre .....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri e tutte le astronome&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-6561625267483047606?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/6561625267483047606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=6561625267483047606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6561625267483047606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6561625267483047606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/12/astronome-che-hanno-fatto-la-storia.html' title='Astronome che hanno fatto la storia'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SzdLPN6EHOI/AAAAAAAAANQ/aqAGszOHYQQ/s72-c/calendario-firstpage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7385758889052859621</id><published>2009-12-15T10:00:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T10:20:25.957+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome con la valigia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Un arcobaleno di stelle nel deserto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sx545YVDT2I/AAAAAAAAANA/GP-lBJ5gU6s/s1600-h/LSO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 183px; height: 137px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sx545YVDT2I/AAAAAAAAANA/GP-lBJ5gU6s/s320/LSO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412896729324539746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La mia passione per l'astronomia inizio' presto, nello stesso momento in cui si decise il destino dello studio professionale di mia mamma. Commise l'errore   di regalarmi a otto anni un libro "animato" che si intitolava "Alla scoperta del cielo": lo  lessi e decisi:"da grande faro' l'astronomo". La decisione sopravvisse al liceo, e all'Universita',  dove, dopo una dura battaglia con la matematica, incontrai la prima esperienza di astrofisica  osservativa e il primo "telescopio vero", un 40cm Ritchey-Chretien dell'Osservatorio di Monte Porzio,  che venne smontato e rimontato pezzo per pezzo da me, e da due miei entusiasti colleghi e il povero  sventurato professore che ebbe il coraggio di averci fra i piedi, Giuliano Natali, che  ricordero' sempre con un enorme affetto.&lt;br /&gt;&lt;pre&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Da li' a decidere che volevo lavorare con i grandi telescopi il passo fu breve e il grande amore si confermo' durante il primo run osservativo a La Silla, in Cile,  nell'ormai lontano Settembre 1996: ero nervosissima, il mio primo run "serio", l'Osservatorio  internazionale, l'inizio del lavoro di dottorato, uno strumento che non conoscevo, il posto nuovo, il cielo sconosciuto del sud. Per darmi una calmata, sono uscita a farmi una passeggiata e ho visto, in una bellissima notte senza luna, una corona di montagne, tagliata nel mezzo dalla linea dei telescopi (14!!!) e un'esplosione di stelle, da un orizzonte all'altro, una Via Lattea cosi' luminosa e netta da illuminare tutta le montagne, proiettare le ombre delle persone e dei telescopi che la stavano ammirando, un arcobaleno di stelle su un tappeto di velluto nero.&lt;br /&gt;La decisione fu presa quella notte: voglio tornare qui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosi', quando alla fine del dottorato mi trovai a dover scegliere fra il rimanere in Europa, in Italia o fare le valigie e migrare a sud (perche' si, potevo scegliere), non ho avuto un istante di dubbio: sono partita al volo! E mi sono trasformata in un'astronoma con la valigia.&lt;br /&gt;Viaggi per stare insieme al marito, che all'epoca era negli USA, viaggi per i turni in montagna, viaggi per tornare di quando in quando a casa, per partecipare a conferenze in giro nel mondo, per fare i migliori sforzi per rimanere in contatto con i  collaboratori, per vedere il Cile.  Insomma a volte un vero stress...e anche qualche frustrazione, il sentirsi sempre indietro, non riuscire magari a finire un articolo quando si deve, il sentirsi a volta anche un po' ... marziani: basta vedere la faccia delle persone a cui si racconta negli incontri occasionali che lavoro si fa e ... quando si lavora.&lt;br /&gt;A volta anche lo stress sul lavoro, con colleghi, il capo; a volte ho avuto la tentazione di mandare tutto a quel paese. Pero' ho conosciuto tante persone, tanti paesi, tanti amici che ci sono e alcuni che non ci sono piu' ... e ho seguito il mio arcobaleno di stelle, ho ammirato le galassie che sono una delle mie passioni e ho messo le mani su piu' telescopi e strumenti di quanto avrei mai creduto possibile, esattamente come volevo fare. Ne e' valsa la pena!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E alle tante persone che mi chiedono, nelle conversazioni o negli incontri divulgativi a che serve il mio lavoro, rispondo: a seguire un sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanuela Pompei&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;pre&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7385758889052859621?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7385758889052859621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7385758889052859621' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7385758889052859621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7385758889052859621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/12/un-arcobaleno-di-stelle-nel-deserto.html' title='Un arcobaleno di stelle nel deserto'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sx545YVDT2I/AAAAAAAAANA/GP-lBJ5gU6s/s72-c/LSO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4147790591491133649</id><published>2009-11-30T13:59:00.006+01:00</published><updated>2009-11-30T19:37:51.843+01:00</updated><title type='text'>Sostanza o apparenza?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SxPh2FxMD0I/AAAAAAAAAM4/kTEwEZCJ4Tg/s1600/mente-inconscio2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 157px; height: 155px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SxPh2FxMD0I/AAAAAAAAAM4/kTEwEZCJ4Tg/s320/mente-inconscio2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409915896779771714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' di questi giorni un acceso dibattito tra astronome, astronomi e colleghi sul problema centrale che ha fatto nascere il progetto "She is an astronomer": il problema del genere e relative conseguenze.&lt;br /&gt;Non voglio entrare nei particolari del perche' sia scaturito proprio ora questo ripetersi di mail, ne' voglio entrare nei contenziosi che si sono aperti.  Mi interessa pero' notare due punti che sono venuti fuori da questo scambio di mail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1) &lt;/span&gt;per legge dovrebbe essere usato un  linguaggio che non sia discriminatorio.  E il termine "dovrebbe" e' appropriato, indice del fatto che troppo spesso viene disatteso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto e' formale e quanto sostanziale questo punto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono opinioni diverse, come e' giusto che sia.  Ma e' certo che esiste un'ampia letteratura al riguardo, e le discussioni nascono da gente molto piu' qualificata di "noi astronome e astronomi" per affrontare con competenza l'argomento.  E se c'e' tanta letteratura al riguardo, un motivo ci sara'.  Una cosa e' certa: non e' un punto specifico al mondo dell'astronomia, o della scienza in generale.  Ha portata molto piu' ampia, implicazioni molto piu' ramificate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2)&lt;/span&gt; sembra che tra gli astrofili le donne siano decisamente una minoranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale potrebbe essere  il vero motivo di questo fenomeno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-- differenza di gusti? Eppure l'astronomia piace anche alle donne, se la percentuale di "donne"  raggiunge il 40% a livello di borse/assegni/contratti post-dottorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-- differenza di opportunita'? Certo e' piu' difficile per una ragazza stare fuori la notte con la "scusa" di andare a vedere le stelle.  Eppure leggo proprio nelle esperienza che abbiamo raccontato che molte di noi sono state incuriosite e interessate a guardare il cielo fin da piccole, e lo hanno fatto.  Magari anche incoraggiate dai propri genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so dare una risposta ai due punti sopra.  Ci pensero'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quello che mi ha fatto pensare, e non certo con piacere: e' evidente che non sappiamo ancora, davvero dentro, che per parita' si deve intendere sviluppo di ciascun essere umano nella propria diversita' e nella propria individualita'.  Non lo dico io, lo leggo ovunque si discuta autorevolmente di questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi?  lontani anni luce !!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4147790591491133649?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4147790591491133649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4147790591491133649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4147790591491133649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4147790591491133649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/11/sostanza-o-apparenza.html' title='Sostanza o apparenza?'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SxPh2FxMD0I/AAAAAAAAAM4/kTEwEZCJ4Tg/s72-c/mente-inconscio2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-8314007653434528664</id><published>2009-10-16T17:45:00.010+02:00</published><updated>2009-10-16T18:09:17.397+02:00</updated><title type='text'>250 anni di Astronomia a Torino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/StiV3zTItfI/AAAAAAAAAMw/CVu11vM75dA/s1600-h/proposta+scelta.fh11.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 195px; height: 275px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/StiV3zTItfI/AAAAAAAAAMw/CVu11vM75dA/s320/proposta+scelta.fh11.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393225339671983602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;tt&gt;&lt;pre&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Il torinese o il turista a Torino&lt;br /&gt;che si reca in via Po&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; per gustare&lt;br /&gt;un gelato di Florio, e poi visita&lt;br /&gt;il museo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; Egizio e  fa due passi&lt;br /&gt;in piazza Castello, nel suo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;pomeriggio, passa accanto&lt;br /&gt;ai punti storici  della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; nascita&lt;br /&gt;e dello sviluppo dell'astronomia&lt;br /&gt;a Torino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La mostra  "Osservar le stelle"&lt;br /&gt;a Palazzo Lascaris&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; e Palazzo&lt;br /&gt;Bricherasio   percorre questo&lt;br /&gt;itinerario&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; nel tempo, facendoci&lt;br /&gt;vedere, attraverso  immagini,&lt;br /&gt;filmati,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; strumenti e documenti antichi  come, dalle  prime&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;osservazioni di padre Beccaria, compiute da una&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;torretta sui tetti di via Po,  poi con la sede dell'Osservatorio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;sui tetti del Palazzo dell'Accademia delle Scienze ed infine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; dopo un ulteriore trasferimento  sopra Palazzo Madama,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;si sia giunti alla sede attuale dell'Osservatorio Astronomico&lt;br /&gt;sulle colline di Pino Torinese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;La mostra, organizzata dall'Osservatorio Astronomico di Torino,&lt;br /&gt;in collaborazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; con la Fondazione Palazzo Bricherasio  e con&lt;br /&gt;il sostegno del Consiglio Regionale del&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; Piemonte e il patrocinio&lt;br /&gt;dell'Unesco, si propone  di celebrare i 250 anni di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; Astronomia a&lt;br /&gt;Torino, partendo da quel 1759 in cui Beccaria, affermato fisico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;sperimentale, fece le sue prime osservazioni astronomiche.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Queste celebrazioni cadono  nell'Anno Internazionale&lt;br /&gt;dell'Astronomia, proclamato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; dal'Unesco in occasione dei&lt;br /&gt;400 anni dalle prime osservazioni astronomiche compiute&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;da Galileo, e a 40 anni dallo sbarco dell'uomo sulla luna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Congiunzione di ricorrenze molto densa, dunque, quella del 2009.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Chi visita la mostra puo' seguire il percorso storico e  scientifico&lt;br /&gt;con i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; collegamenti alla storia torinese, intrecciata con le vicende&lt;br /&gt;e la politica della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; casa Reale. Sono evidenziate anche le richieste&lt;br /&gt;e il supporto agli astronomi da&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; parte dei sovrani, interessati e&lt;br /&gt;incuriositi dalla nascente astronomia moderna,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;nonche' le richieste (a volte in forma di 'supplica') degli&lt;br /&gt;astronomi ai re.  Dai&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; documenti autentici si puo' inoltre scoprire&lt;br /&gt;la dialettica degli scienziati che&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; lavorarono a Torino con la&lt;br /&gt;vita accademica e scientifica in altre universita', in&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;particolare con i francesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Oltre a sontuosi cerchi meridiani, cannocchiali e teodoliti,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;non mancano curiosita'  come ad esempio la ricostruzione&lt;br /&gt;di un antico studio di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; lavoro o strumenti piu' particolari come&lt;br /&gt;un barografo, un anemometro o il cronografo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; a secco, che integro'&lt;br /&gt;come strumento ausiliare il vecchio pendolo, che  era&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;utilizzato da solo quando le osservazioni astronomiche erano&lt;br /&gt;compiute "ad occhio e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; orecchio", vale a dire associando i tempi&lt;br /&gt;delle osservazioni ai battiti scanditi dal&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; pendolo stesso e contati&lt;br /&gt;mentalmente...(in esposizione anche alcuni bei pendoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;antichi, uno dei quali realizzato dallo stesso orologiaio che fece il&lt;br /&gt;Big Ben di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; Londra).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;A Palazzo Lascaris, oltre ai telescopi piu' grandi, sono esposti&lt;br /&gt;anche modelli di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; moderne sonde spaziali fornite dalla Thales&lt;br /&gt;Alenia, per concludere la passeggiata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; nella storia e nelle vie&lt;br /&gt;di Torino con l'Astronomia d'avanguardia, nella quale i&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;ricercatori del'Osservatorio  di Torino  sono fortemente impegnati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Al bookshop di Palazzo Bricherasio e' anche disponibile un&lt;br /&gt;ghiotto catalogo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; dell'esposizione, curato dalla sottoscritta,&lt;br /&gt;corredato da articoli di storici,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt; studiosi di Storia della Scienza&lt;br /&gt;e astronomi, dove il lettore potra' trovare una&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;miniera di informazioni, immagini e curiosita'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;                          Anna Curir&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/tt&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-8314007653434528664?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/8314007653434528664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=8314007653434528664' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/8314007653434528664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/8314007653434528664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/10/250-anni-di-astronomia-torino-il.html' title='250 anni di Astronomia a Torino'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/StiV3zTItfI/AAAAAAAAAMw/CVu11vM75dA/s72-c/proposta+scelta.fh11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1821011891358270687</id><published>2009-09-01T14:56:00.007+02:00</published><updated>2009-09-23T11:14:07.721+02:00</updated><title type='text'>Novita' da Rio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sp0bTshOy-I/AAAAAAAAAMg/2HnxD6CcUZ0/s1600-h/copacabanatheme.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 180px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sp0bTshOy-I/AAAAAAAAAMg/2HnxD6CcUZ0/s320/copacabanatheme.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376483555332246498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si, si e' conclusa la XXVII riunione della General Assembly della International Astronomical Union.  Anche questa volta l'affluenza e' stata grande, si sono alternate riunioni di servizio, simposi scientifici, public lectures, manifestazioni culturali Brasiliane, sono stati annunciati i nuovi comitati, accettate le nuove iscrizioni e sono state adottate nuove  risoluzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, una di queste, ci credete ?, ha come tema "le donne".  Niente al confronto di Plutone, d'accordo, che ha sconvolto il nostro sistema solare e la comunita' scientifica tutta 3 anni fa a Praga.&lt;br /&gt;Anzi, la risoluzione B4 si intitola: "On supporting women in Astronomy".  Trovate qui sotto il testo in inglese.&lt;br /&gt;E poi e' stato presentato un divertente calendario per l'anno 2009, preparato da astronome spagnole in 3 diverse lingue [gallego, castigliano e catalano] e poi tradotto in inglese.  Lo trovate sul sito spagnolo:&lt;br /&gt; astronomia2009.es/Proyectos_pilares/Ella_es_una_Astronoma/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le altre novita', risoluzioni adottate,  foto e altro, sul sito ufficiale IAU.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IAU 2009 RESOLUTION B4&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;On Supporting Women in Astronomy&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The International Astronomical Union XXVII General Assembly, recalling&lt;br /&gt;1. the UN Millennium Development Goal 3: promote gender equality and empower women,&lt;br /&gt;2. the IAU/UNESCO International Year of Astronomy 2009 goal 7: improve the gender-balanced representation of scientists at all levels and promote greater involvement by underrepresented minorities in scientific and engineering careers,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;recognizing&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. that individual excellence in science and astronomy is independent of gender,&lt;br /&gt;2. that gender equality is a fundamental principle of human rights.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;considering&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. the role of the IAU Working Group for Women in Astronomy,&lt;br /&gt;2. the role of the IYA2009 Cornerstone Project She is an Astronomer,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resolves&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. that IAU members should encourage and support the female astronomers in their communities,&lt;br /&gt;2. that IAU members and National Representatives should encourage national organisations to break down barriers and ensure that men and women are given equal opportunities to pursue a successful career in astronomy at all levels and career steps.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1821011891358270687?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1821011891358270687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1821011891358270687' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1821011891358270687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1821011891358270687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/09/novita-da-rio.html' title='Novita&apos; da Rio'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sp0bTshOy-I/AAAAAAAAAMg/2HnxD6CcUZ0/s72-c/copacabanatheme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1995361750363129793</id><published>2009-07-31T23:36:00.003+02:00</published><updated>2009-08-01T05:50:35.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Pari Opportunità nell' Istituto Nazionale di Astrofisica</title><content type='html'>Nei giorni dal 12 al 14 luglio 2009 si è svolta  una votazione per eleggere due rappresentanti (più 2 membri supplenti) nel Comitato Pari Opportunità (CPO) dell' &lt;a href="http://www.inaf.it/"&gt;Istituto Nazionale di Astrofisica&lt;/a&gt;. Riportiamo di seguito il programma della prof.ssa Filippina Caputo, astronoma eletta nel CPO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;Cari amici, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la data per l'elezione dei rappresentanti nel CPO-INAF è ormai prossima e, dopo la mia candidatura presentata nei giorni scorsi, vi illustro in grandi linee il programma che intendo sostenere qualora fossi eletta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermo restando che il CPO dovrà garantire un ambiente di lavoro libero da qualsiasi discriminazione e rispettoso dei diritti e della dignità non solo delle donne ma di tutte le risorse umane dell'INAF (inclusi i titolari di assegni di ricerca, borse di studio e contratti a termine in generale), considero fondamentali i sotto elencati punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  1. Individuazione di situazioni, atteggiamenti culturali e stereotipi lesivi della dignità della persona che impediscono la parità in ambito lavorativo (statistiche di genere, indagine dei servizi esistenti nelle sedi, questionari per la raccolta di dati sulle varie esigenze).&lt;br /&gt;  2. Richiesta all'Amministrazione di trasparenza in tutte le azioni alla base del funzionamento dell'istituto (incarichi, consulenze, commissioni, comitati).&lt;br /&gt;  3. Informazione, sensibilizzazione e formazione del personale sulle tematiche paritarie (seminari locali e nazionali).&lt;br /&gt;  4. Definizione e proposta di iniziative ("azioni positive") atte a migliorare la qualità della vita in campo lavorativo attraverso una differenziata organizzazione del lavoro (part-time, telelavoro, orario flessibile) ed a conciliare lavoro e vita familiare (contributi assistenziali per figli in età prescolare, congedi parentali, istituzione di asili-nido o convenzioni con strutture affini esistenti sul territorio, interruzione di carriera con successivo reinserimento agevolato, ricongiungimento familiare).&lt;br /&gt;  5. Partecipazione a tutte le iniziative in materia di tutela della salute psicofisica (informazione, diagnostica e prevenzione).&lt;br /&gt;  6. Collaborazione continua con Amministrazione e Organizzazioni Sindacali ed attivazione di controlli su tempi e modi per l'attuazione delle azioni positive.&lt;br /&gt;  7. Sinergia con i CPO di altri Enti per la formulazione di proposte di più ampio respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     Aggiungo due ulteriori precisazioni in risposta ad alcune domande specifiche che mi sono giunte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  8. Sono consapevole dell'attuale divaricazione nelle carriere di donne e uomini (oggi le donne costituiscono il 17% di tutti gli astronomi ordinari e dirigenti di ricerca dell'INAF) ed anche la mia carriera, avendo allevato due figlie, ha subito dei rallentamenti che non sono mai stati doverosamente valutati come "fisiologici". Tuttavia, sono stata e sarò sempre contraria alla creazione di "quote rosa" o simili iniziative in ambito concorsuale. A mio parere, la professionalità raggiunta e l'applicazione delle regole di pari opportunità dovrebbero nei prossimi anni garantire alla (numerosa) componente femminile nell'INAF l'accesso "paritario" ai livelli più alti della carriera.&lt;br /&gt;  9. Infine, mi è stato chiesto il parere sull'età pensionabile delle donne e mi è stato cortesemente inviato il testo con cui la Corte Costituzionale spiegò perché fosse giusto che le donne andassero in pensione prima: "Rientra fra i poteri del legislatore anche quello di limitare nel tempo il periodo in cui la donna venga distratta dalle cure familiari e di consentire che, giunta ad una certa età, essa torni ad accudire esclusivamente la famiglia". Anche in questo caso, sono contraria a qualsiasi discriminazione tra donna e uomo! Le regole devono valere per tutti indistintamente ed i casi di pensioni anticipate, ove previsti, devono essere applicabili sia a donne che uomini. È mio parere che molte donne, troppe donne, vivono con angoscia il periodo lavorativo e per esse la speranza di poter anticipare l'uscita dal mondo del lavoro è spesso più legata al ricordo delle difficoltà incontrate nella gestione familiare che ad una reale aspirazione "ad accudire esclusivamente la famiglia". Il testo riportato è del 1969, oggi siamo nel 2009 ed è compito del CPO rimuovere quelle difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Filippina Caputo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1995361750363129793?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1995361750363129793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1995361750363129793' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1995361750363129793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1995361750363129793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/07/nei-giorni-dal-12-al-14-luglio-2009-si.html' title='Pari Opportunità nell&apos; Istituto Nazionale di Astrofisica'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-3994535440472133773</id><published>2009-07-27T19:13:00.000+02:00</published><updated>2009-07-27T19:55:01.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Professione astronoma... e mamma! O viceversa???</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sm22fteqqxI/AAAAAAAAAMY/NHkjesYTUPI/s1600-h/download.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 235px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sm22fteqqxI/AAAAAAAAAMY/NHkjesYTUPI/s320/download.jpg" border="0" alt="la Sala delle&lt;br /&gt;Figure del Museo La Specola di Padova"id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363143387168549650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scrivere un articolo per il blog mi ha dato l’opportunità di mettere sulla carta questi pensieri che permettono anche a me stessa di (psico)analizzare la mia... professione! Giusto per presentarmi, io sono un’astronoma ‘atipica’, perché anziché fare ricerca di avanguardia, mi occupo di cose vecchie: sono infatti la curatrice del Museo La Specola dell’Osservatorio Astronomico di Padova, nel quale sono raccolti gli strumenti utilizzati sin dal Settecento dai nostri predecessori, o almeno quelli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;miracolosamente&lt;/span&gt; sopravvissuti fino a noi. Mi occupo quindi di salvaguardare questo patrimonio, perchè tutti lo possano conoscere ed apprezzare, e soprattutto studio la storia di questi oggetti e degli scienziati che li hanno usati, svolgendo ricerche di carattere storico-scientifico. In verità, nel nostro ambiente spesso questo tipo di ricerche sono viste un po’ storte e tendenzialmente sono considerate non scientifiche, anche se un serio lavoro in questo campo non può che seguire un approccio rigorosamente scientifico: faccio un’ipotesi (p.e. che il lavoro di un certo astronomo sia stato precursore di una certa scoperta), raccolgo i dati che potrebbero confermare o meno l’ipotesi (leggo tutti i lavori del detto astronomo, cerco negli archivi i documenti originali, le carte relative ai suoi studi, la sua corrispondenza scientifica, confronto i suoi lavori con quanto altro pubblicato sull’argomento nel periodo, ecc.), analizzo i dati e ricavo le conclusioni, che possono confermare o smentire l’ipotesi iniziale. È un lavoro che mi appassiona molto, al quale sono arrivata quasi per caso; quando scelsi l’argomento della mia tesi di laurea nel campo storico, infatti, non avrei mai pensato di proseguire poi in questa direzione. Come molti altri, pensavo che il naturale sbocco alla mia laurea in astronomia fosse l’insegnamento. Ma Luisa Pigatto, la &lt;span style="font-style:italic;"&gt;mia prof&lt;/span&gt;., che con la sua tenacia e il suo lavoro è riuscita a recuperare i rottami che si conservavano nella vecchia torre, all’epoca utilizzata come magazzino, e a ridare a questi oggetti la dignità di strumenti storici di alto valore e quindi a &lt;a href="http://www.oapd.inaf.it/museo/Pagine/"&gt;realizzare nella Specola di Padova  uno dei più bei musei astronomici d’Italia&lt;/a&gt;, se non del mondo, mi ha dato l’enorme opportunità di continuare a lavorare con lei e per il museo, consentendomi quindi di intraprendere una delle professioni più belle del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando torno a casa, però, comincia la seconda parte della mia professione, altrettanto bella e altrettanto impegnativa e della quale sono altrettanto innamorata: quella di mamma! In questo senso la mia professione diventa molto ‘tipica’, comune non solo a tante altre mamme-astronome, ma anche a tante altre donne in ogni possibile ambito lavorativo. Forse la distanza dal posto di lavoro (abito a poco più di 30 km da Padova, che raggiungo in treno ogni mattina) mi rende appena un po’ più peculiare rispetto ad altre mamme, ma tutto sommato, nel mondo d’oggi, penso che questa sia diventata una caratteristica abbastanza diffusa. Con tutte queste donne credo di condividere soprattutto una particolare capacità organizzativa; la mia giornata tipica si dipana infatti più o meno in questo modo: ore 6:25 sveglia per i genitori, un quarto d’ora più tardi sveglia per le bimbe; vestirsi, lavarsi, letti da rifare e colazione da terminare rigorosamente entro le 7:30; il tempo di lavarsi i denti e di finire ‘le ultime cose’ in bagno, e poi, al massimo alle 7:45 si parte; il babbo ne carica una in bicicletta, direzione scuola materna, io porto l’altra in macchina, direzione scuola elementare. Consegna della bimba alla scuola allo suonare esatto della prima campanella (ore 7:55) e poi via verso la stazione, che dista circa 5 km. Nel frattempo qualche ‘preghiera speciale’ per trovare un buco non troppo scomodo dove parcheggiare la macchina e riuscire quindi a prendere il treno alle 8:11, assieme al marito (anche lui lavora a Padova!), che nel frattempo, da buon sportivo e decisamente più allenato della sottoscritta, ha raggiunto la stazione in bici, in una sorta di semivolo su strada! Poi finalmente, seduti in treno (se il treno non è in ritardo, se non è sovraffollato, se non è soppresso all’ultimo minuto, se... tutti incidenti abbastanza tipici quando si ha a che fare con le ffss...) ci si può rilassare!!! Giunti a Padova, si va in bicicletta, questa volta entrambi, fino al posto di lavoro, per cominciare finalmente la giornata lavorativa. Al ritorno, ovviamente, stessa trafila in senso inverso, in uno stato un po’ meno ansioso salvo che all’ultimo il treno non annunci ritardo; in tal caso cominciano ad affollarsi i pensieri: «cielo, chi chiamo adesso per andare a prendermi le bimbe??? Alla scuola materna per 10 minuti me la tengono ma alla scuola elementare la mollano in strada... Sento la cognata, la zia, la mamma della compagna...». Per fortuna che nel 99% dei casi ci sono i Santi Nonni che provvedono alle emergenze, alle malattie, alle chiusure fuori programma delle scuole (leggi: scioperi!), alle vacanze estive...&lt;br /&gt;Insomma, è un po’ una vita sul fil di lana, per far combaciare esigenze, tempi ed impegni di quattro persone (e che per il momento siamo ancora solo in quattro...), ma è una vita entusiasmante che, pur tra gli inevitabili alti e bassi, intoppi e difficoltà, regala comunque stupende soddisfazioni in questo fecondo doppio impegno professionale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria Zanini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-3994535440472133773?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/3994535440472133773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=3994535440472133773' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3994535440472133773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3994535440472133773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/07/professione-astronoma-e-mamma-o.html' title='Professione astronoma... e mamma! O viceversa???'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sm22fteqqxI/AAAAAAAAAMY/NHkjesYTUPI/s72-c/download.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-6958860829447559133</id><published>2009-07-24T09:50:00.014+02:00</published><updated>2009-07-28T15:21:09.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioniere del cielo'/><title type='text'>Le  compagne di Henrietta, ovvero la nascita della spettroscopia astronomica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SmltHKO_-7I/AAAAAAAAAMQ/g8V5Wqw2kr0/s1600-h/acsphc.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SmltHKO_-7I/AAAAAAAAAMQ/g8V5Wqw2kr0/s320/acsphc.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5361936801135066034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Henrietta Leavitt non era sola nel suo lavoro. Presso l' Osservatorio di Harvard, tra la fine del XIX&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt;&amp;nbsp; secolo e gli inizi del XX&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt;, lavorarono diverse decine di donne, divenute note come le &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harvard computer&lt;/span&gt;, assunte per svolgere i compiti più tediosi dell' analisi dei dati astronomici e pagate circa la metà dei colleghi maschi. Henrietta era una di queste. Altre tre &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harvard computer&lt;/span&gt; sarebbero entrate a pieno titolo nella storia dell' astronomia: Annie  Cannon, Williamina Fleming, ed Antonia Maury. Il loro lavoro  è legato alla nascita della spettroscopia stellare, uno dei primi passi dell'  astrofisica moderna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1872 era stata ottenuta la prima fotografia dello  spettro di una stella e, nel corso degli anni '80 del XIX&lt;sup&gt;o&lt;/sup&gt;&amp;nbsp; secolo, lo studio degli spettri stellari era una nuova frontiera.  All' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harvard College Observatory&lt;/span&gt; si usava un grande prisma per disperdere la luce ed ottenere lo spettro di un campo con molte stelle in una volta sola. L' Osservatorio  stava provvedendo all' osservazione sistematica delle stelle più brillanti sia nell' emisfero sud che nell' emisfero nord; i dati raccolti erano in quantità enormi anche per gli astronomi di oggi, e gran parte del lavoro di catalogazione ed analisi dei dati venne svolto dalle &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harvard computer&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra queste, Williamina Fleming contribuì alla compilazione  di un primo catalogo apparso nel  1890, che elenca più di diecimila stelle, con posizione, magnitudine e tipo spettrale (le stelle  sarebbero diventate più di 220000 nell' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Henry Draper Catalogue&lt;/span&gt; pubblicato tra il 1918 ed il 1924 da Annie Cannon ed Edward Pickering). Nel corso del loro lavoro, sia Williamina Fleming che Annie Cannon scoprirono centinaia di stelle variabili e molte stelle novae, queste ultime rivelate dal loro spettro con righe di emissione allargate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il vero Graal delle &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harvard computer&lt;/span&gt;  era una classificazione degli spettri stellari in un certo numero di tipi spettrali che includessero la maggior parte delle stelle, e fossero legati alle loro proprietà fisiche.  Sebbene esistessero già sistemi di classificazione delle stelle, tra cui quello sviluppato da Pietro Angelo Secchi, essi erano pensati per l' osservazione visuale ed inadeguati a spiegare le caratteristiche degli spettri registrati sulla lastra fotografica.  Annie Cannon ridefinì la classificazione spettrale usando lettere maiuscole dell' alfabeto, come aveva fatto la Fleming, ma in modo più sottile, creando una sequenza dipendente dalla temperatura superficiale delle stelle. Antonia Maury, la più giovane delle tre, perfezionò la classificazione e fu la prima a considerare che le righe di assorbimento potevano apparire sia molto diffuse che estremamente nitide. L' importanza delle sue osservazioni sulla larghezza delle righe spettrali divenne chiara con la scoperta delle stelle supergiganti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sequenza di tipi spettrali  venne descritta  da Annie Cannon nel 1912, nell' articolo  &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Classification of 1,477 stars by means of their photographic spectra&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. Nella sostanza, è quella in uso ancora oggi, O B A F G K M ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in questi giorni sul &lt;a href="http://www.sheisanastronomer.org"&gt;blog in lingua inglese&lt;/a&gt; corrispondente a Professione astronoma, ci si chiedeva quale tra le astronome del passato o contemporanee potesse essere una forte sorgente di ispirazione. Penso che tutte le &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Harvard computer&lt;/span&gt;, non solo quelle  divenute famose, possano essere fonte di ispirazione.  Ma soprattutto mi sembra esserlo Annie Cannon, che  come Henrietta Leavitt soffriva di sordità profonda. Nonostante questo  svantaggio non indifferente, chi la conobbe racconta di una persona allegra e serena.  La sua dedizione ad un lavoro su una mole di dati senza precedenti ha permesso di compiere un passo importantissimo e duraturo nella comprensione del nostro Universo. Penso sia  un esempio che ancora oggi non vada dimenticato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Marziani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-6958860829447559133?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/6958860829447559133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=6958860829447559133' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6958860829447559133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6958860829447559133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/07/le-compagne-di-henrietta-ovvero-la.html' title='Le  compagne di Henrietta, ovvero la nascita della spettroscopia astronomica'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SmltHKO_-7I/AAAAAAAAAMQ/g8V5Wqw2kr0/s72-c/acsphc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-8345666351029592479</id><published>2009-07-16T12:58:00.006+02:00</published><updated>2009-07-16T13:12:15.481+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>L’astronomia… in radio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sl8I-KlCS5I/AAAAAAAAAMI/DQqUg2vh9iU/s1600-h/Contact.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 293px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sl8I-KlCS5I/AAAAAAAAAMI/DQqUg2vh9iU/s320/Contact.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359011945678785426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando ero adolescente odiavo la fantascienza. Non so spiegare ancora oggi come mai non riuscissi ad avvicinarmi a un libro che catturava l’immaginazione e la fantasia di tantissime persone, oltre che dello scrittore che l’aveva pensato. In quegl’anni, il documentario «Cosmo» di Carl Sagan mi aveva fatto letteralmente innamorare dell’astronomia e di tutto ciò che era legato alle possibili forme di vita nell’Universo. Fu così che, quando arrivò in Italia il suo libro «Contact» (già custodivo gelosamente «Cosmo» in cassetta e in forma cartacea), mi dissi che uno strappo alla regola l’avrei potuto fare: la fantascienza raccontata dal mio astronomo preferito mi sarebbe sicuramente piaciuta.&lt;br /&gt;Lo lessi d’un fiato. Potete capire che la sorpresa fu enorme quando mi accorsi che non c’era un protagonista, ma una protagonista, per di più astronoma, Eleanor Arroway, Direttrice del Progetto Argus, un sistema di 131 radiotelescopi che si snodavano per diversi chilometri nel deserto del New Mexico, uno dei posti più belli che avrei voluto visitare. Per anni, sulla mia scrivania sistemai un foglietto di carta con la stessa citazione che Eleanor teneva sulla sua. Era tratta dalle «Metamorfosi» di Franz Kafka:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ora le Sirene possiedono un’arma ancor più fatale&lt;br /&gt;del loro canto, ossia il loro silenzio…&lt;br /&gt;Qualcuno puo’ forse esser sfuggito&lt;br /&gt;al loro canto;&lt;br /&gt;ma mai certo al loro silenzio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte questa frase mi ha dato stimolo a continuare con gli esami, anche quelli più difficili, durante il corso di laurea: sognavo quei radiotelescopi lungo le sterminate distese desertiche che si muovevano in cerca di segnali radio provenienti dallo spazio… E io ero lì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato solo per questa occasione speciale, quella di raccontare di me e della mia professione di astronoma in questo Blog, che sono ritornata indietro nel tempo coi ricordi e ho riflettuto su un particolare. Sono sì un’astronoma oggi, e ne sono entusiasta, che non ha fatto astronomia nel radio, cosa che invece, tutti avrebbero immaginato arrivati fin qui nella lettura. In questi ultimi due anni e mezzo ho fatto astronomia… in Radio.&lt;br /&gt;La comunicazione dell’astronomia in radio è un’esperienza che porta con sé molte soddisfazioni. Ho potuto raccogliere e condividere le emozioni del cielo raccontate dagli astronomi professionisti, e quelle delle «stelle» della musica, dello sport, della televisione e del cinema. Non sono stata sotto un radiotelescopio e non ho guardato in su, come molte delle mie colleghe, ma mi sono trovata davanti ad un microfono, ad un telefono, al computer. &lt;br /&gt;Chissà se mai, un giorno, quelle onde radio in FM che conservano voci ed emozioni di tutti noi potranno arrivare su un altro pianeta, venir catturate e decifrate da una qualche civiltà. &lt;br /&gt;La Eleanor Arroway dentro di me a distanza di anni si fa ancora sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabrina Masiero&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-8345666351029592479?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/8345666351029592479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=8345666351029592479' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/8345666351029592479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/8345666351029592479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/07/lastronomia-in-radio.html' title='L’astronomia… in radio'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sl8I-KlCS5I/AAAAAAAAAMI/DQqUg2vh9iU/s72-c/Contact.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7059170297703385187</id><published>2009-07-10T15:17:00.006+02:00</published><updated>2009-07-11T11:47:38.807+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioniere del cielo'/><title type='text'>Henrietta Leavitt : una pioniera nello studio dell'Universo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Slc_kXWD6fI/AAAAAAAAAMA/wVzFicsDnlI/s1600-h/Flyer.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 228px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Slc_kXWD6fI/AAAAAAAAAMA/wVzFicsDnlI/s320/Flyer.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356820175754881522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lavoro all'Osservatorio Astronomico di Teramo da piu'di 10 anni e per buona parte di questo periodo mi sono accupata dello studio di stelle variabili.&lt;br /&gt;Il comportamento di questa classe di stelle, a sua volta composta da moltissime sottoclassi, rappresenta da molti anni un importante test della nostra comprensione dell'evoluzione stellare.&lt;br /&gt;Inoltre, grazie all'intuizione di una astronoma dell'inizio del secolo scorso, il loro studio ha permesso di correlare grandezze facilmente osservabili, come il periodo di pulsazione, con la loro magnitudine assoluta e quindi di usare un gruppo di queste stelle come indicatori di distanza. &lt;br /&gt;Mi fa piacere raccontare su questo blog la storia , forse ancora poco conosciuta, di Miss Henrietta Leavitt e della sua fondamentale scoperta che ha da poco compiuto un secolo di vita.&lt;br /&gt;Nei primi decenni del secolo scorso, quando cioe' si discuteva se l'Universo fosse rappresentato solo dalla Via Lattea o se invece fosse sconfinatamente piu'grande e complesso, Henrietta Leavitt dopo essersi laureata in &lt;br /&gt;astronomia lavorava presso l'Osservatorio dell'Universita' di Harvard.&lt;br /&gt;Il suo lavoro consisteva, come per altre donne impiegate come computers umani, nel misurare sulle lastre fotografiche gli spostamenti degli oggetti fotografati e le loro magnitudini. &lt;br /&gt;Nel 1908 Miss Leavitt aveva esaminato lastre raccolte tra il 1893 e il 1906 delle Nubi di Magellano producendo un catalogo di piu'di mille variabili. Per circa 20 di queste i dati furono sufficienti a determinare il periodo della loro variazione di luminosita'. Miss Leavitt osservo' che quanto piu' le variabili erano brillanti tanto piu' lungo era il loro periodo.&lt;br /&gt; Leavitt comprese che le variabili della Piccola Nube di Magellano mostravano evidenza di una regolarita'che non si osservava in altre regioni del cielo perche' quelle variabili erano tutte alla stessa distanza dalla Terra, distanza che pero'non si conosceva.&lt;br /&gt;Non le sfuggi' la portata della sua scoperta; infatti auspico' che la parallasse di una variabile di questa classe (in futuro dette Cefeidi), potesse essere misurata per calibrare la relazione che avrebbe permesso di misurare la magnitudine assoluta di ogni oggetto  dal solo periodo pulsazionale.&lt;br /&gt;La sua scoperta permise di calcolare distanze tra 100 e 10 milioni di anni luce aprendo cosi' la strada ai fondamentali lavori di Hubble e Shapley che rivoluzionarono le nostre conoscenze sulla Galassia e sull' Universo, mentre la relazione periodo-luminosita' delle Cefeidi rappresenta a tutt'oggi il fondamento della nostra scala di distanze extragalattiche.&lt;br /&gt;Forse anche a causa della sua morte prematura, nel 1921,  il suo nome non ricevette il riconoscimento che meritava nella comunita' scientifica del tempo.&lt;br /&gt;Il fondamentale contributo di quella giovane donna, frutto della sua intuizione e dedizione e' invece oggi ben riconosciuto, ed e'stato recentemente celebrato in occasione del centenario della sua scoperta con un congresso, il cui poster riporto in testa a queste righe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Piersimoni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7059170297703385187?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7059170297703385187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7059170297703385187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7059170297703385187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7059170297703385187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/07/h-leavitt-una-pioniera-nello-studio.html' title='Henrietta Leavitt : una pioniera nello studio dell&apos;Universo'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Slc_kXWD6fI/AAAAAAAAAMA/wVzFicsDnlI/s72-c/Flyer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-6333401608427282471</id><published>2009-07-03T15:05:00.001+02:00</published><updated>2009-07-03T15:13:11.256+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>La linea della morte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sk4CazfW5lI/AAAAAAAAAL4/bjL76wXOiQo/s1600-h/deadline.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 294px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sk4CazfW5lI/AAAAAAAAAL4/bjL76wXOiQo/s320/deadline.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354219666511685202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi, qui in ritardo come al solito. Se non faccio le cose all'ultimo giorno non sono contenta..&lt;br /&gt;E' la prima volta che scrivo in un blog e non sono proprio sicura di cosa e come scrivere, ma ci provero' lo stesso e abbiate pazienza.&lt;br /&gt;In realta' all'inizio, scorrendo il blog e leggendo cosa hanno scritto le altre, pensavo "ecco questo l'ha gia' scritto lei, e volevo scriverlo io. E io adesso che scrivo?", e mentro mi scervellavo su quale potesse essere l'argomento del mio post, ecco che e' arrivata la "Deadline", la linea della morte..&lt;br /&gt;e quindi per due settimane il blog e' sparito dalla mia mente, per tornare oggi, a deadline scaduta.. &lt;br /&gt;E quindi, perche' non parlare delle Deadlines??? che costellano la vita di ogni astronomo.. in realta' penso di ogni lavoratore/lavoratrice, il che significa che la professione astronomica in realta' non e' molto diversa da tanti altri lavori, pero'.. vuoi mettere che figo dire che sei un'astronoma? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quello che di solito mi succede: ti viene data una scadenza, puo' essere la presentazione di un proposal, la sottomissione (che brutta parola..., ma al momento non mi viene l'equivalente giusto in italiano) di un articolo, finire di analizzare i dati, fare qualche test..  tipico esempio un mese... e ti chiedono "ce la fai?" beh, non puoi rispondere no, perche' ce la devi fare, e poi ti fai due conti e ti sembra ragionevole, in fondo un mese e' un sacco di tempo e non e' che devi trovare la nuova teoria della relativita'. E dici "ma certo che ce la faccio!" &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Memore dell'ultima volta, in cui ti sei trovata a fare le cose all'ultimo momento, pensi "stavolta mi prendo in anticipo, basta nottate in bianco!", ti ci metti subito di buona lena, al punto che ti manca proprio poco per finire e manca ancora un sacco di tempo, due settimane. Stavolta ce l'hai fatta. In realta', cosa succede? ti tranquillizzi e ti rilassi.. e vuoi mica finire in anticipo? che se il capo vede che ci metti meta' tempo, poi la prossima volta la scadenza sara' piu' breve.. e ti metti a fare altre cose, magari arriva l'estate e l'orario di lavoro si accorcia.. perche' fuori c'e' il sole, fa caldo, potresti fare una passeggiata, andare a bere una birra con gli amici. Tanto per finire ti ci vogliono un paio d'ore.. e nel frattempo il tempo passa.. siamo a -3 giorni dalla scadenza (tipicamente con il weekend in mezzo) e ti rendi conto che devi finire. Vabbe', finiamo questa cosa e non ci pensiamo piu'.. e li' comincia il dramma.. ti accorgi di avere sbagliato, devi rifare tutto, o se non tutto almeno una parte. Ma ce la puoi ancora fare, sai gia'  qual e' l'errore da correggere, in fondo l'hai gia' fatto no? hai ancora 3 giorni e c'e' comunque il weekend se proprio non riesci a finire per venerdi'. Ma vuoi finire per venerdi', perche' cosi' poi sabato puoi andare a fare shopping, domenica puoi andare al mare, e ti puoi rilassare finalmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per qualche strano motivo, succede sempre invece, che non ce la si fa a finire per venerdi'.. mai! vabbe', ci sono ancora sabato e domenica, rinunciare allo shopping o al mare? hai assolutamente bisogno di fare la spesa perche' il frigo piange, quindi sabato mattina vai in fretta al supermercato, pigli quello che ti capita per sopravvivere e torni a casa, perche' c'hai comunque il wireless e puoi lavorare anche da li', e comunque e' sempre sabato, ed e' proprio triste andare in ufficio anche di sabato, non c'e' nessuno, son tutti in giro a divertirsi e tu povera sfigata sei a lavorare. Almeno da casa, ti sembra di essere un pochino in vacanza.. E ovviamente non riesci a finire per sabato, passi la serata a lavorare, perche' vuoi assolutamente andare fuori la domenica, a costo di passare la notte in bianco.. alle 4 di notte, crolli a letto, con il portatile in grembo e non hai ancora finito.. vabbe', niente mare.. ma finirai sicuramente domenica. &lt;br /&gt;Domenica ti alzi, dovresti fare la doccia e lavare i capelli, ma non ne hai voglia ne' tempo, tanto starai in casa tutto il giorno.. e ti rimetti a lavorare sperando di finire nel primo pomeriggio, cosa che ovviamente non succede. E di nuovo con il laptop sulle gambe (ecco perche' ti stanno venendo le vene varicose..) fino alle 4, quando finalmente.. hai finito! Ce l'hai fatta.. &lt;br /&gt;Il lunedi' vai in ufficio, hai avuto solo il tempo di una brevissima doccia (capelli no, perche' ci vuole troppo tempo per asciugarli, quindi sono tirati su con mollette e mollettoni e fai finta che in realta' ti sei messa il gel), con delle borse sotto gli occhi che se fossero piene sfameresti l'africa.. e il tuo capo ti chiede "passato un buon weekend?" al che, svieni.. &lt;br /&gt;ecco perche' sono chiamate Deadlines... &lt;br /&gt;ma cio' nonostante sei contenta e fiera di avercela fatta di nuovo.. adesso puoi non fare niente e cazzeggiare un po' fino alla prossima deadline.. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgia Busso&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-6333401608427282471?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/6333401608427282471/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=6333401608427282471' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6333401608427282471'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6333401608427282471'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/07/la-linea-della-morte.html' title='La linea della morte'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sk4CazfW5lI/AAAAAAAAAL4/bjL76wXOiQo/s72-c/deadline.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-2545704900031475914</id><published>2009-06-28T22:45:00.000+02:00</published><updated>2009-06-28T22:45:07.245+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Astronomia....che passione!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sj6dJtj0D2I/AAAAAAAAALY/egNIMTHHME0/s1600-h/tramonto2002_Katia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sj6dJtj0D2I/AAAAAAAAALY/egNIMTHHME0/s320/tramonto2002_Katia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349886197536919394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il breve titolo che ho scritto non è stato scelto a caso...e sì....questo perchè, prima di una professione, per me l'astronomia è una passione. E lo è stata da quando ne ho memoria. Non riesco a ricordare un'età in cui non abbia ammirato il cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo perfettamente il giorno in cui costrinsi i miei genitori ad uscire di casa ed andare ad ammirare la cometa di Halley...ero piccola, ma lo ricordo ancora....così come tutte le volte in cui ho puntato la sveglia per alzarmi nel cuore della notte e guardare anche una seppur piccola falce di Luna adombrata durante una eclisse....e potrei continuare all'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questi motivi, sono stata da sempre definita, un pò come &lt;a href="http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/una-astronoma-come-tante.html"&gt;Giusi Micela&lt;/a&gt;, la "strana della famiglia"...con il titolo finale "appioppatomi" da mio fratello di "scienziata pazza"..., ma non posso farci nulla....prima di tutto per me l'astronomia è ed è stata sempre una passione....passione per il piacere e la voglia di sorprendersi sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste ragioni non ritengo ci siano differenze tra uomini e donne. Come hanno scritto prima &lt;a href="http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/astronome-e-astronomi.html"&gt;Paolo Esposito&lt;/a&gt; e poi &lt;a href="http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/astronomia-speriamo-che-sia-neutra.html"&gt;Elvira Covino&lt;/a&gt;, è vero....non si conosce a-priori l'autore o l'autrice di uno scritto....io spesso ho sbagliato...scambiando un uomo con una donna o viceversa...e chissà quante volte qualcuno non l'ha fatto con me! Magari mi hanno dato del Kevin, o del Karim, o dell'altro! Questo perchè studiare e "fare" astronomia non ha sesso nè età...ci si ritrova tutti in giro per il mondo a condividere la propria passione a qualsiasi età, chi per un congresso, chi per una "fellow" o altro, chi per una collaborazione, chi per osservazioni...tutti accomunati, come ha sottolineato Elvira, da un unico "filo conduttore" e, non meno importante, da una valigia sempre pronta!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai si è diventati bravissimi a preparare una valigia in tempo record di 5-6 minuti e solo un'ora prima di prendere un mezzo per giungere in aeroporto o in stazione! Poi però, quando arrivi a destinazione e ti confronti con altre culture, altri mondi, altre abitudini,....altra Natura, che sia un insetto greco stranissimo o una pianta arida della Sierra Nevada o una tarantola cilena....bè, è lì che ricevi una spinta così veemente da farti ricaricare in un solo istante dal viaggio anche impervio che hai avuto e da farti gettare alle spalle tutti i problemi che la vita ovviamente ti riserva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Katia Biazzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-2545704900031475914?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/2545704900031475914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=2545704900031475914' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2545704900031475914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2545704900031475914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/astronomiache-passione.html' title='Astronomia....che passione!'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sj6dJtj0D2I/AAAAAAAAALY/egNIMTHHME0/s72-c/tramonto2002_Katia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-2536031064220397906</id><published>2009-06-24T09:15:00.003+02:00</published><updated>2009-06-26T11:31:33.960+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Astronome e astronomi in erba ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SkCmN0CZbwI/AAAAAAAAALw/4kU2VF5eO7s/s1600-h/aa.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 257px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SkCmN0CZbwI/AAAAAAAAALw/4kU2VF5eO7s/s400/aa.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350459113553358594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno ho partecipato per la prima volta alle Olimpiadi di Astronomia. Come membro della giuria nazionale, perche’ l’eta’ non mi consente, ormai da tempo, di parteciparvi come ‘giovane atleta’ ! In più, nemmeno all’età giusta (dai 14 ai 17 anni) avrei partecipato, perchè ero sì interessata alle materie scientifiche, ma l’astrofisica non aveva ancora preso il sopravvento, e mi dibattevo tra lo studio del corpo umano, e in genere degli esseri viventi, e quello della Terra e dei vulcani. L’astrofisica è arrivata dopo, all’università, come per molte altre astronome, come ho avuto modo di leggere su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo a noi, o meglio a loro: le astronome e gli astronomi in erba. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scenario è Capodimonte in un bel fine-settimana di metà maggio. L’atmosfera è carica di tensione: si selezionano gli ‘atleti’ per la ‘squadra nazionale italiana’, che parteciperà alle Olimpiadi Internazionali a Hangzhou, in Cina dal 8 al 16 Novembre 2009 ! &lt;br /&gt;Un’occasione importante che riempie di orgoglio i genitori, accorsi in qualità di accompagnatori infaticabili, alcuni, infatti, hanno affrontato in macchina un lungo viaggio, con partenza da Trieste, da Bari, da Cuneo, da Raggio Calabria. Sono armati di fotocamera e del miglior consiglio possibile, che è poi il motto del Barone di Coubertin, Pierre de Frédy: L'importante è partecipare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccoli, i protagonisti, 30 ragazzi tra i 14 e 17 anni, che non pensano solo a diventar veline o calciatori, ma hanno anche altri interessi e passioni. E poi, in fondo, una cosa potrebbe non escludere l’altra.  Si cimentano in una gara impegnativa: si va dalle seriose leggi di Keplero, agli abitanti del pianetino Autovelox IV, che amano gareggiare in velocità con veicoli sportivi ultra-sicuri, o ai viaggi avventurosi su astronavi tecnologicamente avanzate per esplorare il sistema solare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, esercizi non banali, che misurano la conoscenza della materia, la curiosità e la capacità di essere futuri ricercatori, ma anche futuri curiosi del mondo e dell’Universo, indipendentemente dalla strada e dal mestiere che sceglieranno di fare da adulti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A prova finita, inizia l’arduo e faticoso compito della giuria: valutare con scientifica precisione (perché la gara è comunque una cosa seria) il lavoro fatto da ciascun partecipante e dare un inevitabile voto, allo scopo di formare la squadra nazionale di non più di 5 ragazzi. Un compito arduo, perché è tanta la sorpresa (mia, giudice in erba, questo sì) per la competenza, la determinazione e la fantasia messe in campo da ciascuno per risolvere i problemi. Abbiamo fatto notte, con gli altri giurati, per correggere con attenzione gli esercizi e non trascurare nessun particolare, nessun sforzo da parte degli ‘atleti’ volto alla soluzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine solo 5 andranno a Hangzhou, il numero massimo di atleti per nazione. Per gli altri rimarrà l’entusiamo di aver vissuto una bella esperienza, aver conosciuto persone nuove, aver visitato una città magnifica e, forse, il desiderio di riprovarci l’anno prossimo: IN BOCCA AL LUPO !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gabriella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal sito italiano delle Olimpiadi di Astronomia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Con il pretesto della competizione, le Olimpiadi di astronomia offrono agli studenti delle scuole italiane un'occasione di incontro con i ricercatori e di confronto con altri ragazzi, la possibilità di coltivare l’interesse e la passione per l’astronomia e uno scenario scientifico di ampio respiro, nell'assoluto rispetto delle loro qualità morali e cognitive. “&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;http://www.ts.astro.it/olimpiadi/index.html &lt;br /&gt;(sito italiano)&lt;br /&gt;http://www.issp.ac.ru/iao/ &lt;br /&gt;(sito internazionale)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Picture: credits to NASA and STScI).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-2536031064220397906?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/2536031064220397906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=2536031064220397906' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2536031064220397906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2536031064220397906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/astronome-e-astronomi-in-erba.html' title='Astronome e astronomi in erba ?'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SkCmN0CZbwI/AAAAAAAAALw/4kU2VF5eO7s/s72-c/aa.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4063608675865411326</id><published>2009-06-20T16:37:00.010+02:00</published><updated>2009-06-20T16:54:28.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome con la valigia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>Una notte, mio padre e Cassiopea</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sjz1R2P7nfI/AAAAAAAAALQ/X3mEuTZ43_I/s1600-h/flammarion.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 252px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sjz1R2P7nfI/AAAAAAAAALQ/X3mEuTZ43_I/s320/flammarion.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349420144378224114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia storia ha inizio moltissimi anni fa, quando ero ancora la dolce bimba di mio papà. E' indimenticabile per me una passaggiata con mio padre in una sera invernale, quando, tornando dalla chiesa, ci siamo fermati in una strada più buia e lui mi ha insegnato a riconoscere la costellazione di Cassiopea. Lo so che può apparire lezioso, ma è andata proprio così. Penso che ogni ragazzina dovrebbe essere amata dal proprio padre di un amore che permetta di crescere  e realizzare i propri sogni.  Grazie a Dio, e a mio padre, io sono stata amata e con il suo insostituibile aiuto e supporto sono diventata quello che sono.&lt;br /&gt;Così, molto presto nella mia infanzia, io avevo già deciso che sarei diventata un astronoma. Al secondo posto tra le mie aspirazioni era diventare "spazzina", forse perchè ero una bimba estremamente ordinata, ma i miei genitori mi fecero lasciar perdere questa idea, fortunatamente.&lt;br /&gt;Adesso, dopo molti anni di lavoro e di studio, mi sento ancora in cammino. Nè dopo la laurea all'Università, nè dopo il dottorato, nè adesso, mentre lavoro con il gruppo del Laboratorio di Astrofisica Sperimentale a Catania, riesco a considerarmi come un'astronoma. Ma cerco di esserlo. Ho ricevuto cose così meravigliose nella mia vita - mio padre, il mio cervello, i miei occhi .... non mi piace parlare di me stessa. E questo testo non dovrebbe parlare di me. Dovrebbe invece essere un occasione per fare il punto, una breve riflessione, sul fatto che ..... in alcuni momenti, provo meraviglia esattamente come quella prima notte. Ecco il motivo per il quale sento che val la pena proseguire.&lt;br /&gt;Zuzana Kanuchova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'immagine è tratta dal libro di  Camille Flammarion’s (1888), L’atmosphère: météorologie populaire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZK è nata nella Repubblica Slovacca e lavora in Italia dallo scorso autunno. Comincia a parlare italiano, ma il suo post è scritto in lingua inglese. Eccovi l'originale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;My story has begun many many years ago, when I was a sweet daddys' little girl. I cannot forget one winter evening walk with my father, coming back from the church, when we stopped in one darker street and he teached me to find Cassiopeia constellation. I know that this sounds like a pretty fake, but it was really so. I think that girls should be loved by their fathers. They should be loved so as they could grow up and fulfil their dreams. Thanks to God and my father I was loved and with his uncoverable help and support I became the one who I am. &lt;br /&gt;So, very soon in my childhood I decided to become an astronomer. The second possibility was to be a street-sweeper, because I was so tidiness loving kid, however my parents have talked me out of this idea - luckily. &lt;br /&gt;Now, after many years of work and study I am still on the way. Neither after graduation at university, not even after PhD. study, nor now, working with the group of the Laboratory of Experimental Astrophysics  in Catania I consider myself as an astronomer. But I try to be. I was given so many wonderful things in my life - my father, my brain, my eyes ... I don't like to speak about myself. And, this shouldn't be about me. This should be just short stop-off, short reflection, that ... in some moments, I am amazed as I was that winter night. That's why I still keep on.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4063608675865411326?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4063608675865411326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4063608675865411326' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4063608675865411326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4063608675865411326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/una-notte-mio-padre-e-cassiopea.html' title='Una notte, mio padre e Cassiopea'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sjz1R2P7nfI/AAAAAAAAALQ/X3mEuTZ43_I/s72-c/flammarion.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-2411892425544409340</id><published>2009-06-15T22:49:00.006+02:00</published><updated>2009-06-16T17:15:22.436+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome con la valigia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Un'astronoma all'ESA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sjaz7UEw52I/AAAAAAAAALI/UYt3obS0VbI/s1600-h/ESTEC-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 227px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sjaz7UEw52I/AAAAAAAAALI/UYt3obS0VbI/s320/ESTEC-1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347659439131387746"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver consegutio il dottorato in astrofisica a Catania, ho lavorato per circa due anni in Italia presso l'INAF (Catania e Napoli) e da circa un anno sono una "research fellow" ad ESTEC, la sede olandese dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il mio filone di ricerca consiste nello studio di stelle giovani e della materia (polvere e gas) che le circonda. Tale studio è di particolare importanza in astrofisica, poiché la formazione dei pianeti è legata all'evoluzione della materia circumstellare. In altre parole, per capire come il nostro sistema solare si è formato, ci si serve di stelle giovani in cui la formazione di sistemi planetari deve ancora avvenire o è in corso. Il mio approccio verso questo tipo di studi è prettamente osservativo. Lavoro con dati dei telescopi cileni dello Europena Southern Observatory (ESO, Chile), dell'Hubble Space Telescope e dei telescopi spaziali Spitzer ed Herschel (nel prossimo futuro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Agenzia Spaziale Europea è un ambiente lavorativo alquanto peculiare per un astronomo, poiché offre i vantaggi di un buon istituto di ricerca (il Dipartimento di Ricerca e Supporto Scientifico, ESA-RSSD) collocato però all'interno di una grande azienda (l'ESA conta circa 5000 dipendenti). Dati gli obbiettivi principali dell'ESA (l'esplorazione spaziale, voli umani nello spazio, telecomunicazioni e navigazione satellitare, etc), essa comprende svariati settori di carattere ingegneristico, informatico, amministrativo, etc. Proprio questa varietà di competenze fa si che l'ESA sia un continuo pullulare di idee, progetti, persone sempre nuove e con formazione differente. Per un astronomo questo è un ambiente sicuramente stimolante, che permette di crescere nella propria professione di ricercatore ma anche di allargare le proprie conoscenze e competenze ad aspetti più tecnici. Ciò arricchisce, dal mio punto di vista, la formazione professionale di un astronomo. A ciò si aggiunge il fatto che i rapporti di lavoro all'interno dell'ESA sono molto cordiali, il confronto con gli altri sano e costrittuvo. Ci si sente sempre in gara per fare meglio ma è un percorso di gruppo, non individuale; ci si sente parte di una grande "macchina" pur conservando la coscienza del proprio specifico ruolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente a tutto ciò va aggiunto il fatto che l'ESA è un ente internazionale per cui tale è il suo personale. Camminando per i lughi corridoi all'ora di pranzo, si ha la possibilità di sentire parlare almeno una decine di lingue: inglese, francese, spagnolo, italiano, portoghese, olandese e tedesco sono solo le lingue più comuni, ma se si è fortunati anche greco, polacco, ceco, finlandese, norvegese ed anche russo, poiché da qualche anno l'ESA offre la possibilità di contratti a termine anche per cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione Europea. Alla varietà linguistica e quindi culturale, si aggiunge poi la varietà generazionale. Assime allo staff permanente, l'ESA pullula infatti di giovani tra i 20 ed i 30 anni, i quali svolgono presso l'agenzia la propria tesi di Laurea (stageers), un periodo di formazione post-laurea di circa un anno (young trainees) o il post-dottorato (research fellows), come nel mio caso. Per amalgamare questa varietà di lingue, culture e stili di vita differenti, l'ESA offre ai suoi dipendenti corsi di lingua (Inglese, Francese ed Olandese) e di formazione professionale (corsi di programmazione, aggiornamenti, seminari, meetings e conferenze, etc) ma anche attività di ricreazione (attività sportive, lettura, musica, cinema,etc). Non si ha un'idea completa di ESA-ESTEC senza aver visto ESCAPE, il regno dell'attività  di ricreazione !!!!&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Loredana Spezzi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-2411892425544409340?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/2411892425544409340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=2411892425544409340' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2411892425544409340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2411892425544409340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/unastronoma-allesa.html' title='Un&apos;astronoma all&apos;ESA'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sjaz7UEw52I/AAAAAAAAALI/UYt3obS0VbI/s72-c/ESTEC-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4505258551962591509</id><published>2009-06-12T18:34:00.009+02:00</published><updated>2009-06-12T19:06:07.022+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome con la valigia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>Giovani astronome: dall' Iran all' Europa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SjKEex6A6aI/AAAAAAAAALA/MnFy5UFey68/s1600-h/n42480699213_5340-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SjKEex6A6aI/AAAAAAAAALA/MnFy5UFey68/s320/n42480699213_5340-1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346481371969808802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--StartFragment--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="mso-ansi-language:IT"&gt;Ho provato molte volte a ricordare quale fosse nella mia mente di adolescente la relazione tra l'astronomia e il senso della vita. Ma non ci riesco! La sola cosa che ricordo è che a quel tempo pensavo che avrei scoperto il mistero della vita se avessi compreso come funziona il cosmo! Forse ero influenzata dalla credenza che il paradiso sia in cielo! E sognavo di trovarlo nella scienza!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="mso-ansi-language:IT"&gt;Tutti i miei sogni di svelare la Creazione con la scienza svanirono al secondo anno di Fisica all'Università,  studiando la meccanica quantistica: ho imparato che ci sono molte incertezze nella fisica e nell'astronomia. Da allora ho continuato in miei studi di astronomia con un altro punto di vista.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="mso-ansi-language:IT"&gt;Oggi l'astronomia mi permette di realizzare uno dei miei sogni più importanti, un sogno che è nato durante l'infanzia. Un anno e mezzo prima che io nascessi, il mio paese è entrato in guerra e tutta la mia infanzia è passata sotto la dura pressione della guerra. A quel tempo, avevamo due canali televisivi, che trasmettevano entrambi un’ora al giorno di programmi per bambini. Tutti i cartoni animati proponevano situazioni molto più dure di quanto vivevamo nella realtà, per lo più storie di bambini la cui madre moriva, oppure andava a servizio in altre case, o partiva alla ricerca del padre. Non so come questi cartoni potessero essere scelti! Però c'erano anche due altri programmi che amavo con tutto il cuore. Uno di questi parlava di un nonno Inuit che narrava storie al suo nipotino (non era un cartone!), della costruzione del loro territorio, della caccia e della navigazione. Meraviglioso! L’altro era un cartone su Marco Polo. Ho ancora ricordi chiarissimi di una bambina di 4 o 5 anni che guardava la TV affascinata e con il batticuore e aveva il pensiero fisso&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;dei viaggi! La mia passione era Venezia, la città sull’acqua!! Come faceva a esistere? Mi chiedevo spesso come sarebbe stato vivere a Venezia. Pensavo a mio padre che avrebbe preso una barca al posto della macchina la mattina per andare al lavoro, e immaginavo mia madre aprire la porta e lavare i piatti nella strada che è un fiume! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="mso-ansi-language:IT"&gt;Un’immaginazione vispa e i sogni di un futuro pieno di viaggi hanno reso la mia infanzia felice e i miei giorni gioiosi, nonostante la guerra e tutti i suoi effetti dolorosi e incredibili che hanno afflitto le nostre vite e il nostro paese per molti anni, persino adesso. E ora viaggio per congressi, seminari etc. grazie all’astronomia. Finalmente un giorno potrò visitare Venezia e magari gli Inuit! Chi lo sa cosa accadrà domani?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="mso-ansi-language:IT"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Per me, l’astronomia è il punto di convergenza delle mie più profonde aspirazioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Nakisa Nooraee&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;NN è nata in Iran dove si è laureata in astronomia. Oggi sta svolgendo un dottorato di ricerca in astronomia presso il "Dublin Institute for Advanced Studies"&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;Original text&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;"I have tried many times to remember what the relation between astronomy and myth of life and creation was in my mind, as a teenager. But I can’t! The only thing I remember is I thought I would discover the mystery of life if I can understand the reality of cosmos!  Maybe I was influenced with historic idea that heavens are in the sky, and I dreamed to find them in science!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;All of my dreams about disclosing the Creation by science vanished when I was a physic's student on second year of bachelor, while learning quantum mechanics. I found out there are many uncertainties in physics and especially in astronomy.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="EN-GB"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; Today astronomy serves one of my biggest dreams, a dream from childhood. One and half year before my birth, war had started in my country and all of childhood was under hard pressure of war. On that time, we had 2 channels on TV, each of them had one hour per day program for children. All of the cartoons portrayed a worse situation than we have had on those days, most of them were the story of a child whose mother died recently or has to work as servant in other's home or has to go and find father!! I don't know really how those cartoons had been chosen so wisely!!! But there were two different programs I loved them (heartily). One of them was an Inuit grandfather who tells story for his grandson (It wasn't cartoon), he narrates about building the Inupiat, hunting and boating! Complete amazing! The other was a carton about Marco Polo.  I have still clear strong memories of a 4 or 5 years old girl, gazing on TV, with charming beating heart who thinks madly about travelling! My passion was Venice, the city on water!! How does it exist? The question, which was repeated many times for me, I imagine how living in Venice would be? I thought my father every morning needs boat to go work instead of car and my mother can open our home's door and wash dishes in street, which is a river! Funny imaginations and dreaming for future life, full of travels around the world has mad my childhood happy and cheerful days, against war and all of painful and unbelievable destructive effects which have affected our lives and our country for many years, even now. And now, I travel for workshops, seminars etc for astronomy. Hopefully one day visit Venice or ambitiously, Inuit! How knows what happens tomorrow?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span lang="EN-GB"  style="font-family:Cambria;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; For me, astronomy is conjunction point of my inquisitive  soul's dreams."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--EndFragment--&gt;&lt;/i&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4505258551962591509?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4505258551962591509/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4505258551962591509' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4505258551962591509'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4505258551962591509'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/ho-provato-molte-volte-ricordare-quale.html' title='Giovani astronome: dall&apos; Iran all&apos; Europa'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SjKEex6A6aI/AAAAAAAAALA/MnFy5UFey68/s72-c/n42480699213_5340-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-944808880018881000</id><published>2009-06-08T22:00:00.008+02:00</published><updated>2009-06-08T22:37:29.595+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>"Ma quindi tu studi le stelle?"...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SizUZq4B7cI/AAAAAAAAAK4/MySukneRNyQ/s1600-h/AstronomiaVV.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SizUZq4B7cI/AAAAAAAAAK4/MySukneRNyQ/s320/AstronomiaVV.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344880395253050818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" ;font-family:Times;"&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Leggendo i vari post in questo blog mi sono accorta che quasi tutte avevano inserito citazioni o riportato tipiche reazioni della gente alla notizia della loro professione, così ho pensato di cominciare proprio con una delle più comuni... Si perché una volta superate le prime questioni "fai l'oroscopo?" o "ma allora lavori di notte?" (che rimane sempre la mia preferita perché offre lo spunto per innumerevoli risposte sarcastiche) è lì che si va a parare, direttamente alle stelle. Lavoro nel campo dell'ottica adattiva da poco più di un anno, cioè da quando mi sono laureata qui a Padova. Per me le stelle più piccole sono, meglio è, in un certo senso!  Il nostro è un gruppo di tecnologi (nel senso lato del termine), quelli a cui si vanno a chiedere i consigli sulle questioni più strane, perché se è vero che la gente comune non ha chiaro di cosa si occupi un astronomo, non è che tutti gli astronomi teorici abbiano chiaro il compito e le competenze di chi lavora nel campo tecnologico... e trovo questa cosa molto divertente, fra l'altro!  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L'astronomia non era la mia passione da bambina, non volevo fare l'astronauta e non sono mai stata astrofila, la scelta del corso di studi da intraprendere è stata del tutto casuale e anche la strada che ho intrapreso adesso è stata frutto di una decisione "di getto", quindi non posso dire di aver realizzato il sogno di una vita, tuttavia mai nella vita avrei pensato che un lavoro potesse essere tanto stimolante.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ho la fortuna di far parte di un gruppo che partecipa alla realizzazione, a partire dal disegno ottico fino all'allineamento finale e alla prima luce, di strumenti che vengono montati ai più grandi telescopi del mondo...per me, che ho ancora 25 anni, questo è un onore indescrivibile! E non posso negare che sia una grande fortuna, perché non capita a tutti di trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Ciò che mi ha colpita maggiormente è l'interazione continua con colleghi di ogni parte del mondo, forse per molte di voi ormai è naturale, ma passare direttamente dall'ambiente chiuso del corso di laurea alle collaborazioni più varie è stato del tutto inaspettato!   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;L'ambito tecnologico, poi, si presta particolarmente a questa collaborazione, si può dire che sia quasi forzata in un certo senso. Questo perché progetti di una certa entità sono estremamente complessi e non possono essere il frutto di un'unica mente, ma richiedono gli sforzi di molti individui che mettono a disposizione del progetto le loro diverse competenze ed esperienze, per conseguire un fine comune, proprio come in una squadra... Sono 14 anni che pratico uno sport di squadra che è la mia passione e vi posso garantire che le analogie sono molte e la similitudine è incredibile! Forse è questo che più mi piace, più dei viaggi, più del vero piacere della scoperta...io ADORO stare in una squadra! ...e adoro ciò che mi impegna mentalmente e che mi porta a rivedere quelli che possono essere i miei limiti e le mie chiusure mentali.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il risultato è una realtà nella quale collaborano persone con capacità e conoscenze diverse (ottici, astronomi, ingegneri meccanici ed informatici, ecc...) e in cui esiste un continuo scambio di opinioni ed esperienze, che avviene a distanza, giornalmente, o di persona, periodicamente. Ma la cosa più toccante (addirittura!) è che ogni persona ha la possibilità di dire la sua, magari sbagliando per inesperienza o ingenuità, ma è raro che un'idea, quale che sia la sua origine, venga scartata a priori.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Forse con il passare del tempo questo entusiasmo passerà perché ci farò l'abitudine o perché prima o poi potrà capitarmi anche qualche esperienza meno piacevole, ma spero che ciò che conterà non sarà mai solo vincere, ma continuare a partecipare mettendoci sempre tutta me stessa.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre style="word-wrap: break-word; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Valentina Viotto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-944808880018881000?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/944808880018881000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=944808880018881000' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/944808880018881000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/944808880018881000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/ma-quindi-tu-studi-le-stelle.html' title='&quot;Ma quindi tu studi le stelle?&quot;...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SizUZq4B7cI/AAAAAAAAAK4/MySukneRNyQ/s72-c/AstronomiaVV.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7391421140886228560</id><published>2009-06-06T20:59:00.011+02:00</published><updated>2009-06-06T21:34:12.079+02:00</updated><title type='text'>Semplicemente un'astronoma del Sud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Siq_SG0ciBI/AAAAAAAAAKw/GfxhoJ_GE68/s1600-h/Salento_15_OFsantemiliano1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Siq_SG0ciBI/AAAAAAAAAKw/GfxhoJ_GE68/s320/Salento_15_OFsantemiliano1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5344294225617651730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi è un giorno come un altro, per molti… eppure per me è il giorno in cui ho scelto di scrivere il mio pezzo su questo blog. Avrei potuto scegliere un giorno qualsiasi, ma oggi il mio “vita da astronoma” sarebbe stato differente.&lt;br /&gt;Io credo a causa di questo fine settimana di elezioni: questa eccitazione che respiro passeggiando per il mio paese mi fa tornare alla mente il perché lo ho abbandonato sedici anni fa, ma anche riflettere sulle motivazioni per le quali ci  sono ancora oggi “ossessivamente” legata.&lt;br /&gt;Sono partita per studiare Astronomia a Bologna, penso, ma avrei potuto scegliere qualunque altro corso di laurea, purchè lontano da qui! E’ che il professore di scienze del liceo ci aveva fatti appassionare all’astronomia, ma il fatto che fosse l’unica altra facoltà (insieme al DAMS) non presente all’Università Federico II di Napoli, la rendeva ancora più affascinante!&lt;br /&gt;Sono scappata allora, da chi mi guardava “strano” per le collane africane che amavo tanto, o per i cappelli colorati che mi davano tanta sicurezza; dai giudizi dei perbenisti che &lt;&lt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;oddio! lei e altre due sole donne in un bar frequentato principalmente da uomini&gt;&gt;; da...&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Oggi i tempi sono cambiati: i bar del mio paese sono aumentati esponenzialmente, come le  ragazze che li frequentano, e io rivedo le motivazioni della mia fuga.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Ho raggiunto la consapevolezza di essere scappata dalla morte delle ideologie che mi viene sbattuta in faccia ogni volta che arrivano le elezioni comunali... una morte che ha travolto anche i miei “compagni” più cari! Dalla politica corrotta e mafiosa, dalla malavita imperante in questa terra di Gomorra, dall’abbrutimento delle nuove generazioni, dal veleno che iniettano tutti i giorni nell’aria della “terra dei fuochi”, dai terreni violentati da decenni di rifiuti tossici, dall’accettazione sottomessa di un popolo da sempre sotto ricatto… in questa mia povera Terra di Lavoro.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Eppure io questa Terra la adoro, e me ne rendo conto dalla rabbia assordante che provo quando una discarica abusiva di pneumatici brucia per giorni, e senti tua madre al telefono che ti dice &lt;&lt;… non riusciamo a respirare...&gt;&gt;. Come una disperata scrivo un articolo e cerco di diffondere la notizia non solo tra la gente che “la respira”, ma soprattutto fuori… perchè non ne sentirete mai parlare dai mezzi di informazione di massa.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Par contre&lt;/span&gt;... cerco tutto il bello che ancora esiste in questi luoghi: nei canti degli anziani, nei balli intorno ai fuochi di sant’Antonio, nelle tammorre e castagnette che suonano per ore ed ore nelle ronde, le sole ronde buone che esistano! Le ronde di musicanti suonano instancabili nelle nostre feste popolari, mentre giovani e vecchi si danza insieme, e qualunque distanza generazionale viene appiattita. Ricerco costantemente la semplicità e i rapporti umani autentici, qualità che ancora si trovano nel mio Sud.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Purtroppo il degrado è diventato strutturale, e più di tanto non ci si resiste qui, nella ex-Campania Felix.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Ma io non mi arrendo, continuo la mia ricerca, e scappo… ma nel verso opposto rispetto ad anni fà.&lt;/oddio!&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt; Quando ho due giorni liberi mi rifugio in Salento, divenuta ormai la mia Terra di adozione, un Sud dove ha ancora senso parlare di “qualità della vita”.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Passeggio tra ulivi e terra rossa, mi immergo nelle acque azzurre della costa Idruntina, sorseggio il caffè in ghiaccio con latte di mandorla al bar senza tempo di Porto Badisco, contemplo per ore il paesaggio dagli scogli di Torre Sant’Emiliano, il luogo più bello del mondo, per me.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;I miei amici salentini mi dicono &lt;&lt;… perché tu non ci vivi…&gt;&gt;.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Lontani dal Sud si impara ad amarlo, gli rispondo.&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;Ieri un amico mi ha detto di essere fiero di avere un’amica astronoma, che se ne vanta quando lo dice alla gente. Io un po’ mi rattristo, non per lui intendiamoci… ma chissà perché mi tornano alla mente le volte in cui rispondendo alla domanda &lt;&lt;... e tu che fai?&gt;&lt;che lavoro=""&gt;&gt; mi pento immediatamente di aver detto la verità! ..ma perché non ho detto “shampista”!&lt;/che&gt;&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;&lt;che lavoro=""&gt;Non sto qui ad elencare le miriadi di reazioni possibili dei miei interlocutori, ma vi assicuro che spesso mi son sentita un fenomeno da baraccone!&lt;/che&gt;&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;&lt;che lavoro=""&gt;Io amo il mio lavoro, ho lottato e sudato tanto per diventare ricercatore a tempo indeterminato, ritengo che al momento non esista altro che io sappia fare, tanto da poterci vivere... ma per carità, sono una donna come tante altre!&lt;/che&gt;&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;&lt;che lavoro=""&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Semplicemente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, vorrei dire, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un’astronoma del Sud&lt;/span&gt;, che lo ama in maniera viscerale e continuerà a lottare per la sua rinascita.&lt;/che&gt;&lt;/oddio!&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Melania Del Santo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;oddio! lei="" e="" altre="" due="" sole="" donne="" in="" un="" bar="" frequentato="" principalmente="" da="" uomini=""&gt;&lt;che lavoro=""&gt;&lt;/che&gt;&lt;/oddio!&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7391421140886228560?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7391421140886228560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7391421140886228560' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7391421140886228560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7391421140886228560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/06/semplicemente-unastronoma-del-sud.html' title='Semplicemente un&apos;astronoma del Sud'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Siq_SG0ciBI/AAAAAAAAAKw/GfxhoJ_GE68/s72-c/Salento_15_OFsantemiliano1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-692948960010205021</id><published>2009-05-27T13:12:00.009+02:00</published><updated>2009-05-27T14:04:40.069+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Saturno ed i suoi anelli, mia madre e le mie scelte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sh0oAdDeWDI/AAAAAAAAAKg/sS_jfoIPXRo/s1600-h/termoli.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 171px; height: 229px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sh0oAdDeWDI/AAAAAAAAAKg/sS_jfoIPXRo/s320/termoli.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340468721395587122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho trentasei anni e quando, appena diplomata,  mi chiedevano come mai avessi deciso di iscrivermi al corso di laurea in Astronomia, ho sempre risposto che in considerazione del fatto che ‘da grande’ avrei voluto insegnare fisica,  mi sarei potuta concedere questa stramberia. “Tanto – spiegavo a tutti –  ai fini dell’insegnamento questa laurea è equiparata a quella in fisica”.&lt;br /&gt;Messa così, la mia scelta non è mai stata contestata dai miei genitori. La domanda: “... e poi che lavoro farai?” aveva già una risposta e il cerchio si chiudeva. Appena laureata, dopo pochi mesi di insegnamento nella provincia bolognese, sono scappata dalle scuole, rifugiandomi a Roma, all'Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col tempo ho analizzato quindi meglio il perchè della scelta dei miei studi, trovando una risposta risposta dalle varie sfaccettature che contempla anche un aspetto più intimo. Non ne avevo mai parlato con nessuno prima, temendo che agli occhi degli altri sarebbe apparso come un criterio troppo poco significativo per giustificare una decisione così importante.&lt;br /&gt;Finché non è successo qualcosa che mi ha costretta a rivedere le mie conclusioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche domenica fa, insieme a mia madre, mi sono trovata per caso ad una mostra fotografica molto bella, allestita da un gruppo di astrofili.&lt;br /&gt;Anche il posto era particolarmente suggestivo: il castello Svevo di Termoli,  che si affaccia proprio sul mare e da dove si vede San Salvo (il paese in provincia di Chieti dove sono nata).  Sulla terrazza che corre tutto intorno alla torre erano stati allestiti dei telescopi.&lt;br /&gt;Mentre osservavamo le foto ho scoperto, con un certo sconcerto, che mia madre non aveva mai alzato gli occhi in una qualsiasi notte estiva per osservare la strisciata chiara della via Lattea, né aveva mai poggiato l’occhio su un oculare di un telescopio (confesso: non ne possiedo uno, non l’ho mai chiesto in regalo per un compleanno…). Così l’ho immediatamente accompagnata sulla terrazza e, nell’ordine, abbiamo visto insieme la Luna, la nebulosa di Orione ed infine Saturno.&lt;br /&gt;Mia madre è rimasta letteralmente folgorata da questa visione, come è successo anche a me la prima volta che ho osservato Saturno ed i suoi anelli con un telescopio (ero già al terzo anno dell’Università). Non so perché, ma vedere ‘in presa diretta’ gli anelli di Saturno focalizzati a pochi centimetri dal proprio naso suscita una grande emozione e quasi incredulità … come se il nostro cervello non accettasse che quel puntino brillante in cielo possa avere una dimensione propria, più estesa ed addirittura diversa dalla perfetta e ‘incorruttibile’ forma sferica…&lt;br /&gt;Ultimata la visita, siamo tornate a casa. Abbiamo cenato insieme chiacchierando di varie cose, ma non facendo mai riferimento alla mostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato poco prima di andare a dormire che mi son dovuta ricredere sul perché avessi scelto questa professione.  Prima di metterci a letto mia madre mi ha fatto un discorso molto contorto, cosa che mi ha subito colpito perché lei, insegnante di scuola elementare oramai in pensione, ha sempre espresso il suo pensiero in maniera schematica.&lt;br /&gt;Non ricordo esattamente le sue parole, il concetto comunque era il seguente: se lei avesse avuto la possibilità di osservare il cielo quando era più giovane, avrebbe di certo fatto i miei stessi studi. E quindi  inconsciamente (“molto inconsciamente” come lei stessa ha ammesso) è stata proprio lei ad influenzare la mia scelta.&lt;br /&gt;Così finalmente aveva trovato la spiegazione del perché avessi intrapreso questa  professione, cosa che non aveva mai pienamente compreso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il buffo è (ed è il motivo per cui quella sera ho riso davvero tanto!) che io ero giunta alla conclusione di aver intrapreso tali studi perché rappresentavo la cosa più distante da mia madre!  Qualcosa in cui lei (che ha sempre così profondamente, sebbene involontariamente, condizionato gran parte della mia vita, scandendone i tempi e le priorità) non poteva di certo ‘mettere bocca’. Ed invece… guarda un po’… anche in quel caso non era stato così!&lt;br /&gt;Non fraintendetemi: sebbene abbiamo un rapporto… uhmm, come dire? abbastanza ‘articolato’, oltre a nutrire per lei un amore profondo, l’ho sempre ammirata come donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche lei si è trovata in qualche modo,  fra gli anni settanta e ottanta, in un certo contesto sociale e geografico, ad essere  una ‘pioniera’. A  quel tempo nel nostro centro-sud il termine ‘pari opportunità’ era totalmente sconosciuto, e nell’immaginario maschile esistevano solo le femministe o le casalinghe. Mia madre invece non ha mai smesso di lavorare, neanche quando a distanza di due anni l’uno dall’altro, le sono arrivati quattro figli.&lt;br /&gt;Non esce quasi mai per la strada da sola, poiché la cosa non è contemplata dall’educazione severissima impartitale da mia nonna. Tuttavia a settant’anni, mia madre sa usare internet molto meglio di me! Naviga in maniera disinvolta per trovare le ricette di piatti a lei sconosciuti, per cercare le definizioni impossibili della settimana enigmistica, per leggere gli ultimi avvenimenti sul sito del nostro paese, per comunicare con i figli che hanno trovato il lavoro e l’amore oltre i confini italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Altieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-692948960010205021?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/692948960010205021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=692948960010205021' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/692948960010205021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/692948960010205021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/saturno-ed-i-suoi-anelli-mia-madre-e-le.html' title='Saturno ed i suoi anelli, mia madre e le mie scelte'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sh0oAdDeWDI/AAAAAAAAAKg/sS_jfoIPXRo/s72-c/termoli.png' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-2603087410071899413</id><published>2009-05-19T11:32:00.006+02:00</published><updated>2009-06-21T22:54:22.835+02:00</updated><title type='text'>Astronomia: speriamo che sia "neutra" ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/ShJ-dLvdRII/AAAAAAAAAKY/_3r6b0gBty4/s1600-h/vesuvio.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 300px; height: 220px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/ShJ-dLvdRII/AAAAAAAAAKY/_3r6b0gBty4/s320/vesuvio.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337467548220605570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="moz-text-plain" wrap="true" quote="true" style="font-family: -moz-fixed;"&gt;&lt;pre wrap=""&gt;&lt;br /&gt;Mi piaceva l'idea di iniziare con la citazione di un titolo di film di un noto attore mio conterraneo, Massimo Troisi, indimenticabile per la sua originale e intelligente ironia. Ma poi, confesso, sono rimasta&lt;br /&gt;nell'imbarazzo tra: "Il postino", "Scusate il ritardo" e "Non ci resta che piangere", che mi parevano tutti piu' o meno azzeccati ...&lt;br /&gt;soprattutto per le molte perplessita' e lo scarso entusiamo manifestati, piu' o meno apertamente, da molte colleghe chiamate a contribuire a quest'iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel leggere le esperienze raccontate in precedenza su questo blog da varie colleghe - alcune delle quali appena all'inizio della loro carriera - ho puntualmente avuto l'impressione di ritrovare qualcosa anche della mia.&lt;br /&gt;E' come se vi sia un filo conduttore che accomuna gran parte delle nostre storie personali al di la', ovviamente, di condizioni al contorno che possono essere state anche abbastanza diverse.&lt;br /&gt;Ed e', probabilmente, innanzitutto il fatto di possedere una certa predisposizione per gli studi scientifici, molta curiosita' verso il mondo naturale e i suoi fenomeni, e spesso un certo spirito di avventura ma anche, non possiamo dimenticarlo, che ci sia stata data l'opportunita' di coltivare fin da tenera eta' la passione per lo studio, fino all'incontro, piu' o meno fortuito, piu' o meno precoce, con "la Madre di tutte le Scienze", che ci faceva scegliere il cammino che ci portava a fare dell'Astronomia la nostra professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a questo punto mi pare lecito porsi la domanda: c'e' forse qualche differenza nel percorso seguito da un nostro collega maschio?&lt;br /&gt;Io mi immagino che la risposta sia no. In ogni caso, a questo proposito, sarebbe interessante ed opportuno sentire la voce di qualcuno di "professione astronomo"...&lt;br /&gt;Per questo motivo, ho particolarmente apprezzato e condivido appieno quanto affermato in precedenza da Paolo Esposito, il quale sottolineava come, quando si legge un articolo scientifico (come, aggiungerei, una proposta per ottenere tempo di osservazione o la presentazione di un progetto di ricerca), non solo non ci si accorge se l'autore sia uomo o donna, ma la cosa e' per noi del tutto irrilevante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre avuto la convinzione (o forse illusione?) che il nostro Paese, almeno nel nostro ambito, fosse abbastanza avanti rispetto a molti altri paesi circa la "questione femminile" e che, pittosto, il vero problema risiedesse altrove e riguardasse il fatto che le opportunita' di crescita culturale e di avvicinamento al mondo della scienza dipendono in larga misura dal contesto sociale in cui un individuo si forma, e oggi, in maniera sempre piu' pressante, dalle scarse (o per lo piu' scadenti) prospettive di inserimento nel mondo del lavoro che la societa' attuale sembra in grado di offrire ai giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dunque, il mio timore e che il "bias iniziale" di dedicare un blog esclusivamente all'"universo femminile" venga percepito da molte come un segno di discriminazione che probabilmente non incoraggia una larga partecipazione.&lt;br /&gt;Per contro, rilevo come almeno in Spagna vi sia anche un blog dedicato a: "Los Diarios Cosmicos" El blog de los astronomos profesionales, che, se non altro, riequilibra un po' le cose....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elvira Covino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-2603087410071899413?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/2603087410071899413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=2603087410071899413' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2603087410071899413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2603087410071899413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/astronomia-speriamo-che-sia-neutra.html' title='Astronomia: speriamo che sia &quot;neutra&quot; ...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/ShJ-dLvdRII/AAAAAAAAAKY/_3r6b0gBty4/s72-c/vesuvio.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7823422757240162881</id><published>2009-05-11T20:16:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T00:08:57.554+02:00</updated><title type='text'>Astronome e astronomi</title><content type='html'>Sono un po' perplesso: "Professione Astronoma" lo leggo come "astronome donne".  Non vedo le astronome come una specie: che differenza c'e' nel fare astronomia come uomo o come donna? Io non riesco certo a distinguere un articolo scientifico scritto da una donna da uno scritto da un uomo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo mi stupisce che il tema piu' ricorrente siano i piccoli pregiudizi in cui le astronome si imbattono spesso in quanto donne. Temo che il rischio sia quello di non distinguersi da altri forum e luoghi d'incontro sul web, che raccolgono persone che condividono situazioni piu' o meno contingenti: la pagina della classe del '77, quella di chi porta lo stesso nome, di chi ha un gemello, etc. Niente di male, certo; e' divertente conoscere chi fa una vita in qualche modo parallela alla tua, scoprire fino a che punto si spingono le esperienze comuni e dove tutto cambia, e magari sfogarsi di piccole frustrazioni con chi le comprende. Ma la dichiarazione d'intenti che campeggia nelle pagine di Professione Astronoma mi sembra molto piu' ambiziosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fraintendetemi: ha assolutamente ragione Marta quando dice che alcuni piccoli incidenti sono il sintomo di qualche cosa di piu' serio. Di gravissimo, anzi: in Italia c'e' un'ignoranza vergognosa. E l'arretratezza culturale si traduce in arretratezza sociale. Le donne sono tra le prime a pagare le conseguenze di cio', ma il problema riguarda qualunque ambito in cui considerazioni soggettive, pregiudizi, ignoranza, superstizioni e religioni precludano a qualcuno di poter svolgere un lavoro o di vivere come crede o di fare determinate scelte personali, dove portino ad ingiustizie, insomma. Ma proprio perche' il problema e' serio, e' bene metterlo nelle giuste prospettive e chiarire che c'entra poco con la professione di astronoma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sbaglio, o e' perche' la mia esperienza e' molto limitata (lavoro in questo campo da nemmeno cinque anni e sono sempre rimasto nello stesso posto, in cui puo' darsi che le cose funzionino meglio che altrove), o e' perche' sono problemi che non vivo sulla mia pelle, ma a me non sembra che si discrimini la donna nella scienza. Credo che il problema sia di "sostenere" la donna e la famiglia in generale (dall'impiegata alla scienziata alla ballerina), ad esempio che diventi la prassi anche per i mariti stare a casa coi bimbi piccoli, e cose del genere. Oltretutto, proprio il nostro mondo e' uno di quelli in cui i pregiudizi culturali sono meno radicati ed in cui per una donna i problemi pratici si gestiscono piu' facilmente. Penso ad esempio a mia cognata, che sta avendo una gravidanza difficile. Se fosse al mio posto sarebbe piu' facile per lei continuare il lavoro, grazie ad orari flessibili, alla possibilita' di fare tante cose da casa o di assentarsi per una visita senza tante formalita'. Lo stesso sara' quando mio nipote crescera'. Naturalmente, anche per mio fratello, se facesse il mio stesso lavoro, sarebbe piu' semplice starle accanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Esposito&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7823422757240162881?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7823422757240162881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7823422757240162881' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7823422757240162881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7823422757240162881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/astronome-e-astronomi.html' title='Astronome e astronomi'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1200313626038963633</id><published>2009-05-07T16:17:00.006+02:00</published><updated>2009-05-07T18:45:53.526+02:00</updated><title type='text'>Non ho mai sognato Einstein (grazie al cielo).</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SgMPLpmf38I/AAAAAAAAAKI/YB3qFVZWRcQ/s1600-h/BellBurgay.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SgMPLpmf38I/AAAAAAAAAKI/YB3qFVZWRcQ/s200/BellBurgay.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333123076557103042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"La giovane Marta sogna Eintein". Cosi' titolava un articoletto comparso sulla pagina 'Giovani e Scuola' de La Repubblica di un paio di anni fa. Un articolo in cui si parlava di scienza, della scoperta che avevo fatto qualche anno prima (la prima doppia pulsar, laboratoro eccezionale per testare la relativita' generale; immodesta n.d.r.) nel corso della mia tesi di dottorato. La giornalista mi aveva fatto domande pertinenti, sul mio lavoro in generale, sulla scoperta in particolare, condendo poi il tutto con un pizzico di aneddotica, ma ci stava. Niente in confronto a quello che accadeva 40 anni fa a Jocelyn Bell, scopritrice, assieme al suo tutore di dottorato Anthony Hewish, delle pulsar: durante un incontro sulle donne nella scienza tenutosi a Torino poco piu' di un anno fa, Jocelyn Bell raccontava come, mentre a Hewish i giornalisti facevano domande sulla scienza, a lei veniva chiesto se fosse fidanzata, che taglia di reggiseno portasse... A lui han poi dato il Nobel per la scoperta della sua studentessa, mentre lei non e' nemmeno stata menzionata (e qui potremmo aprire una lunga parentesi sui nobel negati alle donne nella scienza, ma magari ne parliamo un'altra volta). I tempi sono cambiati, il maschilismo palese di allora non c'e' piu' o quando c'e' viene unanimemente, almeno a parole, condannato e deprecato. Purtroppo pero' mi capita di accorgermi, in alcune piccole cose, magari di poco conto, di una sorta di maschilismo nascosto, magari inconsapevole.  Se dico "la cuoca", ad esempio,  ai piu' viene in mente la grassa signora che ti da' la mestolata di sbobba alla mensa universitaria, mentre se dico "il cuoco" evoco immagini dello chef Vizzani nel suo ristorante di lusso. Se devo titolare un articolo su una scoperta scientifica posso scrivere "La giovane Marta sogna Einstein" ma mai mi verrebbe in mente di scrivere "Il giovane Mario sogna Einstein", sarebbe poco serio, poco professionale, diamine! Sono cose di poco conto, o di nessuno, ma forse sono sintomo di qualcosa di piu' serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marta Burgay&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(nella foto: io e Jocelyn Bell back-to-back ["skin-to-skin", come diceva la fotografa poco anglofona :-) ] dopo l'incontro Donne e Scienza a Torino)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1200313626038963633?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1200313626038963633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1200313626038963633' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1200313626038963633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1200313626038963633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/non-ho-mai-sognato-einstein-grazie-al.html' title='Non ho mai sognato Einstein (grazie al cielo).'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SgMPLpmf38I/AAAAAAAAAKI/YB3qFVZWRcQ/s72-c/BellBurgay.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-509135864229422650</id><published>2009-05-05T13:26:00.014+02:00</published><updated>2009-05-05T15:46:05.524+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Dopo saro' seria (?)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SgBAKvhqhHI/AAAAAAAAAJ4/xLQyww_gAjk/s1600-h/IMG_0065.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SgBAKvhqhHI/AAAAAAAAAJ4/xLQyww_gAjk/s320/IMG_0065.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5332332512107201650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lo so, lo so, s'era detto di dare un tono a questo blog, di cercare di stimolare discussioni su tematiche calde, serie e - giuro - dopo lo faccio... forse. Nel frattempo, rileggendo alcuni vecchi post, con racconti della vita notturna di astronome al telescopio ho pensato: "ehi, perche' non dare anche il punto di vista di una RADIO astronoma, noi si osserva di giorno!". ... o meglio, ANCHE di giorno. 24 ore su 24: la luce non ci disturba, non c'e' alba che tenga, niente che possa finalmente mettere fine a interminabili turni di osservazione. E cosi', quando, piu' o meno due volte l'anno, vado in Australia, al radio telescopio di Parkes, spesso mi trovo a puntare la sveglia alle 3 del mattino (mi devo sforzare per dire "le 3 del mattino" le 3 sono di NOTTE accidenti!); inforco la bici, un'assurda mountain bike col freno a retro-pedalata e ruote ridicolmente piccole, e percorro nel buio piu' assoluto il chilometro che separa la foresteria dal telescopio. Gia', perche' la luce non ci disturba, certo, ma anche noi dobbiamo stare in posti remoti, lontani dal mondo e dagli uomini e soprattutto dai loro infernali macchinari (automobili, cellulari, rasoi elettrici, forni a microonde, tosa pecore...) produttori di interferenze. E cosi' il cileo di Parkes e' buio, buio e indescrivibile. E qui potrei partire con slancio poetico a dirvi dell'emozione che si prova a vedere la Via Lattea, le Nubi di Magellano, Orione a testa in giu'... ma la vena poetica mi manca. Oggi (oggi?!) sono decisamente poco seria e niente poetica. Insomma, scansando ragni e serpenti dal morso letale, pecore e canguri, arrivo al telescopio. Quello di Parkes, come recita una delle innumerevoli tazze souvenir che mi sono comprata al centro visitatori, e' il piu' bel radio telescopio del mondo (ok, ok, opinabile) non foss'altro che per il fatto che la sala controllo ci sta dritta SOTTO: scegli la tua pulsar, il tuo ammasso globulare,  la tua galassia preferita, inserisci le coordinate, pigi il pulsante "OBSERVE" e "gzzzzzzz" un bestione da 64 metri di diametro - il padellone, per gli amici - comincia a spostarsi, lento e pesante, sopra la tua testa: le pareti vibrano lievemente, il ronzio si fa piu' forte per poi scemare... d'accordo, capisco, non e' molto poetico un radiotelescopio che punta. Che vi dicevo: poetica, niente! Insomma: 4 del mattino, inizia il turno.  A Parkes non c'e' nessun operatore. Sei solo tu col padellone (e il malefico "watch dog", l'allarme che si assicura che tu non ti addormenti, suonando a un volume indicibile ogni 15 minuti). Nessuno nel raggio di 20 chilometri, eccezion fatta per l'altro astronomo con cui condividi, a stento incrociandolo al cambio di turno, le tue giornate, i serpenti e i canguri. Recentemente abbiamo anche avuto l'invasione delle cavallette. Ma divago. Come sono arrivata alle cavallette? Volevo descrivere la giornata tipica della radioastronoma in trasferta e sono arrivata alle cavallette... be', forse e' meglio che chiuda qui, per ora. Del resto, l'avevo detto, saro' seria DOPO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marta Burgay&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-509135864229422650?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/509135864229422650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=509135864229422650' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/509135864229422650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/509135864229422650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/05/dopo-saro-seria.html' title='Dopo saro&apos; seria (?)'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SgBAKvhqhHI/AAAAAAAAAJ4/xLQyww_gAjk/s72-c/IMG_0065.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7934709174175562303</id><published>2009-04-20T12:56:00.010+02:00</published><updated>2009-04-23T08:55:21.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>COSA SIGNIFICA "ASTRONOMA"?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Se8iVgePLKI/AAAAAAAAAJo/jQPNNeBwOcY/s1600-h/carta6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 400px; height: 296px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Se8iVgePLKI/AAAAAAAAAJo/jQPNNeBwOcY/s400/carta6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327514637091941538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Durante le vacanze di Pasqua ho passato 5 giorni di fila a casa di mia mamma, a Santarcangelo di Romagna. Io vivo e lavoro a Monaco di Baviera, e le mie sortite a casa non sono molto frequenti, quasi mai in giorni feriali, quindi ho preso la palla al balzo per rinnovare la carta d'identita': pur in scadenza tra qualche mese, chissa' quando mi capitera' ancora la congiuntura astrale di essere nel mio comune di residenza un giorno in cui gli uffici sono aperti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosi' di buona mattina mi presento all'ufficio anagrafe con le fotografie necessarie. Dopo avermi gentilmente rimproverato sullo stato (pietoso) del documento, la tipa allo sportello mi chiede: "Sulla vecchia, sotto 'Professione', c'e' scritto ancora studentessa, cosa devo mettere?". La prima cosa cui ho pensato, come un flash, e' stato che la tipa non mi aveva chiesto se ero cresciuta in altezza o se avevo cambiato stato civile, ma aveva _assunto_che non ero piu' studentessa!! e che evidentemente si vedeva cosi' tanto! La seconda, piu' pragmatica, e' stata: ed ora che metto? e cosi' rispondo: " Guardi, faccio ricerca, pero' non sono propriamente 'ricercatrice', quindi ricercatrice non lo posso mettere.. sono post-doc, ma mi sa che non esiste e comunque ha poco senso.." e via discorrendo. La ragazza mi guarda e mi dice: "Senta, lei puo' mettere qualsiasi cosa, basta che sia qualcosa che la identifichi!". Ed io: "Beh, io sono astronoma...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre l'impiegata mi diceva le stesse cose che mi sento dire da tanti anni da tutte le persone che non fanno il mio lavoro ("ma che bello! quanto e' affascinante questo lavoro! ma studi il cielo?" e tutto il resto) ho realizzato quanto quella parola, "astronoma", avesse un significato diverso per lei e per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me essere astronoma significa veramente tanto: guardare il cielo con telescopi spaziali, mettere per iscritto piccole e grandi scoperte, girare il mondo per convegni e collaborazioni, parlare un'altra lingua, lottare con cataloghi e programmi al computer, tutto questo per studiare l'evoluzione dell'universo....&lt;br /&gt;Piu' in generale, significa fare ricerca nel senso di cercare di capire cosa governa un fenomeno quant'anche lontanissimo dallo scibile umano, ma non per questo meno importante, stimolare continuamente la propria curiosita', e molto, moltissimo altro ancora, che va oltre il fascino molto piu' vicino al senso comune (e quindi piu' comprensibile) di scrutare il cielo notturno alla ricerca di una costellazione o di una stella cadente cui affidare un desiderio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso a tutto questo in pochi secondi, due o tre al massimo. Poi mi risveglio, e sento la ragazza dire:&lt;br /&gt;"Allora mettiamo 'Professione: Astronoma', va bene?" Ed io: "Perfetto!". Lei si china a scrivere sul computer e non vede il sorriso che si stampa sulle mie labbra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcella Brusa&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;pre&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7934709174175562303?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7934709174175562303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7934709174175562303' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7934709174175562303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7934709174175562303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/04/cosa-significa-astronoma.html' title='COSA SIGNIFICA &quot;ASTRONOMA&quot;?'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Se8iVgePLKI/AAAAAAAAAJo/jQPNNeBwOcY/s72-c/carta6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4659130955068793577</id><published>2009-04-20T10:33:00.005+02:00</published><updated>2009-04-20T21:20:11.326+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SexFUmDiUNI/AAAAAAAAAJI/_n_WJ_coGeQ/s1600-h/womens_college_nytimes.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 176px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SexFUmDiUNI/AAAAAAAAAJI/_n_WJ_coGeQ/s400/womens_college_nytimes.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326708679387533522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono meno donne nell'ambiente scientifico americano (USA) che in Europa.&lt;br /&gt;Ho sempre creduto che il motivo principale fosse da ricercare nella maggiore mobilità del mondo del lavoro negli USA, che determina ovvie difficoltà a conciliare famiglia e carriera.&lt;br /&gt;Pare invece che non sia solo questo il motivo, ma che invece ci sia tuttoggi un pregiudizio in parte della società americana verso la capacità delle donne a fare scienza.&lt;br /&gt;Questo è quanto si evince leggendo un articolo apparso sul Washington Post del 14 aprile scorso firmato da Christina Hoff Sommers. La Hoff Sommers interviene sulla politica del Presidente Obama, il quale ha auspicato l'estensione al campo delle scienze e dell'ingegneria di misure simili al Titolo IX, una legge che obbliga le Università americane a destinare uguali fondi alle attività sportive maschili e femminili. Obama ritiene che simili azioni, opportunamente adattate e perseguite con la dovuta attenzione, determinerebbero una maggiore partecipazione femminile alla scienza e all'ingegneria.&lt;br /&gt;La Hoff Sommers ritiene che queste misure siano da bandire perchè danneggerebbero la scienza americana. Nel propugnare azioni per giungere ad una parità di opportunità per uomini e donne nel campo delle scienze secondo la saggista americana si vuole dare soddisfazione politica  alle associazioni che lottano per la parità ma si ignorano le conclusioni di "altri" studiosi, che la Hoff Sommers ritiene essere la maggioranza, i quali affermano che le motivazioni per cui le donne sono maggiormente presenti nelle discipline umanistiche e sociali piuttosto che scientifiche siano "biologiche" e non da cercarsi nei condizionamenti  sociali. Conclude la Hoff Sommers con un monito al Presidente e al Congresso a non sostenere una politica di uguaglianza dei generi "non testata" e non abbastanza "dibattutta" nel campo scientifico in cui agli USA è riconosciuta l'eccellenza e che è vitale per l'economia e la difesa nazionale!&lt;br /&gt;L'articolo della Hoff Sommers è leggibile sul sito http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/04/13/AR2009041302119.html&lt;br /&gt;La reazione indignata delle astronome americane può essere seguita sul blog "http://womeninastronomy.blogspot.com/2009/04/christina-hoff-sommers-is-at-it-again.html"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isabella Pagano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4659130955068793577?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4659130955068793577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4659130955068793577' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4659130955068793577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4659130955068793577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/04/ci-sono-meno-donne-nellambiente.html' title=''/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SexFUmDiUNI/AAAAAAAAAJI/_n_WJ_coGeQ/s72-c/womens_college_nytimes.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-20617581542064318</id><published>2009-04-16T16:30:00.005+02:00</published><updated>2009-04-17T12:25:11.578+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>PRONTE A RIPARTIRE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SedB1RE1VMI/AAAAAAAAAJA/vT1SVa-V8DA/s1600-h/merli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 274px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SedB1RE1VMI/AAAAAAAAAJA/vT1SVa-V8DA/s400/merli.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5325297467761448130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cara ruedegrenelle che dire....crisi creativa, vacanze pasquali o forse mancanza di un interlocutore.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda questo è  il problema maggiore: non sapere a chi mi rivolgo.&lt;br /&gt;Avendo seguito il coordinamento del blog nelle ultime due settimane ho riletto tutto quanto era apparso e l'impressione che ne ho ricevuta è che più che  un blog si trattasse di una bacheca …. quasi una cappelletta votiva  ....  avrei voluto  che almeno diventasse un tazebao!!!&lt;br /&gt;Francamente ero scettica sin dall’inizio sul fatto che un blog potesse funzionare,  mi è sempre stato difficile individuare un possible lettore/lettrice , poi mi sono detta perchè non provare, ma i risultati non mi hanno entusiasmata mi è sembrato un parlare al vento. Ho sperato che interventi meno personali e più generali potessero far scattare la scintilla, ma per mesi quello che ho visto è stato un bell’esercizio di scrittura ed una discreta lettura, molto discreta…. e già  perchè mi dicono che gli accessi al blog non sono stati pochi , quindi a te cara ruedegrenelle dico mi impegnerò  (come credo le mie colleghe, che hanno aderito all’iniziativa) ad andare avanti, ma vorrei che le zelanti lettrici come te provassero a farsi avanti a fare domande e magari ad ironizzare un po’ su queste brillanti e pienamente realizzate astronome!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Rossi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-20617581542064318?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/20617581542064318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=20617581542064318' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/20617581542064318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/20617581542064318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/04/pronte-ripartire.html' title='PRONTE A RIPARTIRE'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SedB1RE1VMI/AAAAAAAAAJA/vT1SVa-V8DA/s72-c/merli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-6362572266341547478</id><published>2009-04-03T15:45:00.005+02:00</published><updated>2009-04-03T16:04:08.834+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nei cieli della statistica'/><title type='text'>UNIVERSO DONNE - NEI CIELI DELLA STATISTICA</title><content type='html'>Sebbene la storia abbia visto per secoli preclusa alle donne la carriera della ricerca fisica ad astronomica a causa di pregiudizi di diversa natura ed entita', i tempi cambiano in modo monotono e costante in direzione di una maggiore presenza femminile tra i docenti delle facolta' universitarie ed i ricercatori degli istituti di ricerca. Le donne sono non solo presenti, ma si distinguono nell'eccellenza sempre piu' spesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale e' la situazione oggi? Quante sono le donne astronome in Italia e all'estero? Come sono distribuite sul terrritorio? Sono realmente le loro prospettive di carriera equiparabili a quelle&lt;br /&gt;dei colleghi uomini? Quali sono i fattori che maggiormente pesano nelle disuaglianze di genere ancora presenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le analisi statistiche sono alla base di una riflessione seria sul ruolo della donna in astronomia in Italia e nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione dell'anno Internazionale dell'Astronomia, alcune astronome dell' Osservatorio Astrofisico di Arcetri hanno promosso un gruppo di lavoro finalizzato a produrre un quadro quanto piu' completo della realta' professionale della 'donna astronoma' oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel sito web &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;http://sheastro.arcetri.astro.it&lt;/span&gt; saranno pubblicati, nel corso del 2009, i risultati di analisi e valutazioni statistiche realizzate e/o raccolte dalle astronome di INAF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi statistica e' iniziata da un censimento della presenza femminile nell'attivita' di ricerca&lt;br /&gt;in ambito universitario e all'interno dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).&lt;br /&gt;Per capire il presente e cercare di predirre o modificare il futuro e' importante ricostruire il passato nel modo piu' dettagliato. A tal fine sara' realizzata un'analisi storica della presenza di donne con attivita' professionale di ricerca (staff e non) nell'INAF e nelle Universita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per capire se e quanto la realta' professionale offra uguali opportunita' alle donne e' importante confrontare la distribuzione femminile nei vari livelli di carriera rispetto alla percentuale di donne laureate e dottorate che si affacciano al mondo del lavoro,attraverso uno studio statistico del numero di donne laureate e dottorate in astronomia e fisica negli ultimi decenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ugualmente interessante e' cercare di fotografare come la realta' italiana si pone rispetto a quella Internazionale. Per cercare di capire se la diversa percentuale di donne presenti in diversi paesi sia o meno correlata al prestigio dell'attivita' svolta misurato in termini economici, si cerchera' di raccogliere informazioni sugli stipendi tipici per diversi livelli professionali in Italia e in paesi stranieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusione di questo lavoro, si cerchera' di riassumere i principali risultati e riflessioni scaturite dall'analisi incrociata di queste statistiche e informazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, una pagina del sito ('Equal Opportunity Issues') sara' dedicata alla rassegna, nel panorama italiano, delle iniziative attuate al fine di favorire un uguale opportunita' professionale alle donne e/o a proposte che possano favorire il raggiungimento di una maggiore  eterogeneita' del nostro mondo accademico in termini di genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Coordinatrici: Elena Masciadri &amp;amp; Raffaella Schneider (INAF, Osservatorio Astrofisico di Arcetri)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-6362572266341547478?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/6362572266341547478/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=6362572266341547478' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6362572266341547478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6362572266341547478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/04/universo-donne-nei-cieli-della.html' title='UNIVERSO DONNE - NEI CIELI DELLA STATISTICA'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7538292367210056180</id><published>2009-03-31T11:54:00.008+02:00</published><updated>2009-03-31T12:46:17.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>LE COSE COME SONO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SdHqnWLXABI/AAAAAAAAAIg/lmmo78DTM1M/s1600-h/mitchell.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 197px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SdHqnWLXABI/AAAAAAAAAIg/lmmo78DTM1M/s400/mitchell.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319290596590288914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un rito  che appartiene al mio rilassamento del sabato mattina e' la lettura della Repubblica delle Donne, ed in particolare il pregustarne  l'ultima pagina: dove c'e' l'intervento di Umberto Galimberti, un filosofo che io amo molto.&lt;br /&gt;Nell'ultimo numero egli da' uno spunto di riflessione su una delle differenze fondamentali tra uomo e donna. Dice: " io penso che la dimensione femminile consista essenzialmente nella 'relazione': mentre il maschio e' solitamente un''identita'' che instaura relazioni, la donna e' tendenzialmente 'relazione'  da cui ricava riconoscimento e quindi la sua identita'"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo intervento mi ha fatto ricordare cosa veramente mi ha sempre affascinato ed attratto del mio lavoro di ricerca: la comunicazione.  Il desiderio di comunicare e condividere risultati, di lavorare insieme su di una nuova idea, di pubblicare un contributo perche' venga divulgato nella comunita'..&lt;br /&gt;Ricordo la mia prima partecipazione ad una Scuola Internazionale ad Erice: ero appena laureata e mi ricordo ancora il mio stupore pieno di soddisfazione  nel vedere i piu' bei nomi dell'astrofisica di Cambridge, Meudon, Mosca...parlarsi e discutere su di un problema: voler capire quel problema era oggettivo, andava al di la' delle lingue, delle culture!&lt;br /&gt;La comunicazione tra gli studiosi e' per me il vero fascino della ricerca. Certo, questo e' vero per tutte le scienze. La peculiarita' e il fascino dell'Astronomia e' di avere tutto l'Universo come laboratorio.  Ma la forza della comunicazione scientifica accomuna tutti i ricercatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo a Galimberti e alle sue distinzioni tra maschile e femminile. E se fosse la nostra capacita' relazionale, e quindi di affidarsi alla comunicazione nelle modalita' meno aggressive la connotazione che puo' aggiungere un plusvalore alla donna nel mondo della scienza?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, il maggior senso di identita' maschile (se e' vera l'analisi di Galimberti) si sposa meglio con la gestione del potere, con l'aggressivita' (pensate ad esempio, a chi, in un convegno fa un intervento solo per dire 'io ho ragione' (forte identita') e a chi interviene perche' vuole capire meglio (forte comunicazione))  ..Forse molte donne che privilegiano le relazioni 'disarmate' sono svantaggiate.  Ma questa nostra caratteristica ci permette, secondo Virginia Woolf, di vedere 'le cose come sono'.  Secondo Virgina Woolf   l'esercizio del potere e' incompatibile con la liberta' di vedere 'le cose come sono'.  E del resto, Galimberti termina il suo articolo  auspicando un'integrazione tra le parti maschile e femminile dell'uomo e dicendo, in modo provocatorio: "non c'e' gioia nella disperata autoaffermazione dell'io, ma solo nella "relazione" che e' il linguaggio tipico della donna, di cui l'uomo, fatta eccezione per rari casi, deve ancora imparare l'alfabeto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Curir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7538292367210056180?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7538292367210056180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7538292367210056180' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7538292367210056180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7538292367210056180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/le-cose-come-sono.html' title='LE COSE COME SONO'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SdHqnWLXABI/AAAAAAAAAIg/lmmo78DTM1M/s72-c/mitchell.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-3161874654744458038</id><published>2009-03-20T07:00:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T07:00:13.722+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Mai dire mai...!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sb7ISGlbjgI/AAAAAAAAAIQ/4KG8dFPR3Qk/s1600-h/domeasiago.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 156px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sb7ISGlbjgI/AAAAAAAAAIQ/4KG8dFPR3Qk/s200/domeasiago.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313904823674572290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In uno dei miei primi ricordi di bambina vedo mio padre che esce da casa con un lungo giaccone di piumino blu, di pesantezza sproporzionata anche per le fredde sere dell’inverno asiaghese. Erano i primi anni 70 e lui andava ad osservare al telescopio da 1 metro e 20, a una manciata di chilometri dal centro del paese. La postazione di osservazione era una piattaforma metallica sopraelevata (per raggiungere l’oculare) dentro la cupola, l’astronomo stava li` seduto su una seggiolina a guardare qualche stella lontana e, probabilmente, a battere i denti.&lt;br /&gt;Diventata piu` grande, a chi me lo chiedesse, dichiaravo che mai avrei voluto fare l’astronoma: perche’ passare notti insonni all’addiaccio quando c’erano tante altre cose interessanti da fare nella vita?&lt;br /&gt;All’universita` scelsi fisica perche’ mi sembrava che potesse sia soddisfare la mia predilezione per le materie scientifiche che lasciarmi aperte varie possibilita`.&lt;br /&gt;Il colpo di fulmine per l’astrofisica arrivo` l’ultimo anno. Fu il corso di cosmologia del prof. Matarrese che mi inizio` ad un mondo di teorie affascinanti che spiegavano l’universo come lo osserviamo oggi, a partire dai principi fondamentali della fisica. Inoltre, esistevano delle osservazioni astronomiche che avevano misurato proprio alcune delle quantità predette dalla teoria, rafforzandone la validità. Era fantastico ed eccitante!&lt;br /&gt;La mia tesi di laurea fu proprio su dati osservativi di spettri di quasar che avrebbero aggiunto un mattoncino alla comprensione della formazione dell’universo.&lt;br /&gt;Comincio` cosi` la mia avventura da astronoma.&lt;br /&gt;…all’epoca erano passati 20 anni dalle osservazioni di mio padre nella gelida cupola di Asiago, la maggior parte degli astronomi ormai se ne stava in stanzette riscaldate davanti ad un terminale che mostrava le immagini registrate da un ccd. Meno affascinante forse, ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;moooolto&lt;/span&gt; piu` confortevole!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia avventura, dicevo. Si`, perche’ la strada per raggiungere l’obiettivo di fare dell’astronomia un lavoro “vero”, che mi permettesse di mantenere una famiglia e vivere con tranquillità, e` stata lunga e a tratti piuttosto in salita.&lt;br /&gt;Prima il dottorato di ricerca, un post-doc a Parigi, poi il rientro in Italia e l’inizio di una lunga serie di contratti a termine. Nell’estate del 2008, dopo quasi 10 anni di vita da “precaria della ricerca” ho vinto un concorso da ricercatrice, un traguardo che, nei momenti tristi, mi era sembrato irraggiungibile e che finalmente e` diventato realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In bocca al lupo a tutte le astronome giovani e meno giovani che tutti i giorni ce la mettono tutta per conciliare l’amore per questo lavoro e la vita di donne, mogli e madri!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentina D’Odorico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-3161874654744458038?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/3161874654744458038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=3161874654744458038' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3161874654744458038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3161874654744458038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/mai-dire-mai.html' title='Mai dire mai...!'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sb7ISGlbjgI/AAAAAAAAAIQ/4KG8dFPR3Qk/s72-c/domeasiago.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-5138270365298454417</id><published>2009-03-17T07:00:00.002+01:00</published><updated>2009-03-17T11:12:56.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Viviamo tra loro ma non sanno che esistiamo...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sb61zT0q37I/AAAAAAAAAIA/KPPYEAYJKDo/s1600-h/grisu.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 155px; height: 159px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sb61zT0q37I/AAAAAAAAAIA/KPPYEAYJKDo/s200/grisu.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313884503442907058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando ero piccola e mi chiedevano: "Cosa vuoi fare da grande?" io rispondevo sicura, come il draghetto Grisu': "Da grande faro'...lo scienziato!!!"...&lt;br /&gt;...in realta' Grisu' rispondeva: "Da grande faro'...il pompiere!", ma questa non e' la sola differenza, infatti, mentre lui sembrava aver chiaro come sarebbe stato il suo sognato lavoro io, invece, non sapevo cosa volesse dire veramente...!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi e' arrivato il momento di decidere del mio futuro ed ho frequentato il Liceo Classico, ma gia' sapevo che, pur amando molto il Greco, avrei avuto un futuro da "scienziata" (messaggio per tutte le future Astronome che stanno frequentando il Classico: e' possibile riuscire bene in campo Fisico anche senza aver frequentato il Liceo Scientifico, fidatevi!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'inizio l'Universita' sembrava un posto piu' grande di me, pero' durante le lezioni si ricreava subito un ambiente molto simile a quello di una classe di Liceo: molta collaborazione e sostegno, forse perche' in genere siamo pochini...comunque, dopo un brevissimo periodo di "crisi", ho capito che i sacrifici che era necessario fare per andare avanti li avrei affrontati volentieri perche' la passione era grande e ormai non avevo piu' dubbi: sarei diventata un'Astronoma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ma ancora non sapevo quello che mi sarebbe toccato alla fine degli studi, quale fosse veramente il "mestiere" di Astronoma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora eccomi qua, non lavoro da moltissimi anni (ho finito il Dottorato da appena un anno), ma gia' sto iniziando ad accumulare un bel po' di esperienze da condividere con chi magari non ne sa molto di questo lavoro bellissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' troppo bello rispondere alla domanda: "Che lavoro fai?" dicendo con infinito orgoglio: "Sono un'Astronoma!", pero' e' anche vero che ci hanno provato a farmi perdere l'entusiasmo dal momento che spesso ribattono: "Ah, si', le carte, l'oroscopo, quella roba li'?!?", oppure: "Va bene, ho capito cosa fai, ma di preciso per l'uomo della strada qual e' il vantaggio del tuo lavoro", come mi chiede ogni santa volta che mi vede la Farmacista sotto casa, dall'alto del fatto che lei puo' ben rispondere che se io ho mal di testa il suo lavoro le permette di farmelo passare, e invece io?!?&lt;br /&gt;Tra l'altro tempo fa addirittura uno mi ha risposto tranquillo: "Ma perche', esistono pure le Astronome donne?"...MA COME???...CHE VUOL DIRE??? Siamo forse cosi' strane? VIVIAMO TRA LORO MA NON SANNO CHE ESISTIAMO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine pero' il bello di questo lavoro prevale su queste rivelazioni incredibili.&lt;br /&gt;Per la soddisfazione di trovare un risultato che fa capire anche solo un poco di piu' di quelle bellissime, lontane, misteriose, affascinanti stelle, val bene continuare a fare sacrifici, come ritrovarsi in pochi colleghi-amici a scrivere una proposta per richiedere finanziamenti (...noi, cosi' precari e cosi' desiderosi di continuare nonostante tutto...) qui in Osservatorio fino all'1 di notte suonata a mangiare di fretta una pizza pur di rispettare la scadenza o sapere di dover tenere sempre una valigia sotto il letto perche' tanto si dovra' partire presto per una collaborazione, per fare osservazioni, per un congresso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...va bene, pero' bisogna essere onesti: questo non e' poi del tutto un sacrificio! Io nella mia ancora breve carriera ho girato il Mondo, dall'America al Giappone...mi manca solo l'Oceania perche' gli altri continenti li ho toccati gia' tutti!&lt;br /&gt;Certo lasciare la famiglia e gli affetti alcune volte e' proprio dura, pero' io ho la fortuna di avere accanto un compagno che fa il mio stesso lavoro (siamo pure vicini di scrivania!) e spesso riusciamo a trovarci nello stesso continente contemporaneamente...ma non sempre e' cosi': spesso tra noi ci sono diversi fusi orari!&lt;br /&gt;Pero' poi si torna a casa con un sacco di cose da raccontare: le osservazioni fatte sotto un cielo stracolmo di stelle, il seminario presentato ad un congresso, le tante domande fatte e ricevute dai colleghi scienziati...eh si', il draghetto Grisu' ancora sogna il suo futuro, invece io ci sono riuscita...da grande faccio la scienziata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sara Bonito&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-5138270365298454417?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/5138270365298454417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=5138270365298454417' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/5138270365298454417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/5138270365298454417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/viviamo-tra-loro-ma-non-sanno-che.html' title='Viviamo tra loro ma non sanno che esistiamo...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sb61zT0q37I/AAAAAAAAAIA/KPPYEAYJKDo/s72-c/grisu.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-630522289567423185</id><published>2009-03-13T12:25:00.000+01:00</published><updated>2009-03-13T12:25:00.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Un mestiere, tante avventure!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SbjPlR-xoMI/AAAAAAAAAH4/kCFmieWkETQ/s1600-h/veliero.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SbjPlR-xoMI/AAAAAAAAAH4/kCFmieWkETQ/s200/veliero.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312223999872311490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre wrap=""&gt;Tutte le donne che fanno questa professione, una o piu' volte nella vita avranno sentito l'espressione "Davvero tu sei un astronoma!!?". Non credo che mi abituero' mai alla faccia che fanno le persone quando mi chiedono di cosa mi occupo. E nonostante potrei tentare un vago "Lavoro nel campo della ricerca...", non nascondo che la loro espressione tra l'incredulo e lo spaventato mi diverte troppo.&lt;br /&gt;Potrei fare diverse ipotesi sul perche' di tanto stupore, probabilmente dovuto all'invasione di un campo tutto maschile, ma sto cominciando ad avanzare una teoria piuttosto inquietante...Se avessero ragione loro? Se fossimo davvero strane?&lt;br /&gt;Beh, io faccio questo lavoro da pochi anni ma di astronome ne conosco gia' un bel po' e vi devo dire che ancora non ne ho incontrata una sola che fosse normale! Le astronome che conosco, tutte molto in gamba, hanno qualcosa che fa pensare "wow, e come si fa a diventare cosi'?", ma ripeto...strane, sono strane. E allora, signori e soprattutto signore, sarebbe opportuno capire cosa abbiamo in comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte di voi hanno scritto che gia' da piccole si sono appassionate all'astronomia, che sognavano di fare lo scienziato e di esplorare i misteri del cosmo. E allora vi diro' la verita': io volevo fare il pirata! Avrei voluto partire sul mio veliero e andare in giro per i mari inesplorati, senza nessuno schema, senza nessun preconcetto, e senza un porto fisso, armata soltanto dello spirito di avventura, pronta ad affrontare l'ignoto con compagni fidati. Insomma, il pirata romantico, o se volete costringermi a dirlo (ma che resti un segreto, vi prego!), il pirata buono. Il mio motto era: "un mestiere, tante avventure!".&lt;br /&gt;Vista pero' la deflessione delle assunzioni nella guerra da corsa, mi sono avvicinata alla scienza che piu' di tutti assomiglia a questa mia idea della pirateria: ed e' stato allora che ho deciso di fare l'astronoma, mantendo ben saldo il mio motto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete trovare un denominatore comune, un fil rouge che unisce le diversissime donne che si dedicano a questo mestiere, eccolo qua in tutta la sua semplicita', sono pirati: si appassionano al loro lavoro, non si prendono troppo sul serio, mettono nella loro attivita' lo stesso entusiasmo di un gioco e sono sempre alla ricerca di qualcosa. D'altro canto, signore, quello che noi astronome facciamo e' riuscire a conquistare piccoli pezzi di conoscenza da inserire nel puzzle della conoscenza globale; dopo di che, ce ne andiamo in giro a mostrare il tesoro che abbiamo conquistato per poi ripartire per un nuovo viaggio, allontanandoci dalle rotte conosciute e cercando di raggiungere nuovi lidi e nuovi tesori.&lt;br /&gt;Come i pirati le astronome hanno sono caratterizzate da una grande indipendenza e un particolare senso di la liberta', e a ben guardare, sono sempre in giro per il mondo. Tra congressi, riunioni e periodi di lavoro in altre citta' (a volte lunghi davvero), sono ormai le vere cittadine del mondo e hanno una innata, o acquisita, capacita' di ambientarsi ovunque.&lt;br /&gt;Le astro-pirate sono al di sopra degli schemi culturali, abituate al quotidiano confronto con persone di ogni parte del mondo: negli stessi istituti si parlano sempre almeno tre lingue ufficiali...e non contiamo i dialetti!&lt;br /&gt;E infine sono detentrici di una straordinaria volonta' di vincere la continua lotta con Madre Natura, che le costringe ad un quotidiano arrembaggio per la conquista della conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena finito il dottorato, e sono solo pochi anni che lavoro in questo campo, sono dunque solo all'inizio di questa avventura e spero di avere molte storie da raccontare tra qualche anno. Adesso, in partenza per chissa' dove, dal mio veliero non mi resta che intonare:&lt;br /&gt;"Quindici astronome, quindici astronome, suuulla cassa..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marilena Caramazza&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-630522289567423185?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/630522289567423185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=630522289567423185' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/630522289567423185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/630522289567423185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/un-mestiere-tante-avventure.html' title='Un mestiere, tante avventure!'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SbjPlR-xoMI/AAAAAAAAAH4/kCFmieWkETQ/s72-c/veliero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7855727255924719013</id><published>2009-03-10T16:11:00.000+01:00</published><updated>2009-03-10T16:11:00.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Volando sulle onde...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa5Vb11oB6I/AAAAAAAAAHo/RX1-hbbX87k/s1600-h/surf.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309274947513223074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; HEIGHT: 136px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa5Vb11oB6I/AAAAAAAAAHo/RX1-hbbX87k/s200/surf.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Sono in Hawaii.. verrebbe da dire: che bello! il sole l'oceano, il surf, i delfini... Beh, si' e' vero, ma sono in Hawaii per lavoro, ci vengo una volta all'anno per poter continuare le mie collaborazioni con i colleghi americani. Ho passato parecchi anni qui, all'Institute for Astronomy della Universita' delle Hawaii, avanti ed indietro conl' Italia. ... non e' uno dei viaggi piu' semplici. Sono circa 18 ore effettive di volo piu' altre 5 o 6 tra stopover ed attese nei vari aereoporti, quando si arriva a destinazione si e' del tutto esauste. Pero' come scendi dall'aereo all'aereoporto di Honolulu senti che respiri un'aria diversa, c'e' profumo di fiori nell'aria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Chi l'avrebbe mai detto quando studiavo fisica all' Universita' di Bologna che sarei diventata astrofisica e che la mia professione mi avrebbe fatto viaggiare e mi avrebbe portato sin qua, in Hawaii? ed invece e' stato proprio cosi'. Ho anche imparato a fare surf, e a volare sulle onde, beh.. sto esagerando.... non proprio volare, a volte anche atterrare male ed essere travolta dalla furia dell' oceano Pacifico. Ho una tavola da surf che mi aspetta qua ad Honolulu a casa di amici ogni volta che vengo, anche se e' sempre piu' difficile riuscire ad usarla...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Dopo alcuni anni passati a studiare le radiogalassie che mi hanno tanto entusiasmato, ho cambiato lunghezza d'onda, ed ho cominciato a studiare l' universo X, che mi ha subito appassionato. Ho avuto il privilegio di usare i dati del primo satellite ad immagini per astronomia X, si chiamava Einstein Observatory, ed ha rivoluzionato il modo di vedere l' Universo. Le sorgenti X che avevo trovato con Einstein dovevano essere identificate, occorreva cioe' capire quali fossero gli oggetti celesti che producevano la emissione X per poterli studiare in dettaglio, ricostruire la loro storia e la loro evoluzione nel tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Ed ancora una volta sono stata fortunata. Ho avuto il privilegio di usare i telescopi dell'osservatorio piu' alto del mondo, a 4200m sul livello del mare, in cima ad un vulcano dormiente (non spento!) che si chiama Maua Kea, montagna bianca... al centro di una isola nel mezzo del Pacifico, la Big Island of Hawaii. Qua in inverno la montagna e'proprio bianca, coperta di neve anche se si e' ai tropici. In realta' lavorare a 4200m non ha niente di poetico, l'ossigeno e' solo al 60%,il mal di testa e' il male minore, e la notte e' lunga. Pero' se si esce dall'edificio del telescopio per ammirare il cielo di notte, si capisce immediatamente perche' la nostra galassia si chiama ViaLattea. E' tutto bianco sopra di noi! E poi siamo sopra le nuvole, avolte sembra di galleggiare su un mare soffice come quando si e' in aereo. In agosto le stelle filanti tracciano lunghe traiettorie basse sull'orizzonte, non devi neanche alzare tanto gli occhi al cielo, devi solo guardare l'orizzonte, e' uno spettacolo indimenticabile! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Ora si lavora in remoto, uno siede comodamente nel suo ufficio a Honolulu, a livello del mare, ed il telescopio viene puntato da un operatore su a 4200m. A volte anche l'operatore e' a livello del mare, soprattutto per i telescopi piu' piccoli, e tutto avviene in remoto. E' sicuramentepiu' confortevole, ma si perde il fascino della altezza e delle notti stellate. Non era cosi' 15-20 anni fa, e le mie notti di osservazione le ho fatta tutte a 4200m, e nonostante la fatica le rifarei proprio tutte!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:100%;"&gt;Isabella Gioia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7855727255924719013?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7855727255924719013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7855727255924719013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7855727255924719013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7855727255924719013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/volando-sulle-onde.html' title='Volando sulle onde...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa5Vb11oB6I/AAAAAAAAAHo/RX1-hbbX87k/s72-c/surf.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-3105461361744306108</id><published>2009-03-09T11:02:00.002+01:00</published><updated>2009-03-09T11:18:10.154+01:00</updated><title type='text'>Messaggio del Presidente dell'INAF per la festa della donna</title><content type='html'>&lt;pre style="font-family: arial; font-style: italic;" wrap=""&gt;Care tutte,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricorre, oggi 8 Marzo, la festa della donna. La componente femminile e' in INAF numerosa e qualificata e questo e' motivo di particolare soddisfazione. Dalle statistiche preparate per il piano triennale dello scorso anno risultava un rapporto di genere uomini/donne di 2 a 1, quando si consideravano tutti i dipendenti, sia a tempo determinato che indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fa piacere vedere che anche nelle posizioni dirigenziali troviamo una significativa presenza femminile: tre colleghe dirigono osservatori e istituti, cinque siedono nel consiglio scientifico, due nel consiglio di amministrazione; il Vicepresidente INAF e il Direttore Amministrativo fanno parte dell'altra meta' del cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A breve, appena le cinque sigle sindacali rappresentate in INAF converranno sugli otto nomi che il regolamento prevede esse indichino per la Commissione Pari Opportunita', procederemo con la sua costituzione.&lt;br /&gt;Facciamo abbastanza bene (ma possiamo fare certamente anche meglio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutte voi va oggi il mio piu' caro augurio di buon lavoro e l'auspicio che possiate continuare a cogliere opportunita' e soddisfazioni professionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tommaso Maccacaro&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-3105461361744306108?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/3105461361744306108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=3105461361744306108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3105461361744306108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3105461361744306108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/messaggio-del-presidente-dellinaf-per.html' title='Messaggio del Presidente dell&apos;INAF per la festa della donna'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-3391783574086720878</id><published>2009-03-07T10:13:00.000+01:00</published><updated>2009-03-07T10:13:00.094+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Non è vecchiaia, ho la cervicale perchè guardo le stelle!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa0S7Edr30I/AAAAAAAAAHg/R-FNz7c9qio/s1600-h/La_Palma_312.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa0S7Edr30I/AAAAAAAAAHg/R-FNz7c9qio/s200/La_Palma_312.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308920341759516482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A 7 anni, più o meno, ho deciso che da grande avrei fatto  l'astronauta. Io appartengo alla generazione di quelli che  sono stati "segnati" dalla visione di "Spazio 1999" durante  la loro infanzia.  Dalla fantascienza e' nata la mia passione per l'osservazione&lt;br /&gt;del cielo, delle stelle. Ho cominciato a collezionare carte  stellari, a studiare le costellazioni e a cercare di riconoscerle  nel cielo, ma non nascondo che ho continuato per molto tempo  ad avere una visione molto romantica della professione di  astronomo, mi immaginavo una vita notturna tranquilla e contemplativa, soli in compagnia di un immenso cielo stellato. E mi ricordo le serate passate al freddo, in casa in pieno inverno con la finestra aperta ad osservare il cielo, i pianeti,  la luna, con tutti i mezzi possibili, binocoli, cannocchiali,  piccoli telescopi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sono cresciuta, e mi sono resa conto che realizzare i  sogni di ragazzina comporta un certo impegno, tanto studio e  soprattutto determinazione, un bel po' diverso dalla mia visione&lt;br /&gt;romantica iniziale.  Ma io non appartengo alla categoria di persone che si avvicinano  a questa professione per caso o per curiosità. Io l'ho deciso da subito.  Sapevo che un giorno sarei diventata un'astronoma.  E così e' stato, nonostante le difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E subito dopo la laurea ho avuto la grande opportunità di fare le mie prime osservazioni "vere", da professionista e con un telescopio professionale. Il mio sogno si realizzava, finalmente. Le mie prime osservazioni le ho fatte al Nordic Optical Telescope sull'isola di La Palma, alle Isole Canarie. Il mio entusiasmo era incontenibile, e lo provano le numerose fotografie che mi ritraggono davanti a ciascun telescopio esistente sull'isola (io, chenotoriamente sono refrattaria a qualunque forma di protagonismo!).&lt;br /&gt;Siamo arrivati sul Roche de Los Muchachos con un, giorno di anticipo rispetto al programma di lavoro,  e arrivare lassù a circa 2400 m di altezza sul livello del mare, sopra le nuvole, lasciava già presagire promettenti scenari di cieli stellati, in totale assenza di inquinamento luminoso.&lt;br /&gt;La prima sera siamo andati in "avanscoperta" al telescopio dove la sera successiva avremmo cominciato il nostro lavoro. I tecnici e gli astronomi di supporto ci hanno spiegato il funzionamento del telescopio e di tutta la strumentazione,  poi siamo andati "in visita" al Telescopio Nazionale Galileo, ad incontrare alcuni colleghi italiani, ed anche lì abbiamo fatto il nostro bel tour scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;E poi ... il cielo! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non credo di aver mai visto cosi tante stelle nella mia vita da avere, inizialmente, qualche difficoltà a riconoscere le costellazioni. Per un attimo ho avuto la percezione di cio' che possono aver provato i primi uomini che hanno osservato le stelle, niente di confrontabile con quello che gli inquinati cieli delle nostre città potrebbero fare sospettare.  Le notti di osservazione sono trascorse tranquille e senza problemi.  Non c'era foschia, non c'erano nuvole e il nostro programma osservativo  e' stato completato senza intoppi, facendo delle riduzioni veloci degli  spettri delle stelle osservate, ascoltando musica e uscendo fuori a guardare le stelle durante le esposizioni più lunghe.  Pur non avendo esperienza mi sono trovata assolutamente a mio agio in quell'ambiente di lavoro, come se l'avessi fatto da tutta una vita.&lt;br /&gt;E un po' di verità in questo c'è.  In fondo, dopo i sacrifici dello studio, la laurea, il dottorato,&lt;br /&gt;questo tipo di vita non risulta tanto lontano dalla vita notturna tranquilla e contemplativa tanto a lungo sognata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Affer&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-3391783574086720878?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/3391783574086720878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=3391783574086720878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3391783574086720878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/3391783574086720878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/non-e-vecchiaia-ho-la-cervicale-perche.html' title='Non è vecchiaia, ho la cervicale perchè guardo le stelle!'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa0S7Edr30I/AAAAAAAAAHg/R-FNz7c9qio/s72-c/La_Palma_312.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-222405481337507570</id><published>2009-03-04T15:41:00.006+01:00</published><updated>2009-03-04T15:41:00.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome non astrologhe'/><title type='text'>I maghi e gli scienziati...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa5qdIFhs6I/AAAAAAAAAHw/PS8Keo5NP78/s1600-h/250px-JohannesVermeer-TheAstronomer%281668%29.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 172px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa5qdIFhs6I/AAAAAAAAAHw/PS8Keo5NP78/s200/250px-JohannesVermeer-TheAstronomer%281668%29.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309298059335807906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capisco bene la posizione di Paola.  A me e' successo, per essere provocatoria,  di rispondere "non lo so" a chi mi chiedeva "di che segno zodiacale sei?" : .....volevo prendere le distanze da quella specie di superstizione. Forse pero'   il rischio,  a cui Paola Marziani accenna, di apparire 'antipatiche'  c'e'...ed e' difficile fronteggiare la forza mediatica  che dilaga...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse potremmo tentare un'integrazione culturale:  anziche' contrapporci in modo drastico e altezzoso, cercare di fare cogliere la dimensione storica:  inizialmente Astronomia e Astrologia erano la stessa scienza:  l' Astro-nomia 'dava il nome' agli astri, li riconosceva nel cielo e allo stesso tempo voleva che 'parlassero' del futuro (Astro-logia), ne cercava le magiche influenze. La nomenclatura araba di moltissime stelle luminose,  legata ad antichi miti,  va di pari passo  con lo sviluppo dei calcoli per determinarne sempre meglio le loro posizioni e  moti apparenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel secoli pero' l'Astronomia e' divenuta una scienza moderna e l'Astrologia e' rimasta fiaba.  Cercare di affrontare il discorso in questo modo, recuperando radici culturali e poetiche ...e'  piu' impegnativo, ma forse e' la cifra di questo nuovo secolo: la trasversalita' delle culture. Qualcuno  dira': l'Astrologia non e' cultura...ma in passato lo e' stata.  Keplero era in  aperto dibattito con l'alchimista e cabalista Fludd, Newton si  interesso' a lungo di alchimia...Tico Brahe si occupava anche di astrologia ... Il cammino verso un affrancamento dalla magia e' stato dunque lungo...certo, oggi dovrebbe essere compiuto e consolidato, assimilato da tutti,  ma forse l'accennare a questo cammino potrebbe essere una chiave di dialogo  con chi  crede ancora all'influenza degli astri?  Che ne pensate?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Curir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-222405481337507570?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/222405481337507570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=222405481337507570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/222405481337507570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/222405481337507570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/i-maghi-e-gli-scienziati.html' title='I maghi e gli scienziati...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sa5qdIFhs6I/AAAAAAAAAHw/PS8Keo5NP78/s72-c/250px-JohannesVermeer-TheAstronomer%281668%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1315233192477704498</id><published>2009-03-02T17:00:00.002+01:00</published><updated>2009-03-02T17:00:00.877+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Passeggiando in bicicletta...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sau383_XzEI/AAAAAAAAAHI/XnciO8Grq_s/s1600-h/pavese3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 149px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sau383_XzEI/AAAAAAAAAHI/XnciO8Grq_s/s200/pavese3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308538842236046402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' il primo fine settimana a casa dopo essere stata per piu' di un mese in California per lavoro e perche' ci abita mio marito (situazione non insolita tra le astronome).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aspettavo questo Sabato con impazienza, sapevo che ci sarebbe stato il sole e che sarebbe stato perfetto per un giro in bici. Mi e' mancata molto la bici e mi sento anche un po' in colpa per averla lasciata in cantina cosi a lungo. (La bici e' una mia passione, come l'astronomia). Ora sono finalmente a casa, con la mia bici da corsa, ed oggi vado in bicicletta. Ieri ho preparato l'itinerario, andro' verso Sud: Milano-Pavia lungo il Naviglio Pavese. Un percorso pianeggiante, facile, non ci sono troppe fermate e non c'e' il rischio di perdersi (mi si e' rotto il GPS), ma devo attraversare tutta la citta'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo 15 km di semafori, traffico, macchine in seconda fila, binari che si incrociano alla Batterzaghi, e lastre in pietra, arrivo al canale. Non e' bello tanto quanta il Martesana o il Naviglio Grande, ma e' poco trafficato e posso mantenere la velocita' a lungo. Arrivo a Pavia, mi faccio un giro per il centro, sempre in sella e senza soffermarmi troppo per non raffreddare i muscoli. Riprendo il canale, ho altri 40 km prima di tornare a casa, mi sento bene, forse domani avro' male al fondoschiena (succede quando non si prende la bici regolarmente), ma per ora pedalo contenta. Penso un po' al lavoro, alla mia post-doc, alla prossima scadenza, all'articolo che sto scrivendo, i km passano e non me ne accorgo. Ogni tanto i miei pensieri vengono interrottida qualche uccello che prende il volo, dai pesci rossi del canale che sembrano immobili, dalle cascine abbandonate e dal paesaggio invernale della pianura. Vedo un altro ciclista solitario, lo supero e poi ecco che mi raggiungono due signori con i polpacci depilati su delle fiammeggianti ed ultra-leggere Colnago (che belle!). Mi vedono e subito mi dicono: - "Sei in forma!" - Io rispondo: -"In realta' non molto, e' tanto che non prendo la bici." Pedaliamo insieme ed iniziamo a chiacchierare. Parliamo dei percorsi della zona del pavese, di Milano, delle nostre abitudini ciclistiche. Mi fanno i complimenti perche' riesco a mantenere il loro passo. Ma confessano che me li fanno solo perche' sono una donna. Mi chiedono se trovo altre donne con cui andare in bici. Ed io rispondo: -"Incontro sempre gruppi di uomini, e' raro vedere una donna. Eppure la bici e' uno sport che possono praticare tutti, indipendentemente dalla forma, dal genere e dall'eta'".- E poi penso alla California, li si incontrano tantissime donne in bici. Ho tante amiche cicliste quanti amici ciclisti da quella parte del mondo. Che strano che al confronto ci siano molte piu' donne astronome rispetto agli uomini in Italia che negli Stati Uniti. Uhm... perche' questa differenza? Ci avviciniamo a Milano, e' l'ora di pranzo, un cellulare squilla, e' probabilmente la moglie di uno dei due signori, forse vuole sapere se il marito e' vicino e se puo' calare la pasta. Il marito decide di non rispondere (e' dura con i guanti!). Colgo l'occasione e chiedo come mai le mogli non vanno in bici con loro. Uno mi dice "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non e' portata" (tra me e me: ma che vuol dire ? Chi non e' portato ? I bambini di 4 anni imparano ad andare in bici. Forse ha un problema di equilibrio.&lt;/span&gt;) "In realta', non vede l'ora che me ne vada cosi puo' sbrigare i servizi". (tra me e me: se facessero i servizi insieme, poi rimarrebbe del tempo libero da trascorrere insieme, magari andando in bicicletta) "Quando si hanno i bambini uno devo stare a casa". A quel punto ho risposto: "Ma si possono portare anche i bambini, ci sono i rimorchi" (e tra me e me: o si potrebbe fare a turno, qualche volta i bimbi li puo' tenere lui, cosi lei va in bicicletta). Ho sentito tante volte questi discorsi e mi sembrano insensati, ma non penso che sia "colpa degli uomini" o che la donna sia sfruttata. Questi due signori hanno reso la mia passeggiata ancora piu' piacevole, sono stati gentilissimi, non mi hanno snobbata lasciandomi a qualche chilometro di distanza, anzi hanno allungato il loro percorso per fare un po' piu' di strada con me. Sono contenta di averli incontrati e li ringrazio per avermi fatto pensare alla strana differenza tra la percentuale di astronome e quella di cicliste in California ed in Italia ed aver ispirato questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse un uomo che fa i servizi o una donna che va in bicicletta vuol dire sconfinare un territorio sconosciuto, dove si ha paura di sbagliare e di essere presi in giro. Mi ricorda la differenza tra adulti ed adolescenti.&lt;br /&gt;Chi fa ricerca ha come meta quella di sconfinare territori sconosciuti e lo fa animato dalla passione. Sara' per questo che le astronome sono tutte un po' originali. Ma di questo parleremo un'altra volta.&lt;br /&gt;         &lt;br /&gt;                                                                       Mari  Polletta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1315233192477704498?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1315233192477704498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1315233192477704498' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1315233192477704498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1315233192477704498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/03/passeggiando-in-bicicletta.html' title='Passeggiando in bicicletta...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/Sau383_XzEI/AAAAAAAAAHI/XnciO8Grq_s/s72-c/pavese3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7056344064612511390</id><published>2009-02-25T09:00:00.001+01:00</published><updated>2009-02-25T09:00:02.691+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome non astrologhe'/><title type='text'>Astrologia e oroscopi: sogno o alienazione?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SaPRcb0_I2I/AAAAAAAAAGw/XKZ5RYjQkfE/s1600-h/celestial.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SaPRcb0_I2I/AAAAAAAAAGw/XKZ5RYjQkfE/s200/celestial.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306315072409117538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni mi è capitato di riflettere su alcuni aspetti della divulgazione dell' astronomia. Sono arrivata a pensare che non ci si debba limitare esclusivamente ad illustrare una collezione di scoperte affascinanti e che lasciano a bocca aperta gli ascoltatori o i lettori. Penso si debba far sentire la nostra voce almeno per dire che la scienza non è solo per sacerdoti iniziati ai misteri. Che le astronome non sono sacerdotesse vestali. Che il metodo scientifico è eminentemente "democratico" e può essere applicato da ognuno e per tanti aspetti della vita quotidiana: dall' osservazione del cielo all' interpretazione dei fenomeni fisici, dall' osservazione del comportamento degli animali allo studio di fenomeni sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cultura scientifica è tuttora marginale e questo significa una diminuzione della propria capacità di scegliere consapevolmente e liberamente su questioni sempre più coinvolgenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far sentire la nostra voce penso significhi anche non ignorare che, stranamente, nella nostra società convivono due binari paralleli: da un lato la pratica scientifica dell' astronomia, con gli astronomi professionisti e con un grande numero di appassionati che spesso compiono osservazioni importanti; dall' altro un filone di astrologi le cui considerazioni godono di molta più attenzione mediatica di quanto non godano molte scoperte astronomiche. Gli oroscopi vengono diffusi quotidianamente dalla TV e dai giornali. E lo sono ancora di più sui giornali e gli inserti femminili. Forse perché le donne sono state (e sono ancora) palesemente discriminate nell' educazione tecnico-scientifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo di essere una stalinista se dico che sarebbe opportuno cercare di limitare l' influsso che l' astrologia ancora esercita sulla nostra società. Qualche anno fa era circolata una lettera contro la diffusione eccessiva dell' astrologia. Una proposta di legge era stata portata in parlamento. Si chiedeva la sospensione della diffusione di oroscopi e previsioni astrologiche all’interno telegiornali e giornali radio, e che venisse sempre precisato che l’astrologia non offre certezze e non ha fondamenti scientifici. Credo sia importante sottoscrivere questa iniziativa, ancora aperta sul sito http://astrologianograzie.uai.it/ Magari si potrebbe riproporla aprendo una sottoscrizione tra astronome professioniste. E senza voler impedire a nessuno di giocare o di sognare del proprio futuro, si potrebbe avere il coraggio di dire ad amici e parenti quello che pensiamo degli oroscopi. È facile trovare il modo di farlo senza apparire inopportune o antipatiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Marziani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7056344064612511390?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7056344064612511390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7056344064612511390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7056344064612511390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7056344064612511390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/astrologia-e-oroscopi-sogno-o.html' title='Astrologia e oroscopi: sogno o alienazione?'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SaPRcb0_I2I/AAAAAAAAAGw/XKZ5RYjQkfE/s72-c/celestial.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-6582731369984679173</id><published>2009-02-20T09:00:00.000+01:00</published><updated>2009-02-20T09:00:12.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>I modelli teorici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZvNYKhCOZI/AAAAAAAAAGY/RcEvx8LgoMM/s1600-h/sombrero_hst.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 112px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZvNYKhCOZI/AAAAAAAAAGY/RcEvx8LgoMM/s200/sombrero_hst.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304058801182357906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche io ho provato l'ebbrezza del cielo notturno al telescopio, un'esperienza davvero piena di fascino. Ho fatto alcuni anni di 'gavetta osservativa'  quando sono entrata a lavorare nel mio Osservatorio. Anzi, a quei tempi nelle nostre cupole non c'erano consolles in sale calde in cui monitorare le osservazioni, ma si stava con l' occhio  sull'oculare, nel gelo delle notti invernali.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desidero però  sottolineare che esiste anche un lavoro astronomico completamente teorico, che produce modelli.  Questa é da molti anni la mia attività di ricerca.  In passato utilizzavo soltanto carta e penna per i miei  modelli, perché si basavano su  calcoli analitici.  Ora utilizzo grandi calcolatori, perché  le mie ipotesi sulla stabilità delle galassie a disco vengono testate con simulazioni numeriche.&lt;br /&gt;Ci sono alcuni rami dell'astronomia che sono eminentemente teorici. La cosmologia, ad esempio:  la scienza che studia l'Universo nel suo insieme. Elaborare  una teoria su tutto l' Universo  é un attività che utilizza soltanto la mente.  Ma ovviamente anche i più sofisticati modelli di Universo devono avere il loro vaglio nei dati osservativi.  I grandi telescopi, i satelliti ci forniscono dati fondamentali che possono farci decidere per la teoria cosmologica  più plausibile.  E dunque teoria e dati osservativi interagiscono tra loro in una dialettica indispensabile.&lt;br /&gt;Oltre all'Universo, che é un oggetto di studio particolare.., ci sono oggetti astronomici così difficili da osservare che sono nati prima come entità teoriche che come oggetti osservati:  ad esempio i buchi neri....&lt;br /&gt;Ora abbiamo finalmente  osservazioni indirette della loro esistenza, ma essi furono concepiti teoricamente alcuni secoli fa  da Laplace e più tardi  la relatività generale di Einstein, con le soluzioni studiate da Schwarzshild, Kerr e Steven Hawking hanno formulato modelli estremamente accurati della loro struttura.&lt;br /&gt;Anche  le onde gravitazionali sono  previste teoricamente dalla teoria della relatività generale, e si costruiscono antenne sempre più sofisticate per poterle rilevare.  E' dunque un altro caso  in cui la teoria precede l'esperimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale comunque, per qualunque fenomeno astronomico si possa&lt;br /&gt;osservare, abbiamo bisogno di modelli per dare una spiegazione dei meccanismi&lt;br /&gt;che hanno emesso quell'energia, o che hanno formato quella morfologia...le&lt;br /&gt;spiegazioni che le nostre teorie possono formulare precedono o seguono i dati&lt;br /&gt;osservativi, e producono insieme ad essi  un quadro sempre più armonioso dell'evoluzione degli oggetti astronomici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anna Curir&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-6582731369984679173?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/6582731369984679173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=6582731369984679173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6582731369984679173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6582731369984679173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/i-modelli-teorici.html' title='I modelli teorici'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZvNYKhCOZI/AAAAAAAAAGY/RcEvx8LgoMM/s72-c/sombrero_hst.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4998509705533284066</id><published>2009-02-16T09:00:00.000+01:00</published><updated>2009-02-16T09:00:01.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Di notte sulla montagna</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZVJq_B4koI/AAAAAAAAAGI/kWulAOIt7Cw/s1600-h/CIMG1266.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZVJq_B4koI/AAAAAAAAAGI/kWulAOIt7Cw/s200/CIMG1266.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302225139121296002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Credo che la cosa che più mi piace del mio lavoro di astronoma sia osservare. In tanti anni non ho mai perso la voglia e il piacere di passare qualche notte davanti alla consolle di un telescopio. Anche adesso, sono in Arizona sulla cima di una montagna in mezzo al deserto di Sonora e sto osservando; è notte fonda e davanti a me ho i monitor di controllo del telescopio. Ho di fianco il tecnico di supporto che ha appena puntato un nuovo oggetto della mia lista. In sottofondo, il familiare ronzio dei computer mi dice che tutto procede regolarmente mentre dietro alle mie spalle il telescopio insegue diligentemente la galassia che sto osservando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento mi tornano in mente i miei inizi: al debutto degli anni ottanta sono stata una delle prime donne italiane che sono andate ad osservare con telescopi internazionali o lontani. Ricordo che per i tecnici e gli astronomi presenti la mia presenza era una novità e le prime notti in cui lavoravo veniva a trovarmi al telescopio diversa gente presente sulla montagna. Però avevo l'impressione che si chiedessero, "ma questa sa quello che fa?". Certamente non mi sono mai posta il problema del loro giudizio; ho semplicemente lavorato con tranquillità e serenità, dimostrando notte dopo notte che sapevo fare il mio lavoro e come me hanno fatto lo stesso tutte le colleghe che sempre più numerose mi hanno seguita. Sono passati molti anni da quelle mie prime osservazioni e oggi in tutti gli osservatori del mondo la presenza delle donne è divenuta normale. È stato un cambiamento avvenuto nel corso degli anni, sopratutto grazie al lavoro di tante che come me hanno dimostrato con i fatti che certi stereotipi non esistono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono quasi le 4 del mattino e la mia lunga notte di osservazione si avvia alla conclusione. Mentre sto sonnecchiando davanti al terminale del telescopio all'improvviso il mio computer portatile si anima e squilla: una chiamata con skype: da casa mio marito e le mie figlie mi chiamano.&lt;br /&gt;In Italia è mezzogiorno e stanno arrangiando il loro pranzo. Mi travolgono con i loro racconti: la mia auto si è guastata e quindi un sacco di caos per portarla ad aggiustare; le mie figlie hanno allagato il bagno aprendo la lavatrice piena d'acqua prima che scaricasse (sigh!). Anche se sei dall'altro capo del mondo, la tua vita ti insegue. Storie di ordinaria vita quotidiana, storie di una donna ...... e astronoma!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daniela Bettoni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4998509705533284066?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4998509705533284066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4998509705533284066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4998509705533284066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4998509705533284066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/di-notte-sulla-montagna.html' title='Di notte sulla montagna'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZVJq_B4koI/AAAAAAAAAGI/kWulAOIt7Cw/s72-c/CIMG1266.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1960877211179311198</id><published>2009-02-13T08:56:00.004+01:00</published><updated>2009-02-13T08:56:01.151+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Astronome osservatrici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZKJyAF6r4I/AAAAAAAAAF4/HP9IH5kmdHM/s1600-h/asiago+0208.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 133px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZKJyAF6r4I/AAAAAAAAAF4/HP9IH5kmdHM/s200/asiago+0208.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301451203479777154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sta scendendo un'altra notte sull'Altopiano di Asiago ed io mi accingo a partire per raggiungere Cima Ekar. Osservo al telescopio Copernico da quasi quindici anni, ormai, da quando iniziai il mio dottorato di ricerca che prevedeva una massiccia e continuativa raccolta di dati. Cinque, sei notti al telescopio ogni mese: impossibile pensare di svolgere questo tipo di lavoro con i telescopi lontani e allora ecco che il Copernico e' diventato familiare quasi quanto la mia casa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciata la strada principale, imbocco la via che conduce a Cima Ekar, quota 1366 metri. La fitta faggeta che domina questa zona dell'Altopiano cadenza il passaggio delle stagioni con i suoi mutevoli colori: dal verde della primavera e dell'estate, al giallo e rosso dell'autunno, fino all'abbagliante bianco di questo inverno che ci ha regalato alcuni metri di soffice neve. Il bosco adesso e' silente, attanagliato nel freddo e nella neve dell'inverno, ma in altre stagioni non e' raro incontrare su questa strada, soprattutto alle prime luci dell'alba, caprioli, tassi, volpi o lepri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raggiunta la cima, il bosco lascia spazio ad un vasto pascolo erboso: ecco apparire la cupola argentea, che si apre e ruota lentamente. Al suo interno il tecnico di turno sta gia' preparando la strumentazione. Salgo in sala di controllo e comincio il mio programma osservativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notte fluisce lenta, puntando il telescopio da una stella all'altra e chiacchierando con il tecnico o ascoltando un po'  di musica. Quando la posa e' lunga, mi piace uscire sul ballatoio che gira tutt'intorno alla cupola per ascoltare i rumori del bosco circostante, accompagnati in estate dai campanacci delle mucche al pascolo, anche in piena notte! soprattutto mi piace guardare finalmente il cielo, chiamare le stelle ad una ad una con il loro nome, cercare le costellazioni e individuare quelle meno appariscenti. Ma l'avvicinarsi della fine della posa mi riporta nella sala di controllo: un'occhiata al tempo siderale e al mio programma per scegliere un altro oggetto da puntare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stella dopo stella, arrivo cosi' all'alba: la cupola si chiude con un leggero suono metallico. In estate questo suono fa da sfondo al vivace “chiacchierio” degli uccelli che riecheggia tra i faggi di Cima Ekar. Ora invece si attenua nel silenzio ovattato della neve. E' un momento davvero magico: la vastità  del cielo stellato, che ad est comincia appena a rischiarare, si confonde con il profilo delle vette piu' alte a nord dell'Altopiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lina Tomasella&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1960877211179311198?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1960877211179311198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1960877211179311198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1960877211179311198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1960877211179311198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/astronome-osservatrici.html' title='Astronome osservatrici'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SZKJyAF6r4I/AAAAAAAAAF4/HP9IH5kmdHM/s72-c/asiago+0208.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7665928106999447598</id><published>2009-02-10T05:41:00.004+01:00</published><updated>2009-02-10T05:41:00.628+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>Stereotipi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SY_6dHZ4BDI/AAAAAAAAAFw/pJM90uonp7s/s1600-h/riccia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 210px; height: 158px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SY_6dHZ4BDI/AAAAAAAAAFw/pJM90uonp7s/s200/riccia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300730664549090354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho iniziato da poco a leggere il libro “L'eleganza del riccio”.  Mi ha colpito subito la premessa su cui si basa il personaggio della protagonista: lo  stereotipo della “portinaia”.  Come dice il libro: e' grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente.&lt;br /&gt;Per fortuna sua, la protagonista non e' proprio cosi....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste uno stereotipo dell'astronoma?   Un articolo su Panorama di fine ottobre lascia poco spazio alle speranze: per il 96% dei ragazzini, la scienza rimane di dominio maschile.  Per fortuna per almeno meta' delle ragazzine emerge anche una novita': “scienziate belle alte ed eleganti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma siamo davvero “belle alte ed eleganti” o e' anche questo un nuovo, diverso modo di associare esotismo alla figura di astronoma che ci rende quindi in qualche modo speciali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, siamo davvero speciali? Vogliamo essere viste come tali?  Ovviamente siamo quello che siamo – come possiamo sapere come saremmo se fossimo diverse?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna i numeri reali al momento sono un po' piu' alti di quello che potrebbero essere nel futuro, se non riusciamo a far risalire le speranze e le aspettative dei giovanissimi  maschietti -- ci meritiamo davvero un misero 4%?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ben lontani da una situazione di parita', ovviamente: l'altra meta' del cielo al momento si ferma al 20-30%, con qualche speranza di miglioramento, ma ancora lontana dalla parita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magra consolazione:  astronomia ha qualche percentuale in piu' rispetto alla fisica in generale, e rispetto alle percentuali riscontrate all'INFN. E in Italia siamo messe bene rispetto al panorama europeo: con percentuali simili alla Francia e superiori a Germania e Gran Bretagna, che hanno un numero globale di astronomi paragonabile o superiore all'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente molto rimane da fare, se vogliamo veramente essere l'altra &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 0, 204);"&gt;meta'&lt;/span&gt; del cielo ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7665928106999447598?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7665928106999447598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7665928106999447598' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7665928106999447598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7665928106999447598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/stereotipi.html' title='Stereotipi?'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SY_6dHZ4BDI/AAAAAAAAAFw/pJM90uonp7s/s72-c/riccia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7787483133349387118</id><published>2009-02-06T05:24:00.001+01:00</published><updated>2009-02-06T05:24:00.664+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Astronomia significa ....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SYbJUUkhL_I/AAAAAAAAAFg/nQDJIjvPVdo/s1600-h/world-sepia.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 310px; height: 166px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SYbJUUkhL_I/AAAAAAAAAFg/nQDJIjvPVdo/s320/world-sepia.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298143362604412914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Occuparsi di astronomia significa essere parte di un una comunità internazionale molto viva, avere amici e colleghi con cui interagisci giornalmente in diverse parti del mondo: Europa, USA, Cina, Russia, Giappone.. Significa viaggiare molto per conferenze, riunioni di lavoro e osservazioni con telescopi nei posti più reconditi (lontano dalle luci della civiltà). Significa soprattutto vivere la propria professione 24 ore al giorno.&lt;br /&gt;Ma viaggiare molto, vivere in un contesto internazionale, tirare tardi la sera per un esperimento, per un dato che intriga o per scrivere un articolo, è cosa comune alla maggior parte degli scienziati.&lt;br /&gt;Quindi? Cosa c’è di speciale in Professione Astronomo/a? Ogni astronomo/a avrà la sua spiegazione, e sono sicura che alcuni probabilmente pensano che non ci sia proprio nulla di speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivata a Fisica dal liceo classico, per voglia di occuparmi di cose che immaginavo più concrete degli studi letterari. Al terzo anno ho scelto Astronomia per curiosità. Quando ho iniziato la mia tesi di laurea, forse è stata proprio la dimensione internazionale del lavoro che mi ha colpito maggiormente. Era la metà degli anni 80 e si coglievano i frutti delle prime osservazioni con telescopi dallo spazio e i primi grandi telescopi da Terra. In molti altri campi della scienza - ad esclusione della Fisica - si era ancora molto chiusi nei laboratori locali.&lt;br /&gt;Insomma, fin da subito ebbi la percezione che la professione dell’astronomo fosse un po’ speciale!  Non smetti mai di imparare, scopri sempre cose nuove,  impari a non dare niente per scontato, e in più ti fa sentire cittadino/a del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voler diventare astronoma per sentirsi cittadina del mondo è quello che mi ha detto Nakisa, una giovane studentessa iraniana che ho incontrato la scorsa estate. Sentire dalla sua bocca parole che era state anche mie, non solo mi ha molto colpita, ma mi ha anche ricordato che lo studio dell’Universo da sempre è riuscito a a legare e far incontrare culture diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isabella Pagano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7787483133349387118?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7787483133349387118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7787483133349387118' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7787483133349387118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7787483133349387118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/astronomia-significa.html' title='Astronomia significa ....'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SYbJUUkhL_I/AAAAAAAAAFg/nQDJIjvPVdo/s72-c/world-sepia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1648695959877298333</id><published>2009-02-03T23:19:00.000+01:00</published><updated>2009-02-03T23:19:00.846+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Scienziata e mamma: per una volta in sintonia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SYa_c8TUrCI/AAAAAAAAAFY/7bASn5IYwrM/s1600-h/westerbork1-cartolina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px; height: 177px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SYa_c8TUrCI/AAAAAAAAAFY/7bASn5IYwrM/s320/westerbork1-cartolina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298132515592383522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato mattina, la sveglia suona alla solita ora perche' T, 14 anni,   deve essere a scuola alle 8. Preparo la colazione, poi lui parte nella nebbia verso il liceo. Nello zaino ha le frasi di latino -   materia nuova per lui, fresco liceale - che ieri l'ho aiutato a tradurre, cercando il più possibile di stimolarlo ad arrivarci da solo, senza che gli sforni io la soluzione ("Quando fai le verifiche non ci sono io ad aiutarti!"). Incredibile come il mio cervello, a   quasi 30 anni dalla maturità, sia riuscito a recuperare nozioni di latino che non  sapevo neanche più di avere. Forse in qualche modo, inconsapevolmente, ne ho fatto comunque uso in questi decenni: nel linguaggio, in un certo tipo di processo mentale, chissà... oggetto affascinante, la mente umana. Ma è un'ulteriore conferma che quel che si impara da ragazzi si annida nella mente meglio di ciò che si  apprende in età matura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più tardi ci saranno anche i compiti di A, 9 anni. È bravo, sa  cavarsela bene da solo, ma bisogna assicurarsi che li faccia, i compiti. Quando mio marito torna con il giornale, sfoglio subito la   cronaca locale, per vedere se parlano della pacifica invasione che un centinaio di genitori ed insegnanti hanno messo in atto ieri  nell'Ufficio Scolastico Regionale, per esprimere la loro preoccupazione sui nuovi modelli didattici introdotti nella scuola  elementare a partire dal prossimo anno scolastico. Sì, eccolo il breve articolo che descrive l'episodio. C'ero anch'io: ho fatto un  salto dopo pranzo, prima di tornare alla pianificazione delle prossime osservazioni. Ci tenevo ad esserci e a fare numero. A causa  della nuova legge, A in quinta avrà un'unica maestra invece di due, pur andando a scuola per le stesse 40 ore settimanali, e le ore non  coperte da lei non si sa come verranno riempite. Un impoverimento incredibile dell'offerta didattica, come si può non protestare? Molti  genitori si illudono che nulla cambi nelle classi esistenti rispetto a quest'anno: il comunicato del Ministero che presenta la recente  Circolare sulle iscrizioni dà ad intendere proprio questo. Ma se ti vai a leggere la Circolare stessa, cioè il testo che conta, trovi  quelle due paroline in più: "senza compresenze". Stravolgono tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sono anni che si va avanti così: governi dopo governi che vogliono  solo tagliare le spese alla scuola, ma anche all'università e alla ricerca, senza valorizzare quello che hanno di buono, senza tentare  di eliminarne gli aspetti più negativi. Un attacco frontale al nostro presente e futuro di scienziati, al presente e soprattutto al futuro  dei miei figli e di tutta la generazione che dovrà mandare avanti la baracca dopo di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa situazione la scienziata e la mamma sono in sintonia, nella  sensazione di frustrazione e con il bisogno di protestare. Ho partecipato a manifestazioni di ricercatori come a quelle di  genitori, e per me sono egualmente importanti, perché è il sapere ad essere importante, a tutti i livelli. Se sono curiosa di capire come sono fatti i quasar, e se voglio che ci siano i mezzi e le persone (magari un po' meno precarie) per investigare questo e altri  interrogativi scientifici, devo anche spendermi per costruire il sapere dei miei figli, e per pretendere che non venga smantellato il  sistema scuola che glielo dovrebbe fornire. E non si tratta solo dei miei figli: a tutti, genitori o no, deve importare che i ragazzi di  oggi ricevano la migliore educazione possibile, perché a tutti prima o poi servirà una nuova generazione a cui consegnare il mondo e la  nostra cultura. Sono concetti ovvi, banali, ma troppi sembrano non rendersene conto, o peggio, a troppi non importa. Scendere in piazza,  raccogliere firme, occupare brevemente un ufficio pubblico forse serviranno a poco - non fare nulla però, mi ripeto in continuazione,  serve ad ancora meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanna Stirpe&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1648695959877298333?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1648695959877298333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1648695959877298333' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1648695959877298333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1648695959877298333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/02/scienziata-e-mamma-per-una-volta-in.html' title='Scienziata e mamma: per una volta in sintonia'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SYa_c8TUrCI/AAAAAAAAAFY/7bASn5IYwrM/s72-c/westerbork1-cartolina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-7769192928351174242</id><published>2009-01-31T05:29:00.003+01:00</published><updated>2009-01-31T09:19:05.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pioniere del cielo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Telescopio ... che passione!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX8Aqn3l4rI/AAAAAAAAAEw/jAh_IPdF7lI/s1600-h/p200orion.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX8Aqn3l4rI/AAAAAAAAAEw/jAh_IPdF7lI/s320/p200orion.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295952419067650738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Osservare al telescopio e' una delle cose piu' divertenti della nostra&lt;br /&gt;professione! Mi e' sempre piaciuto il fluire lento della notte, le&lt;br /&gt;discussioni e il cameratismo con le colleghe ed i colleghi nella&lt;br /&gt;control room, come viene chiamato l'ufficio, solitamente spartano,&lt;br /&gt;dove si 'controlla' con il computer il puntamento del telescopio e&lt;br /&gt;l'acquisizione dei dati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi finalmente, ai primi indizi delle luci del nuovo giorno, la fine&lt;br /&gt;delle osservazioni e la possibilita' di godere delle bellissime albe&lt;br /&gt;nei luoghi dove si trovano gli osservatori astronomici: sulla cima&lt;br /&gt;delle Ande o sulle isole vulcaniche delle Hawaii ... posti ricchi di&lt;br /&gt;fascino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha quindi incuriosito scoprire che la prima donna astronoma ad osservare 'legalmente' all'osservatorio di Palomar sia stata Vera Rubin nel 1965! In quegli anni il monte Palomar ospitava uno dei piu' grandi telescopi allora disponibili: ben 5 metri di diametro. Ma nella domanda da compilare per partecipare alla severa selezione che permette di ottenere tempo al telescopio era scritto: "A causa di problemi logistici, non e' possibile accettare richieste di osservazioni al telescopio da parte di donne".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vera Rubin aveva gia' incontrato dei no - la sua domanda di iscrizione a Princeton era stata rifiutata poiche' le donne non erano accettate nel programma di dottorato di astronomia di quell'Universita' (e non lo furono fino al 1975).  Quindi non fu quella postilla a fermarla. Chiese ed ottenne di osservare al telescopio. E racconta nella sua auto-biografia di aver attaccato sulla porta dell'unica toilette disponibile (il "problema di logistica" in questione) una silhouette femminile ... una semplice soluzione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vera Rubin oggi e' una astronoma molto famosa: le sue osservazioni sono state le prime a evidenziare l'esistenza di materia oscura nelle galassie. E' quindi stata una pioniera non solo come donna al telescopio ma anche come scienziata. I suoi lavori hanno iniziato il percorso che che ci ha portato oggi alla consapevolezza che solo il 4% della materia che presente nell'Universo e' sotto forma conosciuta (atomi come quelli che ci compongono) mentre il resto e' materia/energia oscura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua auto-biografia scientifica si intitola con un gioco di parole un po' difficile da render in italiano: "Bright galaxies, Dark matters", grossomodo "Galassie luminose, ma materie [argomenti] oscure". Un titolo che ricorda gli interessi scientifici di Vera Rubin e nel contempo testimonia come il suo percorso di carriera non sia sempre stato semplice, come le sia successo di trovarsi ad affrontare delle problematiche - spesso non esplicite, oscure appunto - legate al suo essere donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire?  Cosi' come per tante altre professioni per fortuna anche per l'astronomia le donne che osservano al telescopio ormai non fanno piu' alzare gli occhi al cielo a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O meglio: se cio' succede e' perche' le astronome hanno da mostrare cio' che c'e' di bello ed interessante sopra *tutti* noi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angela Iovino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-7769192928351174242?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/7769192928351174242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=7769192928351174242' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7769192928351174242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/7769192928351174242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/telescopio-che-passione.html' title='Telescopio ... che passione!'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX8Aqn3l4rI/AAAAAAAAAEw/jAh_IPdF7lI/s72-c/p200orion.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-5383273847063565706</id><published>2009-01-29T05:00:00.004+01:00</published><updated>2009-01-29T12:10:38.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome con la valigia'/><title type='text'>Dalla Francia con allegria!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX3vr49zYYI/AAAAAAAAAEo/UFA3lBg1jGI/s1600-h/lavanda.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 215px; height: 161px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX3vr49zYYI/AAAAAAAAAEo/UFA3lBg1jGI/s320/lavanda.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295652274162590082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bene, eccomi qui, che  cerco di pensare a come contribuire a questo blog...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto, sono un'astronoma? Suppongo di si', nel senso che e' il mio mestiere, ma di fatto sono ancora una di quelle persone che ingrossano le fila dei lavoratori precari.  Certo, ci sono anche i ricercatori precari, di cui non si parla mai abbastanza, e per cui non si fa mai abbastanza. Ricercatori, amanti del proprio lavoro, col peso di un contratto di lavoro "in scadenza", e nello stesso tempo pero' ciascuno cerca di costruirsi la propria vita, passo dopo passo, facendo progetti, stringendo i denti, sperando di non veder vanificati i propri piani a causa della mancanza di un lavoro "fisso". Insomma, proprio come tutti i precari, indipendentemente dal lavoro che svolgono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta, in mancanza di lavoro in Italia, si andava all'estero. Dico "una volta" nel senso che era una prassi molto piu' diffusa, mentre ora forse e' un fenomeno un po' piu' nascosto, di cui si parla un po' meno. Ma di fatto, ad esempio, eccomi qui a Marsiglia, dopo aver preso il dottorato a Milano ed aver lavorato la' per un anno. Ho cominciato a lavorare qui a Dicembre, e purtroppo si', e' comunque anche questo un lavoro precario. Ma se anche questo e' un lavoro precario,  direte voi, che vantaggi ci sono a lavorare qui piuttosto che in Italia?&lt;br /&gt;Gia'. Bella domanda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciamo con la parte piu' spiacevole, meno "poetica": e' piu' facile trovare un contratto di due anni all'estero che in Italia, senza contare il fatto che e' in media meglio retribuito. Non e' un vantaggio da poco avere un contratto di due anni invece che uno solo: significa avere il tempo di costruire piu' cose, significa non dover ricominciare subito da capo a cercare un nuovo lavoro, magari in una nuova citta'. Due anni in un certo senso sono quasi una piccola stabilita'. Poi: sono forse troppo venale a far notare che all'estero gli stipendi per i ricercatori sono piu' alti? Non lo so. So solo che per fare progetti per il futuro servono anche i soldi, oggigiorno: diciamo che e' il lato "pratico" della scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sono qui a Marsiglia solo per questi motivi, per fortuna. Non e' stata una scelta sofferta (ma ponderata si'!): sono qui per fare esperienza, per imparare, per fare un lavoro che mi piace con persone nuove, con cui posso condividere punti di vista, metodi, idee, e la passione per l'astronomia. E insomma, perche' no, per godermi anche un po'  la Provenza! Sono certa che sara' un'esperienza interessantissima, e ricca di novita'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non voglio infatti far passare a tutti i costi l'idea del lavoro all'estero come una scelta forzata, dettata unicamente da come in Italia venga (mal)trattata la situazione del precariato: si puo' scegliere di lavorare all'estero per tantissimi motivi non legati alla parte "economica" della questione. Tuttavia se non si e' spinti da motivi economici ci si puo' permetter di tener conto di piu' dei propri desideri, di seguire i propri progetti. Perche' naturalmente andarsene piu' o meno lontano dal luogo dove si hanno amici e parenti, e magari anche dove una persona sta cercando di metter su famiglia, e' una scelta critica, a livello personale: significa rinviare i propri piani, significa quasi vivere in una parentesi di tempo in attesa di tornare. Certo doverlo fare perche' non si hanno alternative dignitose (dal punto di vista lavorativo), non aiuta!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cosa implica essere un/una astronomo/a, in questo contesto di "migrazioni"? E poi, cambia qualcosa essere una donna o un uomo, quando si mettono sul piatto della bilancia il desiderio di poter andare avanti a fare il lavoro che ci piace, il bisogno di una certa sicurezza economica, l'entusiasmo per una nuova esperienza, il possibile rinvio dei propri progetti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamoci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Olga Cucciati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-5383273847063565706?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/5383273847063565706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=5383273847063565706' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/5383273847063565706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/5383273847063565706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/dalla-francia-con-allegria.html' title='Dalla Francia con allegria!'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX3vr49zYYI/AAAAAAAAAEo/UFA3lBg1jGI/s72-c/lavanda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-5821286729985411170</id><published>2009-01-27T10:10:00.008+01:00</published><updated>2009-01-29T12:11:31.956+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><title type='text'>Archeologia e astrofisica ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX8FkSMLkoI/AAAAAAAAAFA/vU-q5DB80Uo/s1600-h/planets1stonehenge_perkins.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 229px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX8FkSMLkoI/AAAAAAAAAFA/vU-q5DB80Uo/s320/planets1stonehenge_perkins.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295957807727350402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono rimasta stupita da quanto sia comune la passione per l'archeologia tra le astronome.  E da quanto ne so, anche per gli astronomi.  Anche io mi sono trovata  alla soglia dell'universita'  in dubbio se scegliere di puntare gli occhi alla terra degli scavi o alzarli verso gli astri.   Confesso che la mia e' stata una decisione "al negativo":  nonostante la mia passione per il passato e per le civilta' sepolte (che ho ancora), gli anni passati a studiare latino e greco mi avevano divertito a sufficienza!   Ed ho quindi ricalcato un atteggiamento gia' preso ai tempi della scelta del liceo .... al classico, per dimenticare per sempre le angosce causate alle scuole medie dal disegno (sempre stata negata; lo sono ancora oggi!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passione per il lavoro da detective?  In fondo in entrambi i casi raccogliamo informazioni lasciate tempo fa senza che ci vengano fornite le condizioni iniziali ne' quelle al contorno!   Sara' per questo che ho anche una sfrenata passione per i libri gialli?  Per fortuna sono piu' brava ad analizzare dati astronomici che a scoprire il colpevole nel gialli di Agatha Christie ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-5821286729985411170?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/5821286729985411170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=5821286729985411170' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/5821286729985411170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/5821286729985411170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/archeologia-e-astrofisica.html' title='Archeologia e astrofisica ...'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SX8FkSMLkoI/AAAAAAAAAFA/vU-q5DB80Uo/s72-c/planets1stonehenge_perkins.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-2583181755286866775</id><published>2009-01-25T21:29:00.003+01:00</published><updated>2009-01-29T12:13:05.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Una astronoma ... come tante</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXdSmvjxd1I/AAAAAAAAAEg/3U2rdAFnM1Q/s1600-h/lasilla.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXdSmvjxd1I/AAAAAAAAAEg/3U2rdAFnM1Q/s320/lasilla.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293790712552322898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La mia esperienza e` stata abbastanza semplice, quasi banale.&lt;br /&gt;Gia` da ragazzina ero considerata la strana della famiglia: incredibile,&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mi piaceva la matematica&lt;/span&gt;!!!&lt;br /&gt;A quindici anni ero indecisa se fare l'astronoma o l'archeologa, probabilmente mi affascinava l'idea di scoprire qualcosa e di fare un lavoro da 'detective'. Quando a scuola vennero degli psicologi a fare dei test attitudinali, dissero ai miei che avevo molta fantasia, che volevo fare dei lavori un po' strani, ma che poi sarebbe passata.&lt;br /&gt;Beh, poi non e` passata... e ho deciso di studiare fisica per fare l'astronoma.  Questo ha rafforzato l'idea nella mia famiglia che io fossi veramente strana... Comunque mi hanno lasciato fare. Solo dopo molto tempo ho scoperto che non credevano che ce l'avrei fatta, ma devo dire che sono stati molto bravi e non me l'hanno mai fatto capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ho una mia famiglia, anche mio marito e` astronomo e penso che le mie figlie pensino anche loro che siamo diversi dai genitori dei loro amici, ma penso (o spero) che in fondo siano contente di questo, nonostante abbiano una mamma sempre in giro e con orari imprevedibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giusi Micela&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-2583181755286866775?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/2583181755286866775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=2583181755286866775' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2583181755286866775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/2583181755286866775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/una-astronoma-come-tante.html' title='Una astronoma ... come tante'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXdSmvjxd1I/AAAAAAAAAEg/3U2rdAFnM1Q/s72-c/lasilla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-8560875357246603112</id><published>2009-01-23T05:00:00.000+01:00</published><updated>2009-01-23T05:00:00.890+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astronome non astrologhe'/><title type='text'>Astronome, non astrologhe, e' il caso di ripeterlo.</title><content type='html'>&lt;a style="font-family: times new roman;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXDCOrxRIGI/AAAAAAAAADY/7EiDFQPYVic/s1600-h/aquila_little.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 258px; height: 204px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXDCOrxRIGI/AAAAAAAAADY/7EiDFQPYVic/s320/aquila_little.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291943119683657826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0); "&gt;Le favole dovrebbero essere raccontate&lt;br /&gt;come favole,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;il mito come mito,&lt;br /&gt;e i miracoli come fantasie poetiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0); "&gt;Insegnare superstizioni come verità&lt;br /&gt;è orribile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(128, 0, 0); "&gt;&lt;br /&gt;Hypatia di Alessandria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'astrologia e'stata ritenuta un sapere con capacita' predittive (quindi diremmo noi, in termini moderni, una scienza) sino al tardo Rinascimento.&lt;br /&gt;A quell'epoca la conoscenza delle forze della natura era ancora minima.&lt;br /&gt;Col tempo si e' incrinata la visione -- forse rassicurante -- che faceva del cielo stellato e dei moti dei pianeti una grande potenza cosmica con una  diretta influenza su salute, rapporti sociali ed sul  destino di tutti gli esseri umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla sfera delle stelle fisse si e' passati ad un Universo in cui le stelle si muovono e sono a distanze  diverse tra loro.&lt;br /&gt;Le costellazioni si sono rivelate figure apparenti formate da astri senza alcun legame.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul finire del '600, Isaac Newton ha mostrato la natura delle forze che regolano il moto dei pianeti.&lt;br /&gt;E moltissimi aspetti della vita umana ritenuti incontrollabili hanno trovato spiegazioni nei secoli seguenti: per esempio le epidemie, tanto devastanti quanto in apparenza imprevedibili, sono state comprese in seguito alla scoperta dei batteri.&lt;br /&gt;Oggi si sa che, nel "sapere" astrologico, di scientifico non e' rimasto nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le donne che oggi si dedicano alla professione di astronoma svolgono un lavoro eminentemente tecnico-scientifico, spesso focalizzato su problemi molto ristretti e su astri che non sono visibili ad occhio nudo ma che che richiedono grandi telescopi per poter essere studiati.&lt;br /&gt;Molte di loro hanno mostrato una predilezione per le scienze esatte, curiosita' e facilita' di apprendimento sin da giovanissime.&lt;br /&gt;Le astronome moderne  hanno studiato Astronomia, Fisica o discipline analoghe all' Universita', hanno approfondito gli studi anche all'estero e hanno scelto di dedicarsi  al lavoro di ricerca anche, spesso, in istituti diversi in funzione delle esigenze della ricerca, piu' che delle proprie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quotidianamente le astronome studiano problemi correnti di astrofisica, propongono nuove osservazioni al telescopio con l' intento di chiarirli, svolgono esse stesse le osservazioni, analizzano i dati, li interpretano sulla base di teorie esistenti o ne formulano di nuove, e infine pubblicano i risultati su riviste specializzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricercatrici di pianeti, stelle e galassie, e sempre con la testa alta ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Marziani&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-8560875357246603112?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/8560875357246603112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=8560875357246603112' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/8560875357246603112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/8560875357246603112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/astronome-non-astrologhe-e-il-caso-di.html' title='Astronome, non astrologhe, e&apos; il caso di ripeterlo.'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXDCOrxRIGI/AAAAAAAAADY/7EiDFQPYVic/s72-c/aquila_little.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4269993877495134485</id><published>2009-01-21T05:00:00.003+01:00</published><updated>2009-01-21T05:00:00.726+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Testimone inconsapevole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW9Ocp8r83I/AAAAAAAAACw/HCjCTK24kCo/s1600-h/laura.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 274px; height: 202px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW9Ocp8r83I/AAAAAAAAACw/HCjCTK24kCo/s320/laura.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291534341387318130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                         7 gennaio 2009&lt;br /&gt;Oggi a Milano, coperta di neve, c'e' un'atmosfera irreale: entrando nel cortile di Brera il bel Napoleone di bronzo ha un cappello e un mantello di pelliccia bianca....nel silenzio totale salgo i quattro piani di scale che portano all'Osservatorio Astronomico e al mio ufficio.&lt;br /&gt;E' un ambiente spazioso con una finestra che guarda il giardino e i tetti del quartiere....mi soffermo a pensare come sono arrivata fin qui,  a un lavoro appassionante, a una posizione di rilievo, a una famiglia unita, a un nipotino dolce e simpatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A scuola ero brava (ma sono stata rimandata in matematica una volta e all'universita' ho copiato lo scritto di "fisichetta"). Sono sempre stata curiosa del perche' delle cose, dalle rocce ai vulcani, alle nuvole e ho scoperto solo al liceo che tutta la materia e' fatta di atomi!    Mi stupiva molto che le mie mani fossero fatte di atomi, mi chiedevo come potessero stare insieme e funzionare....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre miei compagni di liceo scelsero di iscriversi a filosofia, se avessero scelto un corso un po' piu' concreto forse li avrei seguiti, ma la filosofia proprio non la capivo..... mi interessava anche l'archeologia ma era necessario studiare lettere antiche e questa prospettiva non mi sorrideva. Decisi per fisica: pur conscia dei miei limiti, mi piaceva l'idea di capire le "fondamenta" del mondo.&lt;br /&gt;In tutto cio' la mia famiglia mi lascio' libera di decidere e io pensavo allora che non ero obbligata a guadagnare, dato che  avrei probabilmente trovato un marito (era il 1961).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine di un corso di laurea senza scosse avrei voluto una tesi in fisica teorica, ma era un argomento troppo "caldo", con molti laureandi e aspiranti tali; ripensandoci, devo aggiungere tutti maschi....&lt;br /&gt;Ho fatto una tesi di rassegna, mi sono laureata con lode grazie al Presidente della commissione, il prof. Occhialini, con cui avevo sostenuto l' esame di Fisica Superiore con grande soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un colloquio con IBM (che non mi attraeva per niente) decisi di accettare una borsa di studio universitaria ed entrai in contatto con il gruppo di Occhialini, in cui lavorava anche la moglie, la prof.ssa Connie Dilworth. Era un gruppo vivace, internazionale, che si occupava di ricerca spaziale, dopo una storia illustre nel campo dei raggi cosmici.&lt;br /&gt;In quegli anni vennero scoperte le pulsar e apprendemmo la notizia in anteprima da Tom Gold in visita da Occhialini. Connie voleva dar vita ad un gruppo teorico di astrofisica spaziale.&lt;br /&gt;L'eccitazione era grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi anni dopo, il lancio del satellite UHURU progettato da Riccardo Giacconi, rivelo' la ricchezza del cielo in raggi X. Si scoprivano stelle di neutroni e buchi neri.&lt;br /&gt;Con un piccolo numero di colleghi iniziammo a lavorare (regolo e carta millimetrata) sulla produzione di raggi X e gamma da stelle collassate e piu' tardi da buchi neri di grande massa.&lt;br /&gt;Con il favore di alcune circostanze fortunate, con la guida di ricercatori di livello internazionle, con impegno ed entusiasmo avevamo imboccato la strada giusta (erano gli anni 70).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un certo senso non c'e molto da aggiungere: anche oggi faccio le stesse cose, con metodi diversi, con colleghi diversi, ma ancora con passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un primo periodo sono stata ricercatrice CNR e insegnavo all'Universita' con un incarico gratuito di Cosmologia, materia che ho imparato come autodidatta perche' non esistevano corsi post laurea.&lt;br /&gt;Forse per questo il mio insegnamento non era perfetto, ma negli studenti suscitava interesse, sia per l'argomento di grande attualita', sia credo per la presentazione "aperta" dei problemi ancora da risolvere.&lt;br /&gt;Ho avuto la fortuna di incontrare, nel corso degli anni, un buon numero di studenti che hanno continuato nell'Universita' e nella ricerca, e con alcuni collaboro tutt'ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ho avuto molte fortune e sempre piu' mi rendo conto che aver incontrato una donna astronoma all'inzio del mio cammino e' stato molto importante. Ho dedicato al mio lavoro almeno meta' della mia vita, ho passato all'estero solo brevi periodi per non trascurare troppo la mia famiglia; ma anche se c'ero "quasi sempre",  mi hanno detto: " non c'eri quando io avevo bisogno di te". Poi mi hanno perdonato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete diventare astronome, fatelo per passione e niente vi potra' fermare...........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laura Maraschi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4269993877495134485?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4269993877495134485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4269993877495134485' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4269993877495134485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4269993877495134485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/testimone-inconsapevole.html' title='Testimone inconsapevole'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW9Ocp8r83I/AAAAAAAAACw/HCjCTK24kCo/s72-c/laura.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-769578201048908572</id><published>2009-01-19T16:25:00.024+01:00</published><updated>2009-01-20T16:40:27.029+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Perche' siamo qui?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXSeG5B7KrI/AAAAAAAAADo/QgjGCaf_Wqw/s1600-h/dscf0015a.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXSeG5B7KrI/AAAAAAAAADo/QgjGCaf_Wqw/s320/dscf0015a.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293029303292471986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,&lt;br /&gt;ma non rimproverarti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; neanche. Le tue scelte sono scommesse.&lt;br /&gt;Come quelle di chiunque altro."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Le parole di questo splendido monologo che Danny DeVito recita&lt;br /&gt;a chiusura del film "The big Kahuna"  ci dicono che ..... non siamo&lt;br /&gt;qui "grazie a" e neanche "in barba a", ma siamo qui per scelta,&lt;br /&gt;per una scommessa fatta con l'universo e con tante domande&lt;br /&gt;a cui cercare risposta.&lt;br /&gt;Per un senso zingaresco che ci rende stretti i confini di questa&lt;br /&gt;Terra e per un desiderio di conoscenza che difficilmente si placa.&lt;br /&gt;Per una voglia continua di stupirsi di fronte alle manifestazioni della natura e per il piacere di sentire anche solo per un attimo l'universo tra le proprie mani.&lt;br /&gt;Per spingersi al limite e per una sregolatezza che forse e' nata 13 miliardi di anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O almeno questo e' cio' che spinge una ragazza neolaureata a&lt;br /&gt;intraprendere la strada della ricerca in astronomia.&lt;br /&gt;E' indovina un po', sono gli stessi motivi che spingono&lt;br /&gt;un neolaureato...non e' questione di seSso, ma di seNso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe veramente triste intraprendere questa strada per&lt;br /&gt;qualcuno o per una sorta di rivincita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valentina Presotto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-769578201048908572?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/769578201048908572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=769578201048908572' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/769578201048908572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/769578201048908572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/perche-siamo-qui.html' title='Perche&apos; siamo qui?'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXSeG5B7KrI/AAAAAAAAADo/QgjGCaf_Wqw/s72-c/dscf0015a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-4089002774896023406</id><published>2009-01-18T05:00:00.002+01:00</published><updated>2009-01-18T12:42:36.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Il mio primo Blog - Parte terza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXCj43G0-kI/AAAAAAAAADQ/d5OkyUPVpg8/s1600-h/immagine+per+ginevra.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXCj43G0-kI/AAAAAAAAADQ/d5OkyUPVpg8/s320/immagine+per+ginevra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291909759420922434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo me essere donna non cambia nulla. Per me la scienza non ha sesso. Io penso che la ricerca non abbia confini di nessun genere, quindi tantomeno di "genere".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma questa e' la mia visione -di nuovo il punto e': cosa ne pensa la societa'? O meglio -come si comporta la societa'? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;beh - abbastanza male. Non in principio, ma di fatto. &lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire il vero, non e' un problema delle Astronome. Le Astronome anzi secondo me sono&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; fortunate&lt;/span&gt;: almeno noi siamo contente di quello che facciamo! Lo facciamo per scelta, &lt;b&gt;&lt;i&gt;una vera scelta:&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; non per guadagnare, non perche' lavorare e' una necessita' una crescita personale un arricchimento un dovere …&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;ma perché ci piace!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi di noi fa l'Astronoma ..... e basta?&lt;br /&gt;Credo non ci sia nessuno tra noi che non sia -- tra le altre cose:&lt;br /&gt;Astronoma cuoca parrucchiera idraulica insegnante traduttrice system-manager giornalista agente-di-viaggio arredatrice ... e anche moglie figlia mamma naturalmente.&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;Concedo qualche variante ... forse anche qualche sconto ... ma anche qualche aggravio. &lt;/span&gt;&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di nuovo: e i nostri colleghi? Parliamone!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'ultima [per ora] domanda - o forse la prima -&lt;br /&gt;siamo fortunate? siamo capitate qui per caso?&lt;br /&gt;siamo state spinte da genitoriamiciparenticonoscentiscuola?&lt;span style="" lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;oppure siamo qui in barba a genitoriamiciparenticonoscentiscuola? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamone!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto:  ricordiamoci che quello che siamo e vogliamo diventare dipende da noi.&lt;br /&gt;Non facciamoci scoraggiare, non facciamoci intimorire, se vogliamo diventare "astronome"  la strada e' dura ma bella e percorribile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVANTI TUTTA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-4089002774896023406?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/4089002774896023406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=4089002774896023406' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4089002774896023406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/4089002774896023406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/il-mio-primo-blog-parte-terza.html' title='Il mio primo Blog - Parte terza'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SXCj43G0-kI/AAAAAAAAADQ/d5OkyUPVpg8/s72-c/immagine+per+ginevra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-1187094307592466935</id><published>2009-01-16T05:00:00.010+01:00</published><updated>2009-01-16T05:00:01.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Il mio primo Blog - Parte seconda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW8c5WMLw-I/AAAAAAAAACY/8ezwqw8AwfQ/s1600-h/gallery12.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW8c5WMLw-I/AAAAAAAAACY/8ezwqw8AwfQ/s320/gallery12.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291479858718426082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Tutti noi siamo il prodotto della nostra societa': e la societa' e' profondamente ingiusta, e' dura, non perdona. Non c'e' uguaglianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;È molto meglio essere giovani, belli, ricchi e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati&lt;/span&gt; : lo diceva Massimo Catalano di “Quelli della notte” e non credo ci sia modo di smentirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma che nessuno mi venga a dire: e' meglio essere .... piuttosto che essere donna!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, la storia ci insegna che spesso e' proprio cosi'.&lt;br /&gt;Anche la storia dell'astronomia ci insegna delle dure lezioni.&lt;br /&gt;E quello che vediamo e viviamo tutti i giorni ?&lt;br /&gt;Possibile che anche in Italia, anche oggi nel 2009, ci sia se non altro il dubbio????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Professione Astronoma. E' una professione divertente. E' una professione appagante.&lt;br /&gt;E' certamente una professione "dinamica": ci vuole curiosita', voglia di viaggiare, voglia di lottare, capacita' di adattamento, voglia di mettersi in gioco in prima persona, di mettere in gioco tante altre persone e tante altre cose [famiglia, finanze, tempo libero].&lt;br /&gt;E' una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bellissima&lt;/span&gt; professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'argomento? ASTRONOMIA: cosa c'e' di piu' interessante curioso misterioso affascinante faticoso [a volte, ma piu' spesso] appagante?&lt;br /&gt;Quante volte possiamo dire di non avere avuto curiosita' su cosa c'e' oltre al buio punteggiato di luci scintillanti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto spesso abbiamo cercato di capire cosa dicono gli esperti sull'origine dell'universo, sulla morte delle stelle, sulla natura dei buchi neri, sulle eclissi di sole? Quante volte anche noi, esperti del mestiere, ci siamo fermati affascinati semplicemente ad osservare, ci siamo interessati delle novita', ci siamo letti con avidita' cosa c'e' di nuovo sotto la luce fioca delle stelle? E lo continuiamo a fare con curiosita' ed interesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quante volte ci siamo stupiti da quanto sia semplice e interessante spiegare a qualcuno che vuole sapere, che come noi ha curiosita' su argomenti che ci interessano? Scoprire che la voglia di conoscere e' un legame fortissimo, tra amici e sconosciuti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, a volte veniamo confusi con astrologhe -- anche con gastronome ma questo ci fa quasi piacere: in fondo siamo tutte un po' golose, e a molte di noi piace cucinare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No -- noi non sappiamo "leggere" le stelle [o chi per esse].&lt;br /&gt;Noi le osserviamo, vogliamo capire come nascono, perche' esplodono, siamo curiosi di sapere quanto sono belle anche nelle bande cosiddette "invisibili" --- infrarosso ultravioletto radio X. E sono belle sempre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pero': Essere donna cambia qualcosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parliamone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-1187094307592466935?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/1187094307592466935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=1187094307592466935' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1187094307592466935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/1187094307592466935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/il-mio-primo-blog-parte-seconda.html' title='Il mio primo Blog - Parte seconda'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW8c5WMLw-I/AAAAAAAAACY/8ezwqw8AwfQ/s72-c/gallery12.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-181500331140933194.post-6939661688464274758</id><published>2009-01-14T10:05:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T17:17:16.827+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='generale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita da astronoma'/><title type='text'>Il mio primo Blog</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW9hhvIKySI/AAAAAAAAAC4/fnyJNQxRVqk/s1600-h/aastronome.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 229px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW9hhvIKySI/AAAAAAAAAC4/fnyJNQxRVqk/s320/aastronome.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291555319397927202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mi hanno chiesto di organizzare questo blog confesso ci ho pensato molto – e mi ha preso il panico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto: blog, questo sconosciuto! Non fa parte dei miei normali strumenti di lavoro!&lt;br /&gt;E poi il titolo:  come rendere in italiano l’efficace She’s an astronomer inglese?&lt;br /&gt;E ancora piu’ importante: Cosa significa un blog su Professione Astronoma? Quali dovrebbero essere i contenuti? Quali le chiavi giuste per affrontare l’argomento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, l'astronomia e' una scienza affascinante -- e' una scienza antica, ma sempre in evoluzione.&lt;br /&gt;E' una scienza che studia la natura, ma ha bisogno di strumenti sempre piu' sofisticati per fare dei passi avanti. E' una scienza facile -- basta guardare il cielo e si capisce di cosa si parla.  Ma e' una scienza molto piu' complessa, che ci riporta alle origini di tutto, e sconfina nel filosofico, argomento difficilissimo!  -- eppure e' ben radicata e risponde a regole fisiche ben precise (se solo le conoscessimo davvero!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto  questo e' astronomia, una scienza alla quale si puo' dedicare una vita, ed essere contenti alla fine di averlo fatto. MA “SHE”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, io sono una donna, questo e' innegabile: e allora? Io mi occupo di astronomia -- cosa c'entra il femminile! Io lavoro in/per l'astronomia, come tanti altri  in Italia, donne uomini giovani menogiovani  biondi mori pelati capelluti alti bassi Se il colore dei capelli o essere basso non ha mai costituito un argomento di interesse o di discussione perche' essere donna si?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo per me non ha mai rappresentato un motivo di riflessione: almeno non fino a tempi recenti. Sono fortunata?  sono incosciente?  sono cieca?  Non lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse e' il momento di rifletterci...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ginevra Trinchieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/181500331140933194-6939661688464274758?l=professioneastronoma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/feeds/6939661688464274758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=181500331140933194&amp;postID=6939661688464274758' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6939661688464274758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/181500331140933194/posts/default/6939661688464274758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://professioneastronoma.blogspot.com/2009/01/il-mio-primo-blog.html' title='Il mio primo Blog'/><author><name>Professione Astronoma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13235734469191014556</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://1.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SWtSc8TUeqI/AAAAAAAAABQ/aVpTnHkZc3s/S220/aastronome.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_shLh588oQWg/SW9hhvIKySI/AAAAAAAAAC4/fnyJNQxRVqk/s72-c/aastronome.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry></feed>
